Sanremo 2013 – La diretta della finale del 16 febbraio 2013. Chi sarà il 63° vincitore?

Per l’ultima delle consuete cinque serate, ci apprestiamo a dire che Sanremo è Sanremo. Il Teatro Ariston della Città dei Fiori in provincia d’Imperia è pronto a spalancare, per l’ultima volta, le porte della 63° edizione del Festival della Canzone Italiana, quest’anno condotto da Fabio Fazio (che ritorna dopo le fortunate esperienze del 1999 e del 2000) e da Luciana Littizzetto. Noi di UnDueTre.com commenteremo in diretta le cinque serate, che prenderanno tutte il via alle ore 20:30. Questa sera sarà eletto il vincitore nella Categoria Campioni (dopo l’incoronazione di Antonio Maggio ieri sera), che si alterneranno sul palco con una scaletta invertita rispetto a quella di giovedì, la serata che ha dato il via effettivo alla gara.

Dalla diretta…

20:40 Subito dopo la fine del TG Sport, si attacca quel cartellone pubblicitario di Anteprima Festival. Ma solo a me non fanno ridere questi due cialtroni di Dose Presta? Forzatissimi, scontati. Vabbè… dopo quattro sere abbiamo cambiato notevolmente il nostro punto di vista su questo Festival di Sanremo. La prima serata non ci aveva convinto totalmente, mentre dalla seconda serata in poi sono migliorati un po’ tutti, soprattutto Fazio e la Littizzetto, che la prima sera erano visibilmente con le chiappette strizzate perché se la stavano facendo addosso. Poi, la vittoria di Antonio Maggio e la sua simpatica ed onesta canzone, ha dato un po’ di colore ad una manifestazione altrimenti tutta col pugno alzato e il portafogli a destra. Dopo la pubblicità, pronti che ci siamo! La finale avrà inizio!

20:50 La missione della Gialappa’s Band (in onda su R101) è quella di comporre il nome Littizzetto, considerata la vera regina di quest’edizione del Festival di Sanremo. La prima ad essere inzigata su quest’improbabile missione è Annalisa, nostra favorita della vigilia e in buona posizione secondo il televoto di giovedì. Comincia la serata con ancora un po’ di musica classica: La cavalcata delle Valchirie diretta dal maestro Daniel Harding

20:55 Prima fila composta da Frizzi Cirilli, giusto per non tirar su qualche spettatore in più al loro Red or black. Intanto, occorre tener d’occhio, oltre ad Annalisa, anche Chiara Marta sui Tubi, chiamati anche loro a comporre il nome Littizzetto stile Ruzzle. Voglio vedere la faccia di Fazio in quei momenti. Intanto, compaiono anche due simpaticoni: Diaco Bartoletti.

21:00 Occorre spiegare a Fabio Fazio che non siamo a Che tempo che fa, quindi è meglio se chiuda quest’intervista ad Harding. Avrei preferito che si desse tutto questo spazio a Felix Baumgartner, liquidato in pochi minuti e in poche non-domande. Ma è il momento della Marcia Trionfale dell’Aida di Verdi.

21:05 Viene ringraziato il direttore di Classica, canale 720 di Sky. Tra poco si aprirà il televoto, ma Fazio prova a cincischiare in attesa che venga tolto il palco di Harding. Sale sul palco Luciana Littizzetto vestita da farfalla: #ciaobelen. Viene presentata la Giuria di Qualità e dobbiamo fare una errata corrige, dicendovi che in luogo di Neri Marcorè c’è Beppe Fiorello. Rivediamo la classifica di giovedì, di cui sopra. Pubblicità.

21:15 Rieccoci sul palco dell’Ariston. Parte la gara e vengono elencati i codici per il televoto che, con buona pace del Codacons, vale solo al 25%, mentre la Giuria di Qualità può imbarcare la classifica a suo grandissimo piacimento. Via al televoto.

21:20 Dirige Daniele Parziani, canta Raphael Gualazzi Sai (Ci basta un sogno) col codice 01. Ma ancora ha il coraggio di presentarsi sul palco dell’Ariston dopo aver rovinato Luce (Tramonti a Nord-Est)? Il concetto di dignità, in Italia, non lo conosce nessuno. Ugualmente, applausi per lui che è il più alto tra i non-talentnon-paraculati. Intanto, l’Orchestra di Sanremo, tramite Luciana, fa un appello alle istituzioni affinché venga dato loro un più giusto compenso.

