La prova del cuoco – Puntata del 11/01/2013 – “Caccia al cuoco”, Alessandra Spisni, Pascucci.

Nell’anteprima, Alessandra Spisni intenta a consigliare come preparare un’ottima salsa verde: mettiamo in un bicchiere da mixer una cipolla fresca tagliata a pezzetti, uno spicchio di aglio, metà patata lessa, un paio di filetti di acciuga, qualche cetriolino e frulliamo il tutto, aggiungendo un po’ di olio e unendo, a mano a mano, del prezzemolo; infine saliamo, pepiamo, un goccio di aceto e di succo di limone e la salsa è pronta. Antonella, subito dopo la sigla, chiede al pubblico di prolungare l’applauso per ricordare una grande protagonista dello spettacolo, forse la più grande, Mariangela Melato, scomparsa questa mattina a 71 anni. Antonella non aggiunge altro, poichè, osserva, in questi casi qualsiasi parola è superflua.

I saluti al pubblico e si parte con una nuova sfida di Caccia al cuoco, che vede confrontarsi, con la speranza di passare il turno ed accedere alla finale, Augusto Pasini, 28 enne di Sarezzo, Brescia, che propone gli gnocchi della Giovi croccanti e Denny Colanero, 23 enne della provincia di Foggia, che invece propone i gnocchetti di volgole con crema di ceci e pane e rosmarino. A giudicare ci sono Paola Ricas, Nicola Santini e, oggi, Paolo Lauciani. Anche Alessandra Spisni commenta la sfida, spiegando di aver apprezzato molto entrambi. Antonella le chiede da quando ha iniziato a fare la sfoglina: “Beh a farmi pagare diciamo da quando avevo vent’anni, a fare la sfoglia l’ho sempre fatta”, replica Alessandra.

Antonella si è intrattenuta con Alessandra mentre i tre giurati assaggiavano. Veniamo ai giudizi: Lauciani ha trovato interessanti entrambi i piatti, frutto di buona tecnica, ma premia Augusto perchè ha trovato Denny troppo introverso; Santini ha trovato in entrambi l’elogio alla semplicità, sia per la comunicazione che per il piatto, ha trovato molto bravo Denny nello spiegare le cose, in Augusto invece ha apprezzato la calma e vota per lui; Ricas ha apprezzato entrambi, ma anche lei sceglie Augusto.

E’ il momento della maestra in cucina Alessandra Spisni, ma stavolta non è lei a ballare la mazurka, ma Antonella! Il risultato è però tragico… La cuoca bolognese prepara il filetto di maiale alle mele.

Puliamo i filetti di maiale, li incidiamo aprendoli dalla parte della lunghezza, li saliamo, pepiamo e farciamo con scaglie di parmigiano. Affettiamo sottilmente le mele, senza però sbucciarle, ma togliendo solamente i torsoli. Mettiamo le fette di mele sul parmigiano, chiudiamo e arrotoliamo il filetto nel prosciutto e leghiamo i filetti con lo spago. Sciogliamo il burro in una casseruola e mettiamo a rosolare il filetto,; sfumiamo con il brandy, facciamo evaporare l’alcool, aggiungiamo metà dose del brodo matto e facciamo cuocere, coperto, a fuoco alto per qualche minuto.

Giriamo il filetto, uniamo il restante brodo e continuiamo a cuocere fino a quando la carne sarà cotta, ma ancora rosata all’interno. Togliamo la carne dalla padella, addensiamo il fondo di cottura con la farina e facciamo cuocere mescolando con la frusta per qualche minuto (unendo un goccio di acqua, se troppo densa). Saliamo, pepiamo, serviamo il filetto tagliato a bocconcini conditi con la salsa di cottura. Buon appetito!

Venerdì pesce, ovviamente con Gianfranco Pascucci, che prima si intrattiene con Antonella parlando della giornata uggiosa e della nebbia che oggi avvolge anche Roma. Il cuoco propone dei tagliolini al burro, ginepro e  aringhe affumicate. Sfilettiamo l’aringa e poi la mettiamo a bagno nel latte per un’intera notte (otto ore) in modo che poi non abbia più quel sapore forte, poi la schicciamo leggermente, mettiamo una noce di burro in una padella antiaderent,e pestiamo in un mortaio un cucchiaio di ginepro, quattro cucchiai di sesamo nero tostato, un pizzico di sale e schiacciamo tutto.

Alessandra intanto prepara i tagliolini impastando uova e farina, stende la sfoglia, ricava i tagliolini e li cuoce. Aggiungiamo un po’ di ginepro nella padella con il burro fuso, uniamo i filetti di aringa e del finocchietto e facciamo cuocere tutto. Scoliamo i tagliolini, li aggiungiamo al sugo di aringa, aggiungiamo del parmigiano e poi un po’ di brodo vegetale. Aggiungiamo il ginepro e il sesamo e …buon appetito!