La prova del cuoco – Puntata del 06/02/2013 – “Chi batterà lo chef?”, Luisanna Messeri, Sergio Barzetti e…

Nell’anteprima con Sergio Barzetti è intento a consigliare una variazione della ricetta degli hamburger. Marco ride, perchè il tempo a disposizione è inferiore al minuto e Sergio, che pare essere in letargo, chissà se ce la potrà fare… Per gli hamburger preparati con la carne di manzo, aggiungiamo una punta di triplo concentrato di pomodoro, un pizzico di sale e dei funghetti; oppure li prepariamo con una base di carne di vitello, aromatizzandoli con gli spinaci. “Siamo già al 6 febbraio, mamma via come vola il tempo, vola vola”, osserva Antonella, parlando del tempo, poichè ad altro è meglio non fare riferimento (ad esempio al flirt con Lorenzo Crespi).

Si parte con una nuova sfida di “Chi batterà lo chef?“, in cui tentano di battere lo chef, Gilberto Rossi, portandosi a casa il montepremi di 6mila euro, Simonetta Narducci e Luca Guantanili, marito e moglie, due poliziotti. I loro ingredienti: brodo vegetale, vino bianco, grana, burro, zafferano, basilico, scalogno, fiori di zucca, sedano, carota, farina, salsiccia. L’ingrediente a sorpresa consegnato da Beck, che arriva direttamente da Londra, sono le puntarelle. Con questi prodotti gli sfidanti preparano la  pasta risottata allo zafferano con salsiccia e fiori di zucca, mentre Gilberto propone i quadrucci ripieni di salsiccia con ragù vegetale. Grande attenzione viene dedicata ai due sfidanti: entrambi poliziotti, si sono conosciuti a Milano, dove si sono formati e hanno iniziato a lavorare, ma la scintilla  è scoccata solo dopo, quando entrambi sono stati mandati a Roma per un corso di aggiornamento. Ora sono sposati da otto anni e hanno una figlia di sette anni. E’ il momento dell’ingresso di Heinz Beck che senza sapere da chi sono state preparate, assaggia, o meglio, mangia di gusto le due proposte e decreta che a vincere sia il piatto dello chef, perchè in quello degli sfidanti la salsiccia ha sbilanciato il gusto e anche lo zafferano era eccessivo.

Antonella raggiunge la maestra in cucina Luisanna Messeri, che dopo aver ballato la canzoncina “Luisanna dai capelli rossi” e aver ascoltato le lamentele di Antonella, che non intende lavorare, prepara  la terrina di pollo.

Innanzitutto lessiamo il pollo, mettendolo a cuocere in acqua fredda, con gli odori. Sbollentiamo anche le bietole per pochi minuti in acqua profonda. Una volta lessato, mettiamo il pollo a pezzetti nel mixer e lo frulliamo, unendo anche il prosciutto, gli albumi, un po’ di succo di limone, lo yogurt, saliamo e pepiamo. Ungiamo una teglia, la foderiamo con le bietole, mettiamo sopra un terzo della mousse di pollo, uno strato di carote lessate, tagliate a fettine e condite con olio e sale, continuiamo con un altro strato di mousse, mettiamo sopra i fagiolini lessati e conditi, i piselli sbollentati e saltati in padella con olio e aglio, terminiamo con un ultimo strato di mousse e inforniamo a bagnomaria a  200° per 30 minuti, togliendo dal bagnomaria negli ultimi 10 minuti di cottura. Buon appetito!

Ed ora Carlo Cambi, nella sua rubrica “L’Italia che ci piace“, ospita Gianvito Alfieri, giovane 33enne di Rutigliano che ha preso in mano l’azienda del padre, dopo la laurea in Olanda, trasformandola in una fungaia. Si passano quindi in rassegna le varietà di funghi. Gianvito è riuscito a coltivare un fungo nuovo: il corallo. La particolarità della sua attività è proprio l’invenzione: ha infatti introdotto il fotovoltaico, la coltivazione biologica e ha inventato un kit per diventare fungaioli a casa propria. Anna, con questi funghi, prepara i cannolicchi ai cardoncelli. Prepariamo il sugo e soffriggiamo l’aglio con l’olio, uniamo un’acciuga, la passata di pomodoro, il tonno e facciamo cuocere, uniamo poi i funghi cardoncelli che prima cuociamo a parte. Lessiamo la pasta (i cannolicchi), la scoliamo nel sugo, mantecando tutto con un po’ di prezzemolo. Buon appetito!

Antonella è stufa di lavorare: fa la conduttrice, non la cuoca; ma le tocca aiutare anche Sergio Barzetti, pronto per il suo passo a due in cucina, con gli gnochi di semolino alle verdure.

Facciamo scaldare il latte, uniamo il semolino, la noce moscata e facciamo cuocere per circa 5 minuti, infine mantechiamo con un po’ di parmigiano, in modo da ottenere un composto morbido e cremoso. Puliamo e tagliamo a pezzetti le verdure, ossia i broccoli, la zucca, i porri, i funghi champignon, le patate e dell’altra verdura a piacere (o, in alternativa, le frulliamo grossolanamente); sciogliamo in una padella antiaderente il burro con l’alloro e mettiamo le verdure a spadellare: uniamo i porri, i broccoletti, la zucca, i topinambur e i funghi (rispettate l’ordine ed aggiungeteli in padella a tre minuti l’uno dall’altro). Uniamo parte delle verdure al composto di semolino e amalgamiamo. Con un dosatore da gelato formiamo gli gnocchi, li mettiamo in una teglia, mettiamo sopra la toma a pezzetti, spolveriamo  di grana e cuociamo in forno. Impiattiamo condendo con le verdure rimaste. Buon appetito!