La prova del cuoco – Puntata del 22/02/2013 – Nuovo torneo di “Caccia al cuoco”,Spisni, Pascucci.

Anteprima con Alessandra Spisni, che, sopravvissuta alla copiosa nevicata che ha travolto Bologna, risponde ad una telespettatrice che chiede di chiarire la differenza tra spumini e meringhe: non c’è nessuna differenza, l’impasto è lo stesso, cambia solo il tempo di cottura; lo spumino cuoce di meno, quindi è più morbido. Per la preparazione servono zucchero e albumi; si montano per qualche minuto e si fanno cuocere in forno. Accolta dal pubblico, che la omaggia con un mazzo di fiori, Antonella raggiunge Andrea, festeggiando i grandi ascolti fatti registrare dalla puntata di ieri. Si parte con un’altra sfida di Caccia al cuoco, il torneo organizzato per cercare un nuovo chef da inserire nel cast del programma. A confrontarsi abbiamo Luigi Gandola di Bellaggio, Como, che presenta il petto di faraona in crosta di speck con mozzarella, olive taggiasche e fagiolini e Franco Marino, romano, che presenta il  pacchero di gragnano con ricciola e pomodorino su crema di fagioli e porro croccante. A giudicarli abbiamo Paola Ricas, Nicola Santini e il sommelier di puntata, Daniela Scrobogna. Luigi ha 29 anni, è figlio d’arte (suo padre è un famoso chef) e lavora nel ristorante di famiglia (dura la vita!), nato ben 40 anni fa. Franco, invece, ha 29 anni, è figlio di contadini, originario della provincia di Salerno, ora vive a Roma e lavora nel ristornate “La Verenda”. Tra le risate, arriviamo al momento dei giudizi: Scrobogna fa i complimenti ad entrambi perchè hanno valorizzato il piatto esaltandone i gusti, vota Luigi per l’armonia; Santini trova due caratteri e due modi di proporsi molto diversi e vota Luigi per la comunicazione, anche se propone di rivedere Franco; Ricas, d’accordo con i due compagni di giuria, li ha trovati entrambi molto disinvolti, è la prima volta che ciò capita; vota Luigi. Passa il turno Luigi, ma rivedremo Franco.

Corriamo da Alessandra Spisni, introdotta da un nuovo ballo. La maestra di cucina, infatti, conquista il centro dello studio e balla nientepopodimenoche che la polka. Ma non è il ballo il suo forte: la cuoca torna tra i fornelli e prepara gli gnocchi di ricotta con gamberetti e broccoli.

Prepariamo gli gnocchi impastando la ricotta con la farina, uovo, sale, pepe e prezzemolo tritato. In una padella facciamo soffriggere lo scalogno tagliato finemente con un goccio di olio, poi aggiungiamo i gambi dei broccoli; i fiori, invece, li lessiamo a parte. Facciamo cuocere i gambi dei broccoli qualche minuto e poi uniamo la salsa di pomodoro. Sciogliamo in un’altra padella una noce di burro, aggiungiamo i gamberi, sfumiamo con il vino bianco, uniamo un goccio di succo di limone e cuociamo qualche minuto. Ricaviamo gli gnocchetti dall’impasto fatto, li lessiamo e, quando vengono a galla, li scoliamo nei broccoli, amalgamiamo unendo anche i fiori dei broccoli, uniamo i gamberi e… buon appetito!

La dottoressa Evelina Flachi è pronta a dispensare i suoi consigli riguardanti la buona alimentazione. Quest’oggi, in particolare, parliamo della correlazione tra cibo e amore ed apprendiamo quali sono i piatti che fanno bene per l’amore. Al primo posto abbiamo il cioccolato (contiene tra l’altro l’amandamine che trasmette il buonumore); poi i pistacchi; quindi il peperoncino; segue il vino.  Da evitare, invece, perchè non fanno bene per l’amore e il romanticismo, gli alcolici e i piatti troppo fritti.

Gianfranco Pascucci, il cuoco di mare, introdotto dalla canzoncina della paranza, propone il crostone o la bruschetta di mare. Servono pomodori, calamari, vongole, cozze e ovviamente il pane. Gianfranco usa tre tipi di pomodori: piccadilli, costoluto e il classico ciliegino, taglia tutti e tre i pomodori a pezzetti e li mischia insieme, condendoli con l’olio. Togliamo la pelle al calamaro, lo apriamo e lo scottiamo prima in acqua molto calda e salata  per 15 secondi, poi in acqua molto fredda, con il ghiaccio, e salata. Nella stessa acqua bollente buttiamo le vongole e le cozze, per 10 secondi, poi le togliamo e recuperiamo i frutti. Tagliamo il pane a fette, lo scottiamo in una padella antiaderente con l’olio, sfilettiamo il calamaro. Mettiamo sulle fette di pane il tris di pomodori, qualche gheriglio di noce, i filetti di calamari che condiamo con un pochino di olio, le cozze e le vongole. Terminiamo con un goccio di aceto balsamico e una grattata di zenzero. Buon appetito!