La prova del cuoco – Puntata del 8/02/2013 – Finale di “Caccia al cuoco”, Alessandra Spisni, …

I protagonisti del Carnevale di Cento hanno invaso lo studio de La prova del cuoco, quest’oggi. Il maestro coglie l’occasione per indossare degli improbabili occhiali. Venerdì grasso (?), ma è grassa anche la puntata, che parte con la finale della settima edizione di Caccia al cuoco: chi, tra Riccardo Antoniolo, 36 anni di Bassano del Grappa, ed Augusto Pasini, della provincia di Brescia, conquisterà un post nel cast del programma? Il primo propone un wafer di fagioli in salsa, cialda di polenta e un’ombra de rosso; il secondo, invece, il baccalà in maschera.

Li abbiamo già conosciuti, ma Antonella ne delinea rapidamente il profilo. La conduttrice si dice stupita dalle proposte dei due concorrenti e commenta: “è la prima volta che la finale è davvero meritata“. Arriviamo al momento della proclamazione: la sommelier Roberta Begossi sceglie Augusto per la grinta; Nicola Santini ha “giudicato i due comunicatori“, ed ha preferito Riccardo; Paola Ricas, infine, apprezzando il carattere sperimentale delle due proposte, sceglie di premiare Riccardo. A vincere, dunque, è Riccardo (complimenti!); ma Augusto, promette Antonella, tornerà… te pareva.

Alessandra Spisni, oltre che in veste di ballerina, torna ‘indossando‘ il sorriso smagliante di una nonna. Antonella racconta cos’è successo: venerdì sera, al ritorno di Alessandra da Roma e dello zio da Milano, la figlia ha iniziato il travaglio. Il piccolino è nato paffutello, 3,2 Kg, d’altronde, con una nonna come Alessandra… In onore di Ulisse (questo il nome scelto per il nipotino), Alessandra prepara delle tagliatelle verdi al cartoccio.

L’impasto è già pronto: è il solito, con l’aggiunta di spinaci lessati e tritati. Antonella riduce a tocchetti la carne… la cuoca, intanto, racconta la vita in casa Spisni, dopo l’arrivo del nipotino: “suo zio il primo tortellino l’ha mangiato a 20 giorni“; Ulisse batterà il record? “Presto gli faremo un bel biberon di tortellini!“. Tiriamo la sfoglia, che non dev’essere troppo sottile. Mettiamo a rosolare il cipollotto nel burro, aggiungiamo la carne, condiamo con sale, pepe, origano e, una volta rosolata la carne, uniamo i funghi e sfumiamo con il brandy… il grembiule di Alessandra si sgancia, ma niente paura: “per fortuna c’ho le tette che tengono su tutto“. Cuociamo le tagliatelle in acqua salata, le saltiamo in padella, con la carne; trasferiamo le tagliatelle su un foglio di carta forno, aggiungiamo con il mascarpone ed aggiungiamo le noci ed il formaggio grattugiato. Chiudiamo il cartoccio ed inforniamo per 15 minuti circa. Buon appetito!

Come smaltire le tagliatelle? Un aiuto ci proviene da Evelina Flachi, pronta a dispensare i suoi preziosi consigli: camminare per 40 minuti, circa 10mila passi al giorno; Alessandra domanda: “10mila pasti o 10mila passi?“.

Veniamo allo spread: bisogna bere almeno 2 lt al giorno di acqua, un bicchiere ogni 15/20 minuti quando facciamo attività fisica; un’abbondante colazione, aiuta il metabolismo; una buona merenda, soprattutto per i ragazzi in crescita; un buon piatto di pasta, magari integrale o condita con le verdure. Sconsigliate le fritture ed i cibi troppo conditi: affaticano la digestione.

Adesso, però, gustiamo uno dei manicaretti proposti dal colossale Gabriele Bonci, che prepara una pizza ‘romana’, la pizza e carciofi. Spolveriamo un foglio di carta forno con del sale, un filo d’olio e disponiamo i carciofi tagliati finemente, profumiamo con della mentuccia; prendiamo il nostro impasto, lo stendiamo e lo trasferiamo sopra al letto di carciofi. Inforniamo e, una volta dorata, la ‘scaravoltiamo’, una sorta di tarte tatin… la serviamo con la fonduta. Antonella non resiste ed assaggia: “ti sei superato!“.