Marco Travaglio a Servizio Pubblico del 17 gennaio 2013

Se Berlusconi vince, la parola destra diventerà impronunciabile per almeno mezzo secolo, per motivi di decenza“; l’oscura profezia di Indro Montanelli è il fil rouge dell’invettiva pronunciata da Marco Travaglio, allievo del fondatore de Il Giornale, all’interno della puntata odierna di Servizio Pubblico. Anche Gianfranco Fini, presente in studio, per vent’anni braccio destro di Berlusconi, non aveva accolto con favore la notizia della discesa in campo del Cav: “Berlusconi lasci perdere la politica e faccia l’imprenditore“. Peccato che, di lì a poco, il “Presidente di AN” sarebbe divenuto “una pecora“, una delle tante accorse al richiamo dell'”Unto del Signore” (incredibile, ma tra le tante, Berlusconi disse anche questa). Fini crebbe alle promesse del pifferario e sciolse AN; nel 2010, però, insorse e “fu esplulso per aver detto legalità due volte, in mezz’ora, in quel raduno: una parola impronunciabile“. “Sappiamo il prezzo che ha pagato, con i fucili puntati dei killer del Cavalieri, che all’improvviso, il giorno dopo, scoprirono la casa di Montecarlo e si inventarono una sua avventura con una prostituta“.

L’intervento di Marco Travaglio all’interno della puntata di Servizio Pubblico del 17 gennaio. Di seguito il video.

http://www.youtube.com/watch?v=FtEQaZttBUQ