La prova del cuoco – Puntata del 14/01/2013 – Sfida tra il diavolo e l’acqua santa e tante ricette.

Dopo la sigla, Antonella raggiunge l’angolo del maestro Adrea, assente da una settimana, poichè quella parte di studio non era disponibile in seguito alle modifiche apportate alla scenografia per lo speciale in prima serata della Lotteria. I saluti iniziali e si parte con la sfida del Diavolo e l’Acqua Santa. A confrontarsi abbiamo Andrea Mainardi e Suor Stella. Se la suora propone gli involtini di verza con macinato, Andrea presenta i maialananas. Stella sbollenta la verza, poi la riempie con un composto fatto amalgamando  il macinato di carne, del riso lessato, un uovo intero, cipolla e aglio. Le cuoce in padella e le serve con un classico purè.

Andrea cuoce il riso basmatic in acqua bollente e salata, taglia a medaglioni il filetto di maiale, lo lega con lo spago e lo cuoce in pentola antiaderente con un goccio di olio, fa dorare il filetto, poi aggiunge il burro e porta il tutto a cottura, aggiungendo l’ananas tagliata a cubetti con un po’ di zaafferano; sfuma tutto con l’aceto balsamico e completa con un cucchiaino di zucchero. Scottiamo leggermente la verza tagliata a listarelle in una padella con un goccio di olio, aggiungiamo la pancetta o del guanciale a cubetti e del peperoncino tagliato a pezzetti. Condiamo il riso con questo composto di verza, aggiungiamo un giro di olio e un pizzico di sale e accompagnamo con i medaglioni di carne e l’ananas. Il pubblico decreta che a vincere sia Suor Stella.

Ed ora è il momento della maestra in cucina di oggi che è Palma D’Onofrio, che subito chiede ad Antonella come fa ad essere così in forma notando come sia l’unica italiana in perfetta forma dopo le vacanze. La cuoca oggi propone i ravioli alla maggiorana con scarola e vitello. Ecco gli ingredienti.

Prepariamo l’impasto per i ravioli, mettendo nel mixer la semola di grano duro, la farina doppio 0 e due uova; ottenuto il panetto, lasciamo che riposi avvolto nella pellicola trasparente. Prepariamo il ripieno, cuocendo in padella con un filo di olio la carne di vitello tagliata a strisicoline; saliamo e lasciamo cuocere per 15 minuti.

Laviamo la scarola, la tagliamo a listarelle sottili e la facciamo rosolare in un’altra padella con un goccio di olio, uno spicchio di aglio e sale.

Una volta cotti, tritiamo al coltello (o nel robot ad impulsi) la carne di vitello e la scarola; trasferiamo in una ciotola e aggiungiamo un uovo e il parmigiano, amalgamiamo il tutto e il ripieno è pronto. Stendiamo la sfoglia dei ravioli, la spolveriamo con la maggiorana tagliata a pezzetti, la riempiamo col composto e chiudiamo formando i ravioli. Li cuociamo in acqua bollente e salata e li condiamo con burro fuso e parmigiano. Buon appetito!

Antonella raggiunge Anna Moroni, pronta a spalancare le porte della piccola pasticceria casalinga. Antonella racconta che, insieme alla sua bambina, è stata a pranzo da Annina; la cuoca le aveva anticipato che avrebbe preparato delle semplici bistecchine, e invece ha fatto le spuntature di maiale con polenta, l’arrosto con piselli, i carciofini fritti, gli involtini e tanto altro.

Oggi la cuoca propone il tiramisu all’arancia. Ecco gli ingredienti.

Uniamo il succo d’arancia con il liquore e ci inzuppiamo i savoiardi. Sbattiamo i rossi d’uovo con lo zucchero in un pentolino, a bagnomaria, a parte, in una ciotola fredda, montiamo la panna fresca con la frusta elettrica, poi aggiungiamo il mascarpone, i rossi d’uovo e amalgamiamo tutto. Componiamo il dessert, mettendo uno strato di savoiardi, un po’ di crema, della granella di mandorle, i frutti di bosco, ancora uno strato di savoiardi, crema, granella di mandorle, dei frutti rossi, Conserviamo in frigorifero e… buon appetito!

La dottoressa Maria Grazia Spalluto ci parla di liquirizia, facendo un decotto. Mette delle radici di  liquirizia tritate a cuocere in acqua fredda, con dell’altea a pizzichi, dell’eucalipto e un pezzetto di liquirizia classica, in modo da dare colore. E parla delle grandi proprietà antinfiammatorie della liquirizia, amica dell’intestino, la raucedine e quant’altro. Antonella si vuole esentare dall’assaggiare, ci pensa Marco a sostituirla, ma poi tocca anche a lei, che sentenzia: “E’ meno schifoso di altre cose che mi hai fatto assaggiare”. Infine, la dottoressa propone dei ravioli di liquirizia (“dopo quelli di Palma perchè non farli anche io“, esclama la Spalluto) mettendo semplicemente della polvere di liquirizia dentro ad un’ostia.

Ed ora Casa Clerici, dove Antonella propone un’altra ricetta tratta dal libro scritto a sei mani con Spisni e Barzetti, quella delle enchiladas. Ecco gli ingredienti.

In un tegame, mettiamo mezza cipolla tagliata finemente, aggiungiamo il petto di pollo,  l’alloro, qualche grano di pepe nero e un pizzico di sale, copriamo con l’acqua, portiamo ad ebollizione e facciamo cuocere per 30 minuti. Facciamo raffreddare il petto di pollo nel brodo, poi lo scoliamo e lo sfilacciamo. Filtriamo il brodo e lo teniamo da parte. Nel mixer, frulliamo i pomodorini, la mezza cipolla rimasta, l’aglio, il coriandolo fresco e il peperoncino. In un’altra padella, scaldiamo un goccio di olio di oliva, uniamo il frullato di pomodorini e cuociamo a fuoco vivo per qualche minuto. Aggiungiamo il brodo, saliamo e facciamo bollire; copriamo e facciamo cuocere a fuoco medio altri 15 minuti.

Friggiamo nell’olio di semi per pochi secondi su ogni lato le tortilla, le asciughiamo, mettiamo al centro un po’ del composto di pollo e le arrotoliamo su se stesse. Mettiamo in una pirofila un po’ di salsa, mettiamo sopra le enchiladas, copriamo con altra salsa e con il provolone tritato grossolanamente e cuociamo in forno caldo a 175° per 15/20 minuti. Serviamo cospargendo con la panna acida e lo yogurt. Buon appetito!

Infine la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Serena Ciurcina ckon Cristian Bertol e nel peperone Barbara Salvatico con Cesare Marretti. Impanata siciliana (QUI la ricetta) e petto di  tacchino con birra e spinaci e pomodorini  oppure  fonduta borghignon con salsa  di maionese, pesto e castelmagno e gianduiotto meringato (QUI la ricetta)?

A giudicare la gara, valutando la personalità delle due nuove concorrenti, come ogni lunedì c’è Nicola Santini che sottolinea come le due concorrenti, nonostante i cuochi chicchieroni, siano sapute emergere. Ha trovato Serena dolce, appassionata e con gusto, mentre   Barbara l’ha trovata determinata, dolce e simpatica. L’ingrediente segreto che ha trovato è la motivazione e l’ha vista in Serena, per cui a vincere è la squadra del pomodoro.

Ed ora tutti a tavola! E a domani con La prova del cuoco.