La prova del cuoco – Puntata del 26/01/2013 – Ricetta della domenica, dolce, pizza, merenda.

Anteprima con Marco, che Anna Moroni ha messo al lavoro, ordinandogli di ammorbidire del formaggio spalmabile. La cuoca suggerisce un antipasto veloce e di grande effetto: prendiamo del pane in cassetta senza il bordo, lo appiattiamo con il matterello, ci spalmiamo sopra il formaggio spalmabile profumato con dell’erba cipollina, mettiamo sopra delle fette di salmone affumicato, arrotoliamo, facciamo raffreddare in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente e tagliamo a fette. Sigla ed ecco Antonella, accolta dal pubblico in studio, che raggiunge Claudio Lippi, confessandogli che, quando lo vede, assapora l’atmosfera del sabato del villaggio, le dà l’idea di festa.

Qualche battuta con Claudio, prima che quest’ultimo sia costretto ad impastare dalla terribile Annina; d’altronde Antonella la sopporta tutta la settimana, quindi adesso tocca a lui. Anna Moroni è pronta per la sua ricetta della domenica, non prima di essersi scatenata sulle note della canzoncina ‘Domenica è sempre domenica‘. La cuoca propone il polpettone ai fiori di finocchio porchettato. Ecco gli ingredienti.

Anna pensa che Claudio debba imparare a fare la salsa di cipolle. Tagliamo le cipolle, le mettiamo a bagno in acqua e aceto, poi le togliamo, le mettiamo in ammollo in acqua bollente in modo che perdano l’acidità, le togliamo e le frulliamo ad immersione. Adesso Claudio deve pulire, lavare e tagliare finemente il prezzemolo, ma anche qui ha delle difficoltà e Anna esclama sconsolata ‘Oh Gesù, Giuseppe e Maria, benedici me e l’anima mia!‘. Aggiungiamo nel bicchiere del mixer, dove abbiamo tritato le cipolle, il prezzemolo, le olive e l’aceto aromatizzato e frulliamo tutto ad immersione ottenendo la salsa di cipolle a cui uniamo un goccio di olio.

Prepariamo il polpettone mettendo in una ciotola le due carni, aggiungiamo il pane bagnato nel latte, uniamo le uova, un po’ di paprika dolce, saliamo, aggiungiamo i semi dei  fiori di finocchio e amalgamiamo bene tutto. Stendiamo su della carta forno le fette di porchetta, mettiamo sopra il composto fatto nella ciotola, modelliamo formando il polpettone e lo arrotoliamo e leghiamo. Mettiamo in  una pirofila, mettiamo un goccio di olio e  inforniamo a 200° per un’ora. Lo tagliamo a fette e lo serviamo con la salsa di cipolle. Buon appetito!

Dopo lo spazio comicità, quello di Annina, balliamo il ciupy ciu e andiamo da Lorenzo Branchetti pronto a proporre una merenda salutare, adatta ai piccoli ma anche ai grandi. Oggi ci presenta il plumcake all’arancia. In una ciotola mettiamo 3 uova, 180 gr di zucchero e iniziamo ad amalgamare con la frusta elettrica fino a formare un composto bello spumoso, poi uniamo 250 gr di farina, mezza bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale e di cannella, 50 gr di burro morbido, il succo di un’arancia spremuta e amalgamiamo bene il tutto continuando ad impastare con la frusta elettrica.

Claudio non crede che Lorenzo sappia fare ciò, e anche Sal guarda incuriosito, quasi incredulo. Mettiamo il composto in uno stampo da plumcake grande oppure in degli stampini piccoli monoporzione, li cuociamo in forno e li decoriamo con uno sciroppo fatto mettendo in una padella un bicchiere di acqua, tre cucchiai di zucchero e delle listarelle piccole di buccia di arancia, il tutto cotto per 25/30 minuti. Buon appetito!

Il grande, in tutti i sensi, Gabriele Bonci è pronto a farci una torta rustica. Usiamo 1 kg di farina di grano tipo 0, uniamo 650 gr di acqua, impastiamo fino ad ottenere una massa compatta, uniamo il lievito, un cucchiaio di olio e continuiamo ad impastare. Facciamo lievitare fino a quando l’impasto non si è duplicato, stendiamo l’impasto e iniziamo a farcirlo con dei pezzi di salsiccia, mettiamo sopra dei cavoli (broccolo romano) stufati in padella con uno spicchio di aglio e un goccio di acqua, arrotoliamo l’impasto, tagliamo a pezzetti, mettiamo in una teglia tonda formando delle roselline, inforniamo a 200° prima nella parte sotto e poi sopra. Una volta cotto, un goccio di olio, una spolverata di parmigiano e… buon appetito!

Carlo Cambi nel suo spazio dedicato all’Italia che ci (gli) piace, parla oggi di coltivazioni di arance ospitando due produttori di rarancia rossa di Sicilia IGP e arance bionde Dop Rivera. Dopo aver parlato dei loro tipi di arance, Carlo parla dell’importanza del succo di questo frutto, poi la polpa bianca che è oro per l’industria farmaceutica e poi ci sono gli oli essenziali nella buccia che sono importanti in cucina ma anche in farmacia. Prepariamo un’insalata usando arance rosse e bionde, scalogno, finocchio, olive nere e condiamo con olio, prezzemolo e scagnolo tritato e ovviamente succo d’arancio.

Il momento più atteso, quello del dolce, preparato dalle abile mani di Sal De Risoche oggi propone un classico: lo strudel di mele. In un pentolino mettiamo 12 tuorli d’uovo, 150 gr di zucchero, la bacca di una vaniglia, 60 gr di farina, un pizzico di sale; amalgamiamo ed otteniamo la crema pasticceria, aggiungendo anche una scorza di arancia siciliana e quella di un limone di costiera.

Aggiungiamo il latte bollente e stemperiamo, ottenendo finalmente la crema pasticcera, che alleggeriamo con la panna montata. Sbucciamo e tagliamo a cubetti delle mele annurche, prepariamo il ripieno dello strudel mettendo in una ciotola 500 gr di cubetti di mele, 15 gr di amido, in modo da legare la parte liquida, 150 gr di zucchero, il succo di mezzo limone, un pizzico di cannella, dell’uvetta passa, dei pinoli, del pan di Spagna sbriciolato e amalgamiamo tutto.

Prepariamo la pasta sfoglia (possiamo usare quella già pronta), stendiamo il panetto, tiriamo la sfoglia, foderiamo con la base di una tortiera, aggiungiamo il ripieno di mele, chiudiamo la sfoglia, spolveriamo con lo zucchero e inforniamo a 180° fino a quando la sfoglia non è dorata. Ci mettiamo sopra la crema pasticcera e decoriamo con pinoli e uvetta, del pan di spagna sbriciolato e delle bucce di mela candite con zucchero, acqua e due arance spremute. Buon appetito!

Infine la parola passa ad Antonella per la gara dei cuochi che vede nel pomodoro l’esordiente Francesco Piparo con Cesare Cadeo e nel peperone Cesare Marretti con Susanna Messaggio. Mafaldine con broccoli arriminati con acciuga e mollica di pane tostato sandwich con scorfano e caponata bianca oppure ossobuco al vermut e pera farcita di ricotta e salsa ai ribes?

Si ride e si scherza con Cesare e Susanna, che ripercorrono la loro carriera e anche la loro vita privata, raccontandone curiosità e aneddoti. A giudicare la sfida il pubblico in studio che decreta che a vincere, con il 55% di preferenze, sia la squadra del peperone.

A lunedì con La prova del cuoco.