Sanremo 2013 – Quarta serata del 15/02/2013 – Sanremo Story, statua a Mike Bongiorno e Pippo Baudo ospite.

Le “indemoniate”

Questa sera quarta serata della 63° edizione del Festival della Canzone Italiana. Il Teatro Ariston della Città dei Fiori in provincia d’Imperia, dunque, riapre e si propone di accogliere la sterminata platea che ha sancito il successo delle prime tre puntate della kermesse canora condotta da Fabio Fazio e da Luciana Littizzetto. Noi di UnDueTre.com commenteremo in diretta la quarta serata, che prenderà il via alle ore 20:30.

20:46 La sigla dell’Eurovisione preannuncia l’inizio di questa quarta serata del Festival. Immagini in bianco e nero dei vecchi Festival anticipano l’ingresso della ‘principessa‘. Fabio si domanda già quale sarà la prima parola che pronuncerà, scendendo le scale… “Balengo, vieni ad aiutarmi Fabio“, sono le parole di Luciana che, vestita da principessa, informa il pubblico di avere le natiche di alabastro, “dei posaceneri“.

Hai un vestito bellissimo“, osserva Fabio. “E’ il vestito che indossò Nilla Pizzi“, risponde lei. Fabio le chiede se è quello originale e Luciana replica “Ma va, Nilla Pizzi era un baule in confronto a me“; lei pesa solo 28 kg (come no…) e le sembra di avere addosso Platinette. Tuttavia, è contenta di indossarlo: “Tantissimo, tanto che non vedo l’ora di toglierlo“; Luciana siede a bordo palco e inizia a raccontare, a modo suo, i testi di canzoni del passato.

20:56 Iniziamo con la prima canzone di Sanremo story. A rompere il ghiaccio è  Malika Ayane con “Cosa hai messo nel caffè”, canzone del 1969 di Del Turco. A parte la coreografia, una palla assoluta, per dirla con la ‘principessa‘. “Che brava, balla anche meglio di me, ma ci vuole poco“, commenta Luciana.

21:02 Secondo cantante di questa sera Daniele Silvestri, che interpreta “Piazza grande” di Lucio Dalla, eseguita a Sanremo nel 1972.

21:09 Fabio presenta la giuria di qualità presieduta da Nicola Piovani.

21:21 Dopo la reclame, Luciana richiama Fabio perchè sta twittando le foto del pubblico e, quindi, è malato in testa… Proseguiamo con la terza canzone, interpretata da Annalisa con Emma: “Per Elisa“, del Festival del 1981. Ottima interpretazione, bell’alchimia tra la vincitrice dello scorso anno ed Annalisa. Luciana arriva con due bicchieri d’acqua per le ragazze, perchè hanno cantato come indemoniate, un po’ come lei e Fabio ieri sera.

Fabio chiede alle due il motivo di questa scelta. “Ci piacevano i bassi”, commenta Emma. “Chissà quando ti incazzi che cosa sei!” conclude Lucianina, prima di spostare l’attenzione  su Massimo Giletti, ancora in prima fila.

21:28 Si prosegue con Marta sui Tubi, accompagnati da Antonella Ruggero per interpretare “Nessuno“, canzone di Wilma De Angelis del 1969.

Fabio annuncia l’ingresso sul palco dei conduttori del Festival di Sanremo del 1989,  quello dei figli d’arte, ribattezzati da Marzullo i figli di. “Grandissimi figli di“, sottolinea  la Littizzetto. Per chi non li ricordasse (Rosita Celentano, Gianmarco Tognazzi, Danny Queen), viene manato un rvm in cui si sottolinea la loro inettitudine.

21:44 E’ il turno di Rafael Gualazzi che interpreta “Luce tramonti a nord est“, canzone con cui Elisa vince il Festival del 2001. Gualazzi ha stravolto il brano: prendere o lasciare.

