Sanremo 2013, le canzoni: “Il bisogno di te (ricatto d’onor)” di Daniele Silvestri.

Daniele Silvestri nasce a Roma il 18 agosto 1968 e cresce artisticamente in una cover band ispirata ai Duran Duran dopo aver rinunciato al motorino in cambio di una tastiera e fino ai vent’anni gira l’Europa in Interrail. Nel 1994 pubblica il suo album d’esordio, intitolato “Daniele Silvestri“. Vince il Premio Tenco come migliore opera prima dell’anno e partecipa a “Sanremo Giovani” con il brano “Voglia di gridare“.

Nel 1995 replica sul palco dell’Ariston con “L’uomo col megafono“: il suo talento viene riconosciuto subito da una giuria di autori che gli assegna il Premio Volare per il miglior testo letterario. A seguire esce il secondo album “Prima di essere un uomo” che conquista il disco d’oro mentre con il singolo “Le cose in comune“. L’anno successivo incide l’album “Il dado” per i cui testi riceve il Premio Ciampi e il Premio Mariposa. Il 1999 è l’anno del ritorno al Festival di Sanremo, nella sezione Big, con “Aria” il brano contro la pena di morte che gli vale il Premio della Critica. Nel 2002 inizia a registrare il nuovo disco che lo vede per la terza volta sul palco del Teatro Ariston con “Salirò” che è il singolo più suonato in radio quell’anno e si aggiudica ben quattro premi agli Italian Music Awards: miglior singolo, videoclip, arrangiamento e composizione musicale.

Nel 2007 esce il film “Notturno bus”, che include nella colonna sonora due suoi brani, “Mi persi” e “La paranza” (brano con cui si presenta a Sanremo quell’anno), che vincono entrambi il David di Donatello come miglior canzone originale. Il film “Questa notte è ancora nostra” vede la presenza dei brani “Occhi da orientale”, “Testardo”, “Il mondo stretto in una mano” e “Surf”, cantata in inglese. Nel corso dell’estate, Silvestri è impegnato in tutta Italia con le tappe de Il Latitante tour, mentre nella primavera del 2008 esce “Monetine”, la prima vera raccolta che racconta 15 anni di musica con grandi successi, videoclip. Dal 2008 al 2010 Daniele si dedica ad un’intensa attività live che lo porta sui più importanti e prestigiosi palchi di tutta Italia e d’Europa. Il 29 marzo 2011 esce l’album “S.C.O.T.C.H.”: 15 brani prodotti e arrangiati dallo stesso Silvestri e registrati con la band dei Soliti Noti. Dopo l’uscita dell’album prende il via in tutta Italia lo “S.C.O.T.C.H.” Tour. Nell’autunno dello stesso anno pubblica “S.C.O.T.C.H. Ultra Resistant Edition”, una confezione speciale contenente un CD extra con 3 brani inediti di Daniele. Nel 2012 il brano “Il Viaggio” viene scelto come title-rack della colonna sonora del film “Immaturi-Il viaggio”. Numerose anche le collaborazioni artistiche che negli anni si sono susseguite con i suoi colleghi come Fiorella Mannoia, Tiromancino, i Subsonica, la PFM e i Têtes de Bois.

Partecipa al 63° Festival di Sanremo con Il bisogno di te (ricatto d’onor) A bocca chiusa. Di seguito il testo del primo brano.

Sa sa prova 2, 3, sa prova prova sa sa prova, 2, 3, prova…
Ho provato per te
Un dolore che ormai
Ho capito cos’è
E che è sempre di più quando tu te ne vai
E’ il bisogno di te
Quello che non vorrei
E tu potrai non crederci
Ma io scommetterei
Che hai bisogno di me
Anche se non lo sai
Hai bisogno di me pure tu
E presto capirai
Che il bisogno che c’è
Non si placherà mai
Allora adesso giurami
Che non mi lascerai
Non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo no…
Io divido con te
Ogni singola idea
Quando chiami io corro da te
Che nemmeno Mennea
Voglio fare di te
La mia sola mania
E allora adesso giurami
Di non andare via
Non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo no…
Allora fermo immagine
Di un’era lontanissima
Noi due vicini e liberi
Padroni sul quell’isola
Corrompevamo giudici
L’amore, poi la musica
E gli amici a quella tavola
La foto tu conservala se vuoi
Io tanto ho un’altra copia sai
Anzi, parecchie copie sai
Perché non si sa mai
Così, guardandola, immagino
Che non mi tradirai
Ma non lo vedi che (tutto intorno a te)
Può capitare che (tutto intorno a te)
Ti gira male e (tutto intorno a te)
Non c’è nessuno che (tutto intorno a te)
Ti può proteggere (tutto intorno a te)
Ti può difendere (tutto intorno a te)
Ti sa comprendere (tutto intorno a te)
Non c’è nessuno che possa tranne me
Perché io no (no, no) non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo no (no, no)
Non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo no
Non è pensabile
Non è un’ipotesi percorribile
Fare da solo non è plausibile
Ci sono troppe, troppe trappole
Devi conoscere troppe regole
Ti devi dare una vita stabile
Per evitare l’imprevedibile
Ci vuole pure qualcuno vigile
Per cui io no (no, no) non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo no
No (no, no) non ti lascio solo, non ti lascio solo, non ti lascio solo no…
Sa sa prova 2, 3, sa prova prova sa sa prova, 2, 3, prova…