Marco Travaglio a Servizio Pubblico del 31 gennaio 2013

Io non c’ero“, “io non dovevo proprio esserci“, “io c’ero, ma l’avevo detto“; Marco Travaglio riconduce a tre “tipi” le dichiarazioni rilasciate dai politici in merito allo “scandalo del Monte dei fiaschi“. Sono “tutti sulla stessa banca“, che siano di destra, sinistra o centro, nessuno degli onorevoli signori può dirsi estraneo al dorato mondo delle banche: “Mario Monti dice che il Pd c’entra, mentre lui no. Non dev’essersi accorto che nella Lista Monti c’è Alfredo Monaci, che è tutt’ora presidente di Monte dei Paschi Immobiliare. Tra l’altro, mentre diceva che lui non c’entra, stava staccando il famoso assegno di 3miliardi a Monte dei Paschi“. “C’è Casini, come al solito prudente, moderato. Fa bene, perchè suo suocero, Francesco Gaetano Caltagirone, era il vicepresidente del Monte dei Paschi“. “Nel 2004 Bersani parve occuparsi di banche, l’ha raccontato il governatore della Banca d’Italia Fazio, davanti alla Procura di Milano, dice: ‘Fassino e Bersani, nel 2004, vennero da me a propormi la fusione tra il Monte dei Paschi e la Bnl’“. “La Lega nord cavalca lo scandalo, dimenticando la banca padana, la credieuronord, che non era ancora nata che già era fallita, mandando sul lastrico centinaia di risparmiatori“, “Berlusconi, un sentimentale, il Monte Paschi ce l’ha nel cuore, perchè dice, ai tempi della P2, gli fece i mutui per Milano 2, tant’è che i bonifici alle olgettine li ha fatti da un conto, da vari conti, presso Monte dei Paschi. Poi ha aggiunto: ‘ se il pd non sa gestire una banca, figuriamoci l’Italia’. Dimentica che stava con Fiorani, Ricucci e Fazio, insieme alla Lega, o il caso della Banca di Milano, usata come un bancomat da alcuni esponenti del Pdl…“.

L’intervento di Marco Travaglio all’interno della puntata di Servizio Pubblico del 31 gennaio. Di seguito il video.

http://www.youtube.com/watch?v=T4ViMwLG4xI