21:25 Dirige Vittorio Cosma, cantano gli Almamegretta Mamma non lo sa col codice 02. Ricordiamo che il cantante, ieri, non s’è presentato sul palco in quanto religioso praticante. Ma com’è che non capisco neppure mezza parola di questi mezzi sconosciuti? Vorrei i sottotitoli per loro! Dopo la loro esibizione, è il momento dei ringraziamenti di rito.

21:30 Si va dalla Giuria di Qualità, tutti bardati con dei computer dinnanzi alle loro posizioni. Beppe Fiorello non è totalmente presente a se stesso e lo dimostra non capendo le domande di Fazio. Sale sul palco un uomo improbabile. Dirige Maurizio Filardo, canta Daniele Silvestri A bocca chiusa col codice 03. È il primo brano trilingue nella storia del Festival: italiano, romanesco e LIS. Siamo nella categoria brani tristanzuoli per i quali auspichiamo un piazzamento oltre il decimo posto.

21:35 La gara è molto serrata, ma c’è una pausa per la pubblicità. Adesso salgono sul palco i paraculati di RTL. Dirige Adriano Penny Pennino, cantano i Modà Se si potesse non morire. È il primo brano che sulla suddetta rete radiofonica che, dopo 24 ore, è passata da New Hit Power Hit. Ora ditemi voi se non ce la porteremo dietro per mesi…

21:40 Kekko saluta un certo Luigi ad inizio canzone. Ricordiamo: 45508 per aiutare la Fondazione Mike Bongiorno nel Progetto Allegria2€ da SMS o 2€ o 5€ da telefono fisso fino al prossimo 3 marzo. È il momento dell’ingresso sul palco di Bianca Balti. Trova le differenze tra lei e la Litti e tra il suo vestito e quello di Pippa Middleton

21:50 Fazio fa il provolone, mentre la Balti sembra avere un palo ficcato dove sapete voi per via di quegli improbabili orecchini. Sale sul palco un tifoso del Milan. Dirige Roberto Rossi, canta Simone Cristicchi La prima volta (Che sono morto)codice 05. Questa è il seguito di La vita all’incontrario, basata su un’antica massima di Woody Allen.

21:55 Adesso sale sul palco una donna che ci dà soddisfazioni coi suoi vestitini trash. La Litti commenta dicendo che somiglia ad una sirena. Dirige Peppuzzello Vessicchio, canta Maria Nazionale È colpa mia col codice 06. Una canzone che, ricordiamo, dà molte soddisfazioni al di sopra del Po e ci ricorda vagamente Suus di Rona Nishliu… e se i napoletani vanno a pescare in Albania, stiamo messi bene…

22:00 La Litti accompagna Maria Nazionale fuori dal palco. Adesso sale sul palco un’innocente bellezza. Dirige Fio Filibusta Zanotti, canta Annalisa Scintille, codice 07. Evito qualunque commento su di lei perché ho promesso di mantenermi urbano fino alle 24:30

22:05 C’è il consueto monologo della Littizzetto, seduta con Fazio sull’unico scalino presente sul palco. Il fratino di Savona, dopo un po’, decide di allontanarsi per lasciare la comica torinese fare il suo monologo sui non-belli che hanno resto bella l’ItaliaPubblicità.

22:10 Siamo ad un momento vagamente noioso con Lutz Forster su una coreografia di Pina Bausch e una musica di Caetano Veloso, come se ieri sera, intorno alle 24:15, non fosse stato abbastanza sufficiente. Sembra una rivisitazione di Testa spalla di Don Lurio. A metà gara viene fatto un riepilogo dei codici di televoto, mentre mi chiedo perché Lutz Forster sia salito sul palco coi soldi del canone.

22:15 Sale sul palco un uomo molto sobrio. Dirige Clemente Ferrari, canta Max Gazzè Sotto casa col codice 08. Il cantautore romano si è montato nell’occhio un’improbabile lentina color azzurro ed è vagamente inquietante nel momento in cui sgrana gli occhi. Povere carampane! Del resto, questa canzone che fa molto Bregovich non poteva lasciarci tranquilli fino all’ultimo…

22:20 La Litti continua a sottolineare il fatto che i suoi cambi d’abito non vengano calcolati minimamente da Fazio, che invece sbava per Bianca Balti. Sale sul palco Martin Castrogiovanni: uno che è meglio non trovarsi in un vicolo buio e cieco. Il numero 3 della Nazionale di Rugby ha portato con sé una maglietta della squadra. Ne nasce un siparietto vagamente ormonoso tra Martin e la Litti.

