La prova del cuoco – Puntata del 23/01/2013 – “Chi batterà lo chef?”, Luisanna Messeri, Sergio Barzetti e…

Penso sempre che non sono telegenica, mi dicono tutti che dal vivo sono più magra…“; i problemucci di linea di Antonella aprono la puntata odierna de La prova del cuoco. “Oggi abbiamo due concorrenti davvero speciali“, annuncia la conduttrice, prima di introdurre un nuovo match del torneo che vede protagonista Gilberto Rossi, Chi batterà lo chef?. A sfidare l’abile cuoco Federica e Lucrezia, due amiche, due trentenni. Propongono dei tagliolini alla carbonara con funghi porcini e tartufo nero, utilizzando: pancetta, tartufo nero, funghi porcini, parmigiano, farina, dragoncello e uova e l’ingrediente a sorpresa di Heinz Beck sono i carciofi. Gilberto Rossi, impiegando gli stessi ingredienti, presenta delle farfalle al dragoncello con porcini, tartufo e guanciale.

Conosciamo le due concorrenti: Federica è disegnatrice di fumetti di Roma, lavora per la Disney ed ha fatto omaggio ad Antonella di un bellissimo fumetto che la ritrae nell’atto di divorare una baguette…; Lucrezia è un’impiegata brianzola. Le due amiche puntano al montepremi di 4mila euro, ma è tutto nelle mani di Heinz, che assaggia le due proposte e sentenzia: a vincere è lo chef, perchè la pasta delle ragazze era stesa un po’ (troppo) spessa.

La mia roscia preferita, la mia maestra“; Antonella introduce Luisanna Messeri, che non manca di complimentarsi con la conduttrice per la mise. Antonella la invita a condurre in studio il marito, ma Luisanna avverte: “se ci entra…“. La cuoca toscana propone il petto di tacchino odoroso; “ma perchè puzza?“, domanda Antonella.

Apriamo il petto di tacchino ‘a libro‘ e lo battiamo; Antonella consiglia: “è anti stress, quando dovete farlo mettete anche la foto di chi volete battere…“. Cuociamo patate e sedano rapa, tagliati a cubetti. Uniamo al tritino di erbe aromatiche (e mezzo spicchio d’aglio) il parmigiano e il pangrattato. Quindi copriamo il petto di tacchino con il tritino e delle fettine di lardo di colonnata “come piovesse“. Rulliamo il petto e lo leghiamo ‘a salame‘. Trasferiamo il tacchino in una pentola e lo facciamo cuocere con olio, vino bianco e brodo vegetale. Prepariamo il purè utilizzando le patate ed il purè di cui sopra, sostituendo il latte ed il burro con la panna.

Carlo Cambi ed Anna Moroni ci invitano a risparmiare, proponendo la ricetta di un piatto ‘diuretico’, oltre che economico, le cipolle ripiene.

Cuociamo al microonde o lessiamo in acqua bollente le cipolle, quindi le scaviamo. Mettiamo la polpa nel mixer, insieme al tonno in scatola, il grana grattugiato, un pizzico di noce moscata e le uova. Anna consiglia di preparare delle crocchette con il ripieno ottenuto, nel caso avanzasse. Farciamo le cipolle, spolveriamo con pangrattato ed inforniamo a 180° per 20 minuti.

E’ tempo di ballare un passionale passo a due con uno che, di passionale, sembra avere poco, Sergio Barzetti. Il cuoco si concede un timido complimento ad Antonella ed una marketta al libro. A pag 172 troviamo la ricetta dei paccheri al pesto di sedano e calamari.

Cominciamo dal pesto, che otteniamo macinando le mandorle ed i pistacchi, aggiungendo il succo d’arancia, l’olio, quindi gli spinaci novelli, il sedano ed il grana. Intanto, mettiamo a cuocere i paccheri, che necessitano di una lunga cottura. Puliamo i calamari, li sfilettiamo, aggiungiamo l’olio solo dopo aver abbrustolito leggermente i calamari. Condiamo i paccheri con il pesto ed i calamari. Se non vi piace il pesce, potete evitare di aggiungere i calamari.