Voyager – Puntata del 28/01/2013 – La storia di Irena Sendler e gli extratterestri.

Quarto appuntamento con la nuova serie, la 23esima, di Voyager – La nuova era, il programma di divulgazione scientifica, tecnologica, storia e culturale ideato e condotto da Roberto Giacobbo. Questa sera in occasione del Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime del nazismo, il giornalista racconta la vicenda di Irena Sendler, una coraggiosa donna polacca che durante la Seconda Guerra Mondiale riuscì a salvare 2500 bambini ebrei, facendoli fuggire con uno stratagemma dal ghetto di Varsavia. Roberto Giacobbo incontrerà proprio uno di questi bambini, sopravvissuti al dramma della Shoah, mentre una docufiction di qualità cinematografica ricostruirà la vera storia di questa eroina, sconosciuta al grande pubblico.

E dalla storia all’attualità: nel dicembre 2012 il premier russo Dmitry Medvedev, durante un fuori onda registrato a sua insaputa, ha rilasciato delle dichiarazioni sconvolgenti, che hanno poi fatto il giro del mondo: Medvedev ha affermato di possedere una valigetta top secret con le prove dell’esistenza degli extraterrestri. Ma perché il capo di una grande nazione come la Russia si è lasciato sfuggire queste informazioni riservate? E cosa sanno i governi e i servizi segreti delle maggiori potenze mondiali che non può essere rivelato al pubblico? Una nuova indagine di Voyager cercherà di fare il punto sul fenomeno UFO, analizzando i filmati più recenti e le testimonianze autorevoli di decine di piloti militari.

Infine la storia incredibile di un bambino australiano finito con il suo passeggino sotto alle ruote di un treno in corsa, sotto gli occhi disperati della madre. Un episodio drammatico ripreso dalle telecamere a circuito chiuso della stazione. Come ha fatto a salvarsi? Si può parlare di un miracolo o la scienza ha una spiegazione?