Voyager – Puntata del 04/02/2013 – Eben Alexander spiega l’aldilà; piramidi e Antico Egitto

Quinto appuntamento con la nuova serie, la 23esima, di Voyager – La nuova era, il programma di divulgazione scientifica, tecnologica, storia e culturale ideato e condotto da Roberto Giacobbo. Questa sera ci si chiede cosa ci attende dopo la vita. Esiste l’aldilà? Eben Alexander, neurochirurgo di Harvard, sostiene di essere stato in paradiso e di essere ritornato indietro per poterlo raccontare. Durante uno stato di coma profondo, quando il suo cervello non mostrava più alcun segno di attività, la sua mente ha compiuto un viaggio straordinario in un’altra dimensione. E la sua storia è diventata un libro, che rappresenta il caso letterario del momento negli Stati Uniti. Ma come è andata davvero? Il dottor Alexander possiede realmente le prove dell’esistenza di una vita oltre la vita? Le telecamere di Voyager hanno raccolto la sua testimonianza esclusiva.

E poi: chi ha inventato le piramidi? E perché le ha costruite? A progettare la più antica piramide egizia, a Saqqara, fu il leggendario Imhotep? Questo sarebbe il nome dell’architetto del faraone Zoser, uno dei più potenti sacerdoti del mondo antico, lo studioso che avrebbe custodito tutte le conoscenze dell’epoca nel campo dell’astronomia, della matematica e della medicina. Conoscenze che secondo alcuni avrebbe ereditato da una civiltà precedente. Ma cosa c’è di vero in questa leggenda? E chi era Imhotep, l’uomo che inventò l’Antico Egitto?

E ancora, il caso eccezionale di un pilota militare risucchiato dalla turbina di un aereo militare e rimasto incredibilmente illeso. Si è trattato di un miracolo o esiste una spiegazione razionale?