Presadiretta – La quarta puntata del 27 gennaio 2013.

Teletribuno’, ‘servo’ (libero, s’intende), ‘infedele’, semplicemente ‘politiCattivo’. Sedicenti politicanti, influenti opinion leader, impenitenti filibustieri, acuti commentatori imperversano, occupando comode poltrone in salotti (o ‘postriboli’, qualcuno sembra preferire quest’ultimi…) televisivi angusti e quantomai affollati. La politica ‘accende‘ la televisione e ‘spegne‘ ogni fede. Dunque, sfiduciati ed irati, ci apprestiamo a seguire i teatrini dei politicanti in tv, con piglio critico, con occhio ‘cattivo’. Il ‘politiCattivo’, protagonista della rubrica politica di UnDueTre.com, quest’oggi è da Riccardo Iacona, a Presadiretta.

La puntata, “Lavoro sporco“… – La legge “salva Ilva”, quella che autorizzava l’acciaieria a continuare a lavorare nonostante i sequestri dei giudici, legge fortemente voluta dal governo Monti e dai ministri Passera e Clini, e’ per il tribunale del Riesame di Taranto incostituzionale. Una sentenza di pochi giorni fa che riapre la guerra tra l’ILVA, il Governo e la Magistratura. E adesso tutti  aspettano cosa decidera’ la Corte Costituzionale. A Taranto la situazione a tutt’oggi e’ questa: in forza dei provvedimenti della magistratura l’attivita’ della piu’ grande acciaieria d’Europa e’ ridotta, 2400 operai sono gia’ in cassa integrazione e l’ILVA e’ pronta a mandare altre migliaia di operai a casa e a non pagare gli stipendi se non potra’ tornare a produrre come prima.  A sette mesi dagli arresti dei proprietari, Emilio Riva e i suoi due figli, e dei massimi dirigenti dell’ILVA per disastro ambientale, nonostante che il Governo abbia dato l’autorizzazione a riprendere a lavorare, la famosa AIA , non e’ ancora cominciata veramente  la messa in sicurezza dell’impianto e neanche la bonifica delle aree interne ed esterne alla fabbrica. Tutto e’ fermo per colpa di questa guerra.

Ma quanto ha inquinato la grande acciaieria negli ultimi decenni, quanto esteso e’ l’avvelenamento dell’aria, dell’acqua e della terra? E quanto e’ pericoloso per la gente di Taranto continuare a vivere vicino alla grande acciaieria? Come mai, nonostante le tante inchieste della magistratura e le pressioni di comitati e opinione pubblica, i proprietari dell’ILVA hanno fatto cosi’ poco per ridurre il danno e diminuire l’inquinamento? E, infine, la produzione di acciaio e’ inevitabilmente un lavoro sporco, inquinante, incompatibile con la vita di una citta’? LAVORO SPORCO, il reportage di Presadiretta in onda questa sera, alle 21.30 su Rai3, ricostruisce la storia piu’ recente della grande acciaieria, l’avvelenamento di interi quartieri di Taranto, le complicita’ e le collusioni di chi ha nascosto in tutti questi anni i rischi e i danni provocati dai tanti inquinanti che uscivano dal grande impianto industriale, mai veramente rimesso in sicurezza.

Presadiretta e’ andata anche a Linz , la seconda citta’ piu’ pulita dell’Austria e la prima per produzione industriale. C’e’ anche una grande acciaieria che ha gli stessi anni di quella dell’ILVA. Eppure non inquina. La dimostrazione che  si puo’ produrre l’acciaio senza inquinare. In LAVORO SPORCO anche il racconto dell’inquinamento del tratto di mare davanti al sito del G8  della Maddalena, in Sardegna, pieno di piombo, metalli pesanti e idrocarburi. A che punto e’ l’inchiesta della magistratura su questo ennesimo inquinamento? E la bonifica?