Sanremo 2013, le canzoni: “Dannati forever” di Elio e le Storie Tese.

 

Elio e le Storie Tese sono un gruppo fondato a Milano sul finire degli anni 70 e si esibiscono per la prima volta nel 1980 di fronte ad un circolo di pensionati e con la pubblicazione del brano Elio. La prima formazione vede, appunto, ElioCortellino (sostituito prima da Chiosco e Scaffale e nel 1985 da Faso) e Zuffellato (sostituito da Rocco Tanica Christian Meyer). Nel 1988 la batteria scompare per lasciare spazio al DrumulatorElio, inizialmente, svolge anche il ruolo di chitarrista per, poi, dedicarsi a qualche intervento al flauto traverso, strumento di cui è professore, quando entra nel gruppo Cesareo. Sempre nel 1988 entrò a far parte del gruppo Feiez, polistrumentista che, purtroppo, sarà colto da un malore durante un concerto e morirà dieci anni dopo. Dal 1992, appartiene, come Artista a sé, l’architetto Mangoni e, nel 1999, completa la sezione elettronica l’ingresso di Jantoman.

Il primo album degli Elii è Elio Samagan Hukapan Kariyama Turu del 1989. Nel 1991, la Rai censura la loro esibizione di Sabbiature all’interno del Concerto del Primo Maggio, in cui vi erano riferimenti a diversi scandali della Prima Repubblica. Il primo grande successo è del 1992: si tratta di Pipppero(r), a cui partecipò un coro di cantanti bulgare campionato. L’ultima (ed unica) partecipazione al Festival di Sanremo è del 1996, anno in cui arrivarono secondi con La terra dei cachi. Il successivo album, Eat the Phikis, ha venduto oltre 200.000 copie. Dopo l’improvvisa morte di Feiez, gli Elii abbandonano per un po’ le scene, uscendo nel 1999 con Craccracriccrecr e nel 2003 con Cicciput (conosciuto per il tormentone Shpalman).

Lo stile degli Elii è molto vario, anche se spesso viene catalogato come rock demenziale e nelle loro canzoni vengono spesso citati, all’interno delle partiture, frammenti di canzoni molto famose o, comunque, appartenenti a mostri sacri della musica internazionale. Dopo l’esperienza dei cd brulè e di Coèsi se vi pare con Claudio Bisio, ritornano con un nuovo album, intitolato Studentessi, nel 2008, anno in cui conducono il Dopofestival con Lucilla Agosti. Nel 2009 continuano a lavorare in TV nella trasmissione Parla con me, condotta da Serena Dandini Dario Vergassola, e pubblicano l’album Gattini, in cui rivisitano tutti i loro successi in chiave orchestrale. Sempre con la stessa coppia, partecipano al programma The show must go off. Dal 201oElio ricopre il ruolo di giudice di X Factor. Tutti gli album da loro pubblicati hanno vinto almeno il Disco d’oro e, come gruppo, hanno vinto il Best Italian Act nel 1999 agli MTV Europe Music Awards di Dublino.

Partecipano al 63° Festival di Sanremo con due brani: Dannati forever  e La canzone mononota. Di seguito il testo della prima canzone.

Ieri, andando a fare due passi in un percorso di fede, mi chiedevo:
Posso smaltire i peccati con il jogging?
Ma sono troppi i peccati mortali che ho collezionato
Per esempio:
Fatto adulterio, mentito, rubato,
Continuamente pisello toccato
Fin dall’età di sei anni ero già condannato
Pupupu Purtroppo vado all’inferno, nel fuoco eterno
Cococo cogli onanisti, i comunisti e Gengis Khan
Chi l’avrebbe detto che sarei finito dannato
All’inferno!
Ma come ti muovi ti imbatti in un peccato:
Credi in un gruppetto di dei e poi li nomini invano;
Pergiove, perdiana, perbacco, perdinci!
Pippi e ti dimentichi di santificare;
All’inferno!
Non onori il papà, non onori la mamma;
Accidentalmente assassini la gente;
Dopo una cena elegante all’improvviso fornichi
Tu tu tu tutti insieme all’inferno
All’inferno all’inferno all’inferno all’inferno all’infè!
Co co co come la Reggio Calabria – Salerno in agosto
All’inferno all’inferno all’inferno all’inferno allnfrnllnfrnllnfrnllfrno!
Crema protezione totale contro il fuoco infernale
Non c’è, non c’è
Tutti nudisti ustionati dannati forever and ever
O iè
Pu pu pu pure tu all’inferno?
Pure tu pure tu pure tu pure tu pure tu pure!
Pa pa pa pazzesco!
All’inferno
Com’è successo?
Pazzesco!
Vi vi vi vivere una vita d’inferno
Vivere, morire!
Per poi finire
All’inferno all’inferno all’inferno all’inferno allnfrnllnfrnllnfrnllfrno!
Tu tu tu tutti insieme all’inferno
Anche il governo
Co co co co coi sodomiti, i moderati, i giornalisti e gli esodati
Anche tu all’inferno
Insieme a noi, voi, lui, lei, essi
All’inferno