Sanremo 2013, le canzoni: “Dispari” dei Marta sui Tubi.

I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Il loro album d’esordio “Muscoli e Dei” esce a fine 2003. Nello stesso periodo arriva alla batteria Ivan Paolini e per tutto l’anno sono impegnati in un intenso tour. Al MEI 2004 vengono premiati come miglior gruppo indipendente italiano. L’anno successivo, entrano in studio con Marco Tagliola, già produttore di Vinicio Capossela e Nada ed esce quindi il secondo album “C’è gente che deve dormire”, con la partecipazione di diversi ospiti tra cui Bobby Solo. Comincia il lungo tour di “C’è Gente Che Deve Dormire” che supera le 150 date. A inizio 2008 i Marta sui Tubi aprono la loro etichetta “Tamburi Usati” e pubblicano in aprile “Nudi e Crudi”, un DVD+CD che contiene le registrazioni di diversi concerti e un documentario on the road oltre al singolo “L’Unica Cosa”.

Il terzo disco intitolato “Sushi & Coca” esce a fine 2008. Con l’inserimento di Paolo Pischedda al piano e organo, e Mattia Boschi al violoncello i Marta hanno realizzato il loro disco più ambizioso e di maggior successo. I Marta diventano i pionieri dei Secret Concerts: particolari esibizioni nelle case dei propri fans. Partecipano anche al progetto degli AfterhoursIl Paese è Reale”, con il brano inedito “Mercoledì”. Nella primavera 2010 i Marta entrano in studio con Tommaso Colliva per iniziare i lavori sul nuovo album. Le prime canzoni a vedere la luce sono “Coda di Lucertola” ed il singolo estivo “Senza Rete”. I Marta inaugurano il tour 2010 con lo spettacolo “Arte sui Tubi” alla Fondazione Pomodoro di Milano. Altra importante apparizione è quella legata alla fiction Romanzo Criminale, con il brano “il Commissario”.

Nel 2011 vede la luce “Carne con gli Occhi”, l’ultimo disco della band. Nel 2012 Lucio Dalla al Teatro del Navile di Bologna esegue con i Marta splendide versioni dei classici “Disperato Erotico Stomp”e “L’anno che verrà”. Da quell’incontro nasce la nuova versione di “Cromatica”, che diviene il quarto ed ultimo singolo tratto da Carne con gli Occhi; il brano viene riarrangiato con la partecipazione di Dalla. A giugno 2012 esce la ristampa di “Carne con gli occhi” in versione deluxe, denominata “Cromatica edition”, mentre a settembre partecipano al Festival MITO, suonando alcuni dei suoi brani più toccanti, tra cui Stella di Mare, Tu non mi basti mai e Le Rondini. Il tour di “Carne con gli occhi” termina il 10 novembre 2012, con un sold out a Bologna.

Partecipa al 63° Festival di Sanremo con due brani: Dispari e Vorrei. Di seguito il testo della prima canzone.

Complimenti per gli amici,
Ma quanti amici hai?
Mille i modi in cui sorridi
Ma poi non ridi mai
Non ti vergogni di mostrarti nuda come una cipolla che non sa far piangere
E duro il modo in cui mi osservi stare solo sai che poi non te lo puoi permettere
I dischi che non capirai
I libri che non leggerai
Le citazioni ti sorprendono
Le variazioni ti confondono
Oscar Wilde, Sonic Youth
Motorpsycho, Mallarmé
E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari
E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire
L’inganno è solo in parte vita
Chi ti assale ti uccide sempre lì in attesa
Di un tuo sbaglio di una fuga o resa
Chi ti loda e ti ammira
E’ il nuovo e falso profeta
Complimenti per gli amici,
Ma quanti amici hai?
Mille i modi in cui sorridi
Ma poi non ridi mai
Non ti vergogni di mostrarti nuda come una cipolla che non sa far piangere
E duro il modo in cui mi osservi stare solo sai che poi non te lo puoi permettere
I dischi che non capirai
I libri che non leggerai
Le citazioni ti sorprendono
Le variazioni ti confondono
Oscar Wilde, Sonic Youth
Motorpsycho, Mallarmé
E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari
E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari
L’inganno è solo in parte vita
Chi ti assale ti uccide sempre lì in attesa
Di un tuo sbaglio di una fuga o resa
Chi ti loda e ti ammira
E’ il nuovo e falso profeta
E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari
E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi fai sentire dispari