Sanremo Giovani 2013, le canzoni: “Baciami?” di Irene Ghiotto.

Irene Ghiotto nasce a in provincia di Vicenza nel 1986. Da autodidatta comincia a suonare la chitarra nel corso della sua adolescenza e d’istinto si affaccia alla scrittura di canzoni. All’età di 17 anni si iscrive alla Thelonuios Music School di Vicenza, optando per la musica jazz e, privatamente, studia pianoforte. Comincia molto presto l’attività nei concerti live con alcune cover band giovanili. Nel 2007 comincia la collaborazione coi PensieroZero, che incidono un demo nel 2007 con l’aiuto del pianista Diego Michelon. Con questo gruppo vince il Premio Lunezia e partecipa a SanremoLab nel 2008 e a SanremoWeb nel 2009. Nel 2010 vincono il Premio Armonie Musicali allo Jesolo Music Festival. Nel 2010 abbandona il gruppo e comincia i suoi primi progetti da solista, collaborando col compositore e arrangiatore Carlo Carcano. Nel 2011, partecipa alle selezioni di SanremoSocial col brano Gli amanti e, poi, prende parte alla sfortunata esperienza di Star Academy, talent show soppresso dopo sole tre puntate su Rai2.

Parteciperà alla 63° edizione del Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Baciami?Di seguito il testo e il video.

Baciami dentro una macchina
sotto le nuvole
nel saliscendi di pensieri che mi
baciano sopra le palpebre
dentro le lacrime
con i lampioni che si fanno zitti
Baciami nelle pozzanghere
di acqua gelida
con i papaveri che oscillano nel traffico
come nostalgici di quando io per te
ero soltanto un ostaggio in questo
bacio che dura nell’etere e diventa polvere
nascosta dentro le mie tasche e mi insegue.
Sassi nelle scarpe
le tue piccole paure
legano i miei passi
come grappoli di sole.
Bruciano le suole
sotto il peso dell’amore
sento la salita
sulla punta delle dita.
Ba-ba-ba baciami dentro le raffiche di vento cosmico
come astronauti che si tuffano nel polline elettrostatico
rubato a un fiore che al primo vento perde tutti i suoi petali
resta lo scheletro di quando io per te
ero soltanto un ostaggio in questo
bacio che come indelebile diventa ruggine
nascosta dentro le mie tasche e mi insegue.
Sassi nelle scarpe
le tue piccole paure
legano i miei passi
come grappoli di sole.
Bruciano le suole
sotto il peso dell’amore
sento la salita
sulla punta delle dita.
Ti ammiro così tanto che se miro, sparo
ti ammiro così tanto che se miro, sparo
ti perdo così piano che se ci penso, cado.
Baciami dentro una favola caleidoscopica
di mille bolle di sapone che si infrangono
come le sdrucciole che si rincorrono
in questa specie di canzone che è una maschera
ho troppa voglia di strapparla via in un attimo
così mi leggi senza giri di parole
tutto il dolore che mi muovi se ti parlo
e più mi baci, più ti bacio
Baciami…
E più mi baci più ti bacio
più ti parlo più ti perdo
più ti odio più ti amo
più ti miro più ti sparo.