La prova del cuoco – Puntata del 29/01/2013 – “Anna contro tutte”, Barzetti e i panini di Milone.

Ad animare la breve anteprima c’è Sergio Barzetti, che è giù di voce, ma ne ha abbastanza per consigliare l’utilizzo dello zenzero in cucina, un ingrediente tipico della cucina asiatica, che possiamo pelare e grattugiare. E’ ricco di amido e va bene per le marinature insieme a qualche goccia di limone, oppure per una tisana ad infusione, che favorisce la digestione. Sigla ed ecco Antonella, con il suo buonumore; raggiunge Andrea che lamenta il freddo, Antonella simpaticamente ‘lo sfotte‘, perchè, dice, se è freddo quello di Roma non ha nemmeno l’idea di quale sia il vero freddo.

I saluti iniziali e, come ogni martedì, va in scena la battaglia tra Anna Moroni e le casalinghe, nel suo Anna contro tutte. A sfidare Annina c’è la signora Laura Gucci di Calenzano (Firenze), che propone un piatto tradizionale: gli gnudi di ricotta e spinaci con sugo finto. Anna, invece, propone gli gnudi con cavolo nero, zucca e ricotta. Antonella subito le dice che è una “para puntini puntini“.

Laura parte scottando gli spinaci, quindi prepara l’impasto con gli spinaci, la ricotta, sale, pepe, uova, noce moscata, grana. Forma delle polpettine, le infarina e le cuoce nell’acqua bollente e salata per appena un minuto.

Prepara il sugo mettendo in una padella sedano, carota, cipolla tagliati grossolanamente, aggiunge la passata di pomodoro,le foglie di basilico, sale, pepe, un goccio di olio e fa cuocere circa un’ora, poi le passa col passaverdura. Condisce gli gnudi col sugo, spolvera col grana e il suo piatto è pronto.

Anna già protesta, mentre Laura spiega che si chiamano gnudi semplicemente perchè è l’impasto dei ravioli, ma senza pasta. Anna sbollenta il cavolo nero, poi lo trita con la macchinetta, aggiunge la ricotta, un uovo intero e il grana. Salta la zucca a dadini in padella con burro e salvia, aggiungendo anche un po’ di cannella. Mischia tutto insieme, forma delle quenelle e le cuoce nel brodo vegetale.  A giudicare i due piatti ci sono Marco Bottega e Ivano Ricchebono. Marco dice che non vede bene Anna alle prese con gli gnudi.

‘Ma tu sei matto, io li faccio da quel dì...’, replica la cuoca, spiegando che non può parlare perchè siamo su Raiuno e le parolacce non sono ammesse e, se continuasse, le direbbe ai due. Ad Anna, però, gli gnudi si attaccano un po’, i cuochi la prendono in giro e lei ribatte:  ‘State un po’ zitti che sono concentrata, zitti eh‘. Siamo al momento dei giudizi e Antonella cerca di essere seria, ma le viene da ridere. Laura ottiene 8 – 9, mentre Anna 6 -5.  A vincere è Laura. Anna ne esce sonoramente sconfitta e si lamenta: ‘guarda questi quanto girano la frittata‘.

Mentre Anna promette vendetta ai due cuochi, ricordando loro che ‘tutti qua devono venire’, Antonella è pronta ad addormentarsi ascoltando il soporifero Sergio Barzetti, che introdotto dalla canzoncina L’appetito vien mangiando, propone una ricetta tratta dal libro de La prova del cuoco, il polpettone profumato. Ecco gli ingredienti.

Mettiamo in una ciotola il trito di carne di manzo (o di vitellone), aggiungiamo il pane senza crosta ammollato nel latte, un uovo, il grana ed amalgamiamo il tutto. Intanto, frulliamo dell’altro pane con il prezzemolo (o in alternativa del sedano). In un’altra ciotola, mettiamo il latte in cui avevamo ammollato il pane e ci aggiungiamo il trito di pane e prezzemolo, la carne macinata, il sedano, il grana, del sale e del pepe, uniamo un uovo ed amalgamiamo. Oliamo della carta forno, mettiamo sopra il primo composto di carne e, all’interno, il secondo composto, arrotoliamo, e avvolgiamo il tutto nella carta stagnola.

Mettiamo in una pirofila e inforniamo a 220°. Trasferiamo il polpettone in un’arrostiera con l’indivia ridotta a striscioline, carote, pinoli, uvetta ammollata, un filo d’olio e del sale. Bagniamo il polpettone con il succo d’arancia, copriamo con della carta da forno e inforniamo a 180° per 4o minuti. Buon appetito!

‘Vado dallo gnomo, dallo gnometto broccione Augusto Tocci; Antonella raggiunge, appunto, Augusto, che oggi parla dei prodotti del suo territorio: la chianina e i tartufi, non dei poveri, ma abbordabili ai più. Prepara la carne chianina mettendo in un tegame un goccio di olio, mettiamo il macinato di carne della parte anteriore dell’animale e la facciamo cuocere unendo un pizzico di sale per 3-4 minuti, poi aggiungiamo un po’ di stracchino e continuiamo la cottura, grattugiamo il tartufo e ultimiamo la cottura. Serviamo su delle foglie di indivia.

E’ il momento adesso dei panini, preparati ovviamente da Christian Milone. Oggi propone il club sandwich, il panino in assoluto più amato da Antonella. Prendiamo il pan carrè o quello dei tramezzini, spalmiamo alla base la maionese, mettiamo sopra delle foglie di lattuga, fettine di pomodoro, saliamo, aggiungiamo le fettine di bacon rosolato in padella, delle fette di tacchino, mettiamo un’altra fetta di pan carrè, spalmiamo della senape da entrambi i lati, mettiamo ancora delle foglie di lattuga, fette di pomodoro, saliamo e ancora del bacon croccante.

Ultimo strato con fetta di pancarrè spalmato di maionese nella aprte inferiore. Tagliamo a triangoli e scaldiamo ed è pronto da servire con le patatine fritte. Ne propone anche un’altra versione con la differenza che nello strato centrale farcisce con fettine di uova sode, fettine di salame e formaggio da toast. Buon appetito!

Infine la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Marco Bottega con  Divia Paternò  e nel peperone Ivano Ricchebono con Renato Braccaleoni. Risotto con calamari e zafferano e calamaro ripieno di panzanella e pomodori verdi oppure spezzatino di agnello alla Sangiovese e bustereng (dolce tipico della valle del Rubicone)?