La prova del cuoco – Puntata del 15/02/2013 – Nuovo torneo di “Caccia al cuoco”,Spisni, Pascucci.

_Marco Magnani_

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Nell’anteprima il sommelier Paolo Lauciani, a proposito del vino più adatto per cucinare, spiega che vale sempre la regola di non usare mai del vino che non si berrebbe, perchè quello che troviamo nel piatto lo ritroviamo in bocca, scegliamo quindi un vino rosso per piatti sostanziosi e di carne, un vino bianco per piatti più leggeri e a base di pesce. “Siamo già a metà febbraio”, osserva Antonella in apertura di puntata, mentre Andrea ci tiene a ricordare che, dopo la festa degli innamorati, oggi è quella dei single. I saluti al pubblico e si parte con un nuovo, l’ottavo, torneo di Caccia al cuoco. Otto nuovi aspiranti chef si confrontano a due a due in un torneo ad eliminazione diretta, fino alla proclamazione del vincitore che entrerà a fare parte del cast del programma. A sfidarsi quest’oggi Alessio Pizzi di Roma, che propone i tagliolini cacio pepe e limone, e  Sara Preceruti della provincia di Como, che invece propone il  cannolo salato con zincarlini e marmellata di pere kaiser e limone. A giudicare i piatti Paolo Lauciani, Paola Ricas ed eccezionalmente Alessandra Spisni, in sostituzione di Nicola Santini che è ammalato. In teoria la cuoca dovrebbe giudicare la personalità, ma chiarisce da subito che giudicherà quello che le pare.

Alessio racconta di aver partecipato ad un programma televisivo, Chef per un giorno, per ben cinque anni e di aver conosciuto diverse celebrità: da Gabriele Cirilli a Max Tortora. Ha 32 anni ed è padre di una ragazzina di 12 anni e di un’altra bambina più piccola. Sara, invece, è di Novara ed è la più giovane chef stellata d’Italia, avendo solo 29 anni, è fidanzata con Diego, che fa l’assicuratore, e canta per diletto. Arriviamo così al momento dei giudizi: Lauciani corregge Alessio sull’accento, dicendo che tende a scivolare sul pecoreccio e lo invita a parlare più italiano, mentre a Sara contesta il fatto di non sorridere, basandosi sulla qualità dei piatti premia Sara; Spisni ha trovato grande tecnica in Sara, in Alessio forse si sente troppo il limone ma il suo piatto l’ha fatto con il cuore, quindi vota Alessio; Ricas ha trovato i due piatti talmente diversi che è difficile dare un giudizio, alla fine decide di votare Sara, che quindi passa il turno.

Alessandra Spisni lascia il suo ruolo di giurata e corre a cucinare. La cuoca propone l’arrosto di vitello farcito con funghi e patate in tegame.

Mettiamo in una ciotola i funghi tagliati grossolanamente, insieme al pangrattato, sale, pepe, prezzemolo tritato e due uova. Tagliamo la carne, ricavando una tasca, e la farciamo con il composto di funghi. Chiudiamo la tasca con ago e filo, saliamo e pepiamo su tutti i lati. Disponiamo un foglio di carta alluminio, sopra uno di carta forno, quindi gli odori; adagiamo la carne, copriamo con gli odori, mettiamo una noce di burro e chiudiamo il cartoccio. Inforniamo a 180° per 3 ore circa. Prima di affettarlo, aspettiamo che si raffreddi. Accompagniamo alle patate, che peliamo, tagliamo a spicchi grossi, sbollentiamo per qualche minuti in acqua salata e passiamo, poi, in padella con dello strutto.

Gabriele Bonci, il Boncione tanto amato da Antonella, odiato dalla sua dietologa, quest’oggi prepara una focaccia pugliese, “un timballo de pane, tiè“. Su 1 Kg di semola rimacinata di grano duro, mettiamo 5 gr di lievito di birra secco, l’80% d’acqua, 18 gr di sale; impastiamo e lasciamo lievitare per circa 24 ore. Separiamo, quindi, in due parti il nostro impasto. Ne stendiamo una parte, spolverando il fondo (oliato) della teglia con del pangrattato. Condiamo con broccoli e salsiccia saltati in padella. Stendiamo l’altra metà dell’impasto e la mettiamo sopra il ripieno, chiudendo i bordi della nostra focaccia. Lasciamo lievitare un’altra oretta ed inforniamo. Lasciamo in forno finchè non si è dorata.

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  1. In Sicilia i cannoli si friggono avvolgendo la pasta nella canna, o meglio lo si faceva tempo fa.
    Affettuosi saluti e complimenti a tutti
    Ketty

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