21:52 Una canzone bellissima, del 1965, ad interpretarla ecco I Modà. Si tratta di “Io che non vivo“. Bravissimo Kekko, una voce fantastica, che ci regala un’interpretazione eccelsa. Fabio, al termine, fa parlare Kekko per dare tempo ai tecnici di preparare il palco, ma sul più bello… “Grazie, sei molto stato gentile, puoi andare“. Si prosegue con Simone Cristicchi che canta “Canzone per te“, canzone del 1968 di Sergio Endrigo.

22:03 Fabio annuncia Luciana, che indossa un altro vestito storico: è travestita da Caterina Caselli e le battute si sussegguono.

22:10 E’ il momento di Simona Molinari e Peter Cincotti accompagnati per l’occasione dal maestro Franco Cerri, con cui interpretano “Tua“, classificatasi quarta nel Festival del 1959. Una canzone che parla d’amore, ma che all’epoca creò scandalo per essere stata cantata in modo sensuale. Nello stesso modo viene interpretata questa sera.

22:18 Ora un classico, una delle canzoni più famose, “Perdere l’amore” con cui Massimo Ranieri vince nel 1988 ed ora interpretata da Maria Nazionale insieme al maestro Mauro Di Domenico.

22:25 Una canzone che ha segnato la storia del Festival, nel 1967: “Ciao amore ciao” di Luigi Tenco, che proprio a Sanremo, nella settimana del Festival, decise di togliersi la vita.

Ad interpretarla Marco Mengoni. Eccezionale! Marco si emoziona, arriva alle lacrime. Fabio spera che l’interpretazione di Marco avvicini tutti i ragazzi alla musica di Tenco.

22:30 E’ il momento del ricordo di Mike Bongiorno, conduttore di ben 11 edizioni del festival. Un filmato lo ricorda e Fabio raggiunge l’esterno, dove trova Daniela, moglie di Mike, e i suoi tre figli; tutti insieme scoprono la statua dedicata a Mike, che da questa sera sarà a Sanremo, in centro, in via Matteotti.

22:44 Si prosegue con Sanremo Story e sul palco c’è Rocco Siffredi che legge un messaggio che introduce Elio e le storie tese impegnati ad interpretare “Un bacio piccolissimo“. Fenomenali.

22:50 Ed ora per la dodicesima canzone: torniamo indietro al 1969, quando oltre a Zingara, che vinse quell’edizione, c’era “Ma che freddo fa“, e ad interpretarla è Max Gazzè.

22:56 E’ il momento di colui che detiene il record di conduzioni del Festival di Sanremo, ben tredici edizioni, si tratta di Pippo Baudo, che arriva sul palco per ritirare il premio Città di Sanremo. Visibilmente emozionato, con i capelli bianchi, arriva sul palco, bacia Luciana, si susseguono le battute, il pubblico si unisce in un’ovazione. E Luciana fa anche un confronto tra Fabio e Pippo.

23:16 Luciana si è cambiata giacca perchè, dice, Pippo l’ha fatta sudare. Ora è il momento della tredicesima canzone, interpretata da Chiara, che propone “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini del 1989.

23:25 Ultima canzone della storia del festival con gli Almamegretta  che interpretano “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano.

23:20 Il Festival torna ad ospitare la musica classica, con Stefano Bollani che si esibisce al pianoforte. Parte la gara dei giovani con l’apertura del televoto e l’esibizione delle quattro canzoni in gara.

– Antonio Maggio: “Mi servirebbe sapere”
Blastema: “Dietro l’intima ragione”

00:00 – Ilaria Porceddu: “In equilibrio”
– Renzo Rubino: “Il postino (amami uomo)”

00:15 Si esibisce Gaetano Veloso.

00:29 E’ il momento delle premiazioni: la giuria assegna il premio per il miglior testo dei giovani a “Il Cile”.

00:44 Il premio della critica va a Renzo Rubino.

00:47 Il vincitore di Sanremo giovani è Antonio Maggio con “Mi servirebbe sapere” (i dettagli ed il video).

00:50 Con l’esibizione di Antonio si chiude questa quarta serata. A domani con la finale del Festival di Sanremo. Luciana saluta dando la linea a “UnoMattina“.