La prova del cuoco – Puntata del 25/01/2013 – Alessandro Spisni, Palma D’Onofrio e…

Puntata più breve, ma imperdibile“, Marco Di Buono, attorniato dalle maestre in cucina Spisni e D’Onofrio, anticipa il menu della puntata, nella breve anteprima. Nonostante i tempi siano stretti, Antonella non rinuncia alla sigla, ma a Palma D’Onofrio si: quest’oggi, infatti, la cuoca non cucinerà, ma tornerà presto, “tanto vive a Roma“, osserva Antonella.

Alessandra Spisni, che ha dovuto rinunciare alla sua mazurka, è pronta a servire gli gnocchetti colorati. Antonella si preoccupa di ridurre a striscioline la pancetta, oltre che di assaggiare: “buona sta pancetta!“; rosoliamo la pancetta in padella, con un filo d’olio; successivamente, mettiamo ad appassire la cicorietta.

Per gli gnocchi, schiacciamo le patate lesse, aggiungiamo il formaggio, la farina e gli ingredienti elencati nella nostra lista degli ingredienti. La colonna sonora di questo piatto è Marcella Bella, di cui la regia trasmette i successi più grandi.

Colorata la pasta degli gnocchi, con l’aggiunta dello zafferano, del concentrato e della cicorietta, ricaviamo gli gnocchetti e li buttiamo in acqua bollente. Condiamo con pancetta e cicorietta e serviamo.

Come stiamo a punto vita?“, domanda Antonella; “benissimo!“, replica Alessandra; la dottoressa Evelina Flachi rivela che la circonferenza ideale è di 88 cm per le donne, 111 per gli uomini. L’esperta raccomanda di fare attenzione a non accumulare il grasso addominale.

Come prevenire? Mangiando finocchi, arance e kiwi, ad esempio; gustare un piatto fumante di penne integrali e cime di rapa; o ancora, pesce, patate e carciofi; bere caffè, tè verde e zenzero; evitare, invece, la pasta al forno farcita, in generale un piatto unico troppo elaborato. Alessandra commenta serafica: “io mangio le lasagne, non la pasta al forno…“.

Venerdì pesce, con Gianfranco Pascucci, sempre più scatenato sulle note de La paranza. Un classico, gli spaghetti alle vongole. Buttiamo la pasta, degli spaghetti grossi e, possibilmente, artigianali. Lo chef stellato utilizza delle vongole veraci di mare, dunque non coltivate. Mettiamo a cuocere le vongole in padella, con un filo d’olio, l’aglio ed il peperoncino, quindi aggiungiamo un po’ di acqua di cottura della pasta. Una volta aperte le vongole, spegniamo il fuoco e sfumiamo con del vino bianco. Possiamo aggiungere della borragine, che lessiamo 2 minuti in acqua e sale. Scoliamo la pasta, la passiamo in padella con le vongole, completiamo con del prezzemolo e della bottarga grattugiata.