Sanremo 2013 – Luciana Littizzetto celebra l’amore, invoca l’uguaglianza, ripudia la violenza (video)

Dapprima preoccupato, poi entusiasta, Fabio Fazio ha introdotto e chiosato l’intervento di Lucianina Littizzetto nella terza serata della 63° edizione del Festival di Sanremo. “Luciana parla e danza“, ha annunciato il conduttore, invocando l’intervento di un ortopedico (“poi la rimontiamo“). L’attrice, armata di sarcasmo, oltre che di parola, ha dapprima celebrato l’uomo italico:

[…] vi amiamo, così come siete. Vi amiamo quando vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve; amiamo i vostri piedi, anche se sono armi di distruzioni di massa; vi amiamo anche se di notte russate, che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli […] vi amiamo anche quando date il peggio: nella buona e nella schifosa sorte; vi amiamo perchè amiamo l’amore, che è un apostrofo rosa tra le parole ‘è irrecuperabile ma, quasi quasi, me lo tengo’.

Dopo un preambolo per così dire folkloristico, Lucianina si è fatta seria ed ha affrontato il tema dei diritti, “quelli dell’anima“, dettati dall’amore, non certo dall’interesse o dal calcolo.

San Valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme: l’amore delle persone che si amano, delle donne che amano le donne, degli uomini che amano gli uomini; che ci interessa cosa fanno a letto, l’importante è che le persone si vogliano bene. Pensa che bello sarebbe vivere in un paese in cui tutti i diritti fossero riconosciuti, non solo quelli dei soldi, ma dell’anima, che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale, senza nessuno che mi cacci via perchè non siamo parenti.

Infine, ha pronunciato una dura invettiva contro gli “stronzi” che praticano violenza sulle donne:

In Italia, in media, ogni giorno, un uomo uccide una donna. La uccide perchè la considera una sua proprietà, non concepisce che una donna appartenga a se stessa e sia libera di vivere come vuole lei. Noi, che siamo ingenue, spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con le botte non c’entra niente. Un uomo che ci mena non ci ama. Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Dobbiamo capirlo subito, al primo schiaffo. L’amore rende felici, riempie il cuore, non lascia lividi sulla faccia. Abbiamo una sola vita, non buttiamola via.

Ridere e commuoversi insieme non è una cosa di tutti i giorni, Luciana ha fatto una cosa grande“, ha commentato Fazio. Di seguito il video del monologo di Luciana.

http://www.youtube.com/watch?v=DYD1GopNVJc