22:25 Dirige Roberto Rossi, canta Chiara Il futuro che sarà col codice 09. La vincitrice di  X Factor 2012 indossa un improbabile nude look e noi cantiamo Se fosses luz de amor, ai luz do dia… sorriso inspiradore de fantasia, sentendo le note di questa canzone che, probabilmente, non porta a casa niente. Si va in pubblicità.

22:35 Si ritorna sul palco dell’Ariston con un gruppo che ci ha fatto sempre dire Ma chi cazzo sono?. Dirige Loris Ceroni. Cantano i Marta sui Tubi Vorrei col codice 10. Parte un ZET a conferma del fatto che i marsalesi sono stati inzigati dalla Gialappa’s per la consueta imbarcata. Ci sono cori d’esultanza nello studio di R101.

22:40 Vediamo sul palco Bianca Balti (che ha fatto una tinta brulé e s’è montata i tacchi) e Luciana LittizzettoFazio viene trattato come il classico valletto svedese che non sa una parola d’italiano. Dirige Daniele Parziani. Canta Malika Ayane E se poi col codice 11. Vogliamo parlare dell’orrido look che ha la signora Cremonini sul palco?

22:50 C’è il momento della squallida marketta a tutti i nuovi programmi della Rai e, quindi, ecco che viene giustificata la presenza in prima fila di Frizzi Cirilli. Adesso sale sul palco Claudio Bisio, che è chiamato a fare un monologo, stranamente non strombazzato  come Maurizio Crozza, che per poco non si beccava un paio di sputi dalla platea e dalla galleria…

23:00 Dopo aver tirato su la solita Sindrome di QuoBisio fa un simpatico j’accuse agli elettori di alcuni politici. Il problema è che c’è dietro un’inutile tromba che rovina questo momento che è, però, ben più elevato di quello di Crozza e lo apprezziamo molto di più. Grande Claudio!

23:10 Si va in pubblicità dopo il comunque interessante monologo di Claudio Bisio, che devo nettamente rivalutare. Dopotutto, se n’è appena andato da Zelig e la sua carriera può solamente risalire…

23:15 Salgono sul palco degli uomini con la pappagorgia a ricordare i grandi tenori dell’epoca. Sul palco ridono tutti. Dirige Peppiniello di Capua Vessicchio. Cantano Elio e le Storie Tese La canzone mononota col codice 12. Qui parte un TIZ per soddisfare a quei filibustieri della Gialappa’s. Credo sia il momento più divertente degli ultimi dieci anni, dato che non c’è stato un altro Giacomo Celentano di mezzo in questo periodo…

23:25 Sale sul palco un uomo con lo stesso vestito di tutte le cinque serate. Dopo il tripudio degli Elii, parte un Vai Marco al nostro rappresentante alla prossima edizione di Eurovision Song Contest. Dirige Fabio Gurian, canta Marco Mengoni L’essenziale col codice 13. C’è un TO nel testo della canzone che viene usato per comporre il cognome Littizzetto. Manca solo un LIT e anche quest’anno la Gialappa’s ha vinto…

23:30 Martin Castrogiovanni porta Luciana Littizzetto in braccio e ricordano Moreno Rockfeller. Sale sul palco un tocco di figa e uno scarrafone. Dirige Bruno Santori. Cantano Simona Molinari Peter Cincotti La felicità, col codice 14. Ad inizio esibizione è partito il TO ufficiale. L’unica ad aver rovinato il tutto è Annalisa, ma è così innocentemente bella che gliela perdoniamo. Notare, però, che Cincotti vorrebbe fare un massaggio shiatsu alla Molinari, magari leccandole la schiena perché alle aquilane piace, sta roba…

23:35 Colpo di scena: verranno annunciati i primi tre senza specificare l’ordine e la classifica viene stabilita nel modo in cui vi abbiamo spiegato (50% giuria, 25% televoto di giovedì, 25% televoto di sabato). Dopodiché, i primi tre rieseguiranno i loro brani e verranno rivotati. La classifica finale sarà data al 50% dal televoto e al 50% dalla giuria. Questa proprio non ce l’aspettavamo. Adesso Andrea Bocelli esegue La voce del silenzio. Successivamente, sale sul palco Amos, il figlio del tenore italiano, per eseguire la canzone Love me tender.

23:45 Si continua a tracheggiare in attesa dei risultati del televoto e della giuria. Andrea Bocelli esegue un altro brano, ovvero Quizas quizas quizas. Questa canzone passa in radio in duetto con Jennifer Lopez (sic!), ma almeno non abbiamo sperperato soldi per la chiappona portoricana…

23:50 Fazio dice a Bocelli Ci vediamo. Lo crocifiggiamo come Barbara D’Urso oppure lasciamo tutto com’è? Lasciamo tutto com’è… mica possiamo scappare a gambe levate come PistoriusPubblicità. Si ritorna rapidamente in studio e adesso è il momento di far cantare Birdy. Continuiamo a tracheggiare, amici!

