La prova del cuoco – Puntata del 26/02/2013 – “Anna contro tutte”, Sorelle Landra, …

Nell’anteprima, le sorelle Landra spiegano come insaporire una salsa di pomodoro: mettiamo in un barattolo di vetro lo scalogno, l’acqua e l’olio, chiudiamo e mettiamo nel microonde per trenta secondi alla massima potenza, uniamo il tutto alla passata di pomodoro che così si sarà insaporita. In genere, però, se si utilizzano prodotti di stagione come i pomodori freschi, non c’è nessun rischio che una salsa di pomodoro risulti insapore. Con qualche minuto di ritardo, ecco Antonella che raggiunge Andrea al pianoforte. Intanto che Antonella scherza, si sente, in sottofondo, qualcuno che urla, si tratta di Anna Moroni, già pronta a battagliare nella ‘guerra culinaria’ che prende il nume di Anna contro tutte. A sfidarla, quest’oggi, Monica Antoniazzi di Mendoza, originaria dell’Argentina, vive da 23 anni in Italia e propone le empanadas. Anna rivisita a modo suo la ricetta.

Monica fa stufare la cipolla con un goccio di olio, poi unisce il macinato di manzo, aggiunge le spezie, ossia origano, paprika piccante, peperoncino, cumino, e fa cuocere qualche minuto; quindi lascia raffreddare e frulla. Continua preparando l’impasto della sfoglia con  farina 00, acqua, olio extravergine di oliva, amido di mais e sale.

Stendiamo la sfoglia, col coppapasta ricaviamo dei dischi, li farciamo con il ripieno, mettiamo sopra dei pezzetti di uovo sodo, di oliva e li chiudiamo piegandoli a metà, facendo aderire con un po’ d’acqua. Spennelliamo con l’uovo e inforniamo a 220° per 20 minuti.

Anna, invece, per l’impasto della sfoglia usa la farina 0, la semola, lo strutto, l’acqua salata. Per il ripieno mette in padella il lombo di maiale a pezzetti con un goccio di olio, fa rosolare, aggiunge le patate tagliate a cubetti, poi aggiunge i pomodori secchi, il concentrato di pomodoro, i chiodi di garofano, quindi lascia cuocere qualche minuto. Una volta raffreddata la carne, unisce il lardo, le olive verdi, un trito di prezzemolo e aglio e amalgama il tutto. Tira la sfoglia, lasciandola spessa, ricava dei dischi, li riempie con il composto fatto, chiude formando dei fagottini, infine inforna a 190° per circa 20 minuti.

A giudicare la sfida ci sono Riccardo Facchini e Christian Bertol. Monica ottiene 7 – 8; Anna invece 9 -7.  A vincere la sfida è quindi Annina.

E’ il momento di ballare il Dadaumpa con le sorelle Landra, le maestre in cucina di oggi che propongono l’anello di polenta con ragù di baccalà.

Facciamo la polenta nel classico modo, ossia portiamo ad ebollizione un litro e mezzo d’acqua, aggiungiamo 350 gr di farina gialla a pioggia, mescoliamo bene e facciamo cuocere per almeno 40 minuti. Mettiamo in ammollo il baccalà nel latte per un’oretta, con due foglie di alloro, poi lo togliamo e lo asciughiamo per bene. Facciamo appassire in una padella, con un goccio di olio, sedano, carota e cipolla tagliati a dadini, aggiungiamo il baccalà asciugato, lasciamo appassire a fiamma vivace schiacciandolo, sfumiamo con il vino bianco, facciamo evaporare, aggiungiamo la salsa di pomodoro e facciamo cuocere a fiamma vivace per dieci minuti; quindi copriamo col coperchio, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere per un’ora. Ungiamo leggermente uno stampo di silicone ad anello, aggiungiamo la polenta, la mettiamo in forno una decina di minuti. Impiattiamo mettendo l’anello di polenta e al centro il ragù di baccalà. Buon appetito!

Se abbiamo le labbra screpolate per il freddo, andiamo dalla dottoressa Maria Grazia Spallutoche oggi ci insegna a preparare il burro di cacao. Mettiamo a bagno maria il burro di cacao, poi lo mettiamo in acqua bollente e lo facciamo sciogliere. Poi, sempre a bagnomaria, sciogliamo il cioccolato bianco (2 quadrotti), una volta fuso mettiamo un cucchiaio di burro di cacao anch’esso fuso, amalgamiamo, togliamo dal bagnomaria e aggiungiamo mezzo cucchiaio di olio di oliva. Mettiamo il tutto in una ciotolina, lasciamo solidificare ed è pronto. Possiamo anche aggiungere del titrioil (due gocce per ogni cucchiaio di preparazione), sostanza utile su virus, batteri e miceti. Non va usato però per uso interno. Prepariamo anche un impacco per la pelle screpolata: mettiamo in una ciotola dei fiori di calendula, olio di oliva, lasciamo macerare per 3-4 giorni, filtriamo e aggiungiamo a del cioccolato fuso  e dell’olio macerato anche’esso per 3-4 giorni nelle bucce di arancia. Facciamo solidificare e otteniamo un balsamo per la pelle screpolata.

Dopo aver pensato alla pelle, con la dottoressa Spalluto, Antonella pensa alla panza, decidendo di cucinare a Casa Clerici dove, ispirandosi ad una ricetta tratta dal suo ultimo libro, pag 299, prepara larista di maiale con salsa alle mele.

Facciamo sciogliere in una padella il burro, aggiungiamo le mele sbucciate e tagliuzzate, la cannella e facciamo andare qualche minuto. In una ciotolina, amalgamiamo 50 gr di burro con delle foglie di salvia sminuzzate con la mezzaluna, massaggiamo l’arista di maiale col composto di burro e salvia, la mettiamo in una casseruola alta e stretta, aggiungiamo un goccio di olio (solo per far contenta la pentola), saliamo e pepiamo. Rosoliamo su tutti i lati per circa 10 minuti, sfumiamo con il vino bianco, lasciamo evaporare, copriamo e inforniamo a 150° per 45 minuti. Una volta cotta, mettiamo l’arista a riposare, avvolgendola nella carta stagnola. Al sugo di cottura rimasto aggiungiamo il composto di mele e frulliamo. Tagliamo la carne a fette e la serviamo con la salsa alle mele. Buon appetito!