Maurizio Crozza a Sanremo 2013. Un ‘berluscones’ lo contesta, ma è solo (video).

http://www.youtube.com/watch?v=lrtVEjqJrt0

Consiglierei a Crozza di stare lontano dal sommo Pontefice“, intimava l’ex Premier Silvio Berlusconi; Maurizio Crozza ha obbedito: nessun riferimento al Papa, un’intera parentesi dedicata al formidable B. Il munifico signore di Arcore ha prestato toupè e cerone al comico genovese, affinchè esporre la sua figura alla vista di una platea sterminata, quella di Sanremo. “Non mi diverto tanto da quanto Alfano ha detto che il Pdl faceva le primarie“, ha confessato Crozza/Berlusconi, prima di lanciare la bomba, un’altra proposta shock (leggasi sciocca): “non paghiamo il canone Rai“; qualcosa di inaudito ed inimmaginabile, se non fosse che, qualcosa di simile, il vero Berlusconi l’ha detta poche ore fa, quando ha ipotizzato che il 50% degli abbonati Raipotessero evadere il canone qualora al Festival si fosse sminuita la sua persona. Qualche esitazione mister Formidable l’ha avuta (“faccio Totò o taglio i fondi alla scuola pubblica? Io mi diverto uguale“), poi ha scelto di cantare, prima di cedere la scena agli avversari politici.

Due berluscones (due alquanto noti, a detta di Fazio), però, temendo che il buon nome del loro guru potesse essere infangato da un comico da strapazzo e la par condicio potesse essere violata, hanno pensato bene di interrompere il monologo, fischiando ed inveendo contro il povero Crozza, visibilmente emozionato. Il pubblico ha risposto con applausi scroscianti, che hanno costretto i due imbucati al silenzio e, poco dopo, a lasciare la sala. Crozza ha ripreso il suo numero, prendendo di mira lo “sfigatoBersani ed il “rivoluzionarioIngroia. “Per giudicare bisogna arrivare in fondo“; sante parole, Fabio; peccato che, in vent’anni, abbiano ampiamente dimostrato di essere incapaci di ascoltare.

Di seguito il video dell’intervento.

http://www.youtube.com/watch?v=iss4aJVLy38