23:55 La Litti fa vedere le zizze a Fazio. C’è il momento dell’elenco stile Vieni via con me. Il titolo è Ho visto, tutto ciò che è successo in queste cinque serate del Festival di Sanremo. Il tutto viene condito dall’esecuzione di Siamo la coppia più bello del mondo da parte del fratino di Savona e della comica piemontese.

00:00 Ritorna Bianca Balti con un riciclo del vestito di Bar Rafaeli di qualche giorno fa. La modella lodigiana ha ancora una volta un paio di orecchini improponibili. Comunque, ho paura che finiamo alle 2:00, stanotte. È il momento della sfilata sulle note di Relax (Don’t do it) di Frankie Goes to Hollywood, che si conclude su un inciampo di quelli clamorosi dell’onesta Bianca Balti

00:05 C’è anche il Premio della Critica – Mia Martini, che va ad Elio e le Storie Tese. Ricordiamo che loro si erano allontanati dall’Ariston e sono stati richiamati in tutta fretta. Elio dice che questo premio non compromette il raggiungimento del quarto posto. Dedica al mai troppo compianto Feiez, scomparso nel 1998 durante un concerto. Premio Miglior arrangiamento che va anch’esso ad Elio e le Storie Tese per La canzone mononota. Viene premiato anche Peppino Verdi Vessicchio. Con questa botta si sono giocati il podio, mi sa… pubblicità.

00:15 Vi possiamo dare in anteprima i primi tre classificatiElio e le Storie TeseMarco Mengoni e i Modà. Volevamo anche Andrea Nardinocchi sul palco di straforo. Vai con la cartolina di Sanremo.

00:20 Ecco la busta coi nomi dei tre classificati che noi vi abbiamo già detto. Codice 01 per Elio e le Storie Tese con La canzone mononota; codice 02 per i Modà con Se si potesse non morire; codice 03 per Marco Mengoni con L’essenziale. Sapete già che c’è un brano, tra questi, che non deve vincere e non è quello degli Elii. Che la Gran Finale abbia inizio e che vinca il migliore, ovvero Nardinocchi.

00:25 Vengono riepilogati i codici di televoto. Riascoltiamo tutti i brani di questa Gran Finale. Dirige Peppino Cacciatore Vessicchio. Cantano Elio e le Storie Tese La canzone mononota e la loro pappagorgia. Codice 01 per loro. L’esibizione viene condita, come al solito, dagli applausi sulla finta fine della canzone, da un errore sulla nota e da un bacio tra Elio Cesareo. In ogni caso, per noi hanno vinto loro!

00:35 Dirige Adriano Penny Pennino. Cantano i Modà Se si potesse non morire. Codice 02 per loro. Kekko spara un LIT che completa definitivamente il LIT (Modà), TIZ (Elio e le Storie Tese), ZET (Marta sui Tubi) e TO (Simona Molinari). Peccato che sia la canzone più brutta tra le tre finaliste e che è già Power Hit su RTL 102.5.

00:40 Dirige Fabio Burian. Canta Marco Mengoni L’essenzialeCodice 03 per lui. E vediamo se farà la fine dei Jalisse, il vincitore di X Factor 3. È un tripudio anche per lui e qualcosa mi dice che la lotta per questo Festival di Sanremo sarà serratissima. Dobbiamo vedere ancora chi sarà il cantante che parteciperà ad Eurovision Song Contest, anche se noi lo sappiamo già…

00:50 Stop al televoto. Ulteriori ringraziamenti alla Giuria di qualità che, però, non ha votato Nardinocchi. Adesso ci confermano la notizia che Marco Mengoni rappresenterà l’Italia ad Eurovision Song Contest. E non hanno fatto salire sul palco Loreen Ivi Adamou col vestitino che ci faceva tanto sognare nel maggio scorso per dirlo. Fazio cincischia imitando Vespa senza far troppi luoghi comuni.

00:55 IL BRANO VINCITORE DEL SESSANTATREESIMO FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA È L’ESSENZIALE DI MARCO MENGONI! E non dite che non ve l’avevo detto che avrebbe fatto la fine dei Jalisse. Il pubblico è in delirio… il risultato della classifica è un sostanziale pareggio: Marco Mengoni 36%Elio e le Storie Tese 33%Modà 31%. I dettagli, le foto ed il video a questo link.