“TuttoDante”: Roberto Benigni (ri)legge il Canto XII della Divina Commedia.

Accogliamo l’invito di Danilo, un nostro autore: vediamo il bicchiere mezzo pieno. La seconda rete Rai è tornata a parlare la lingua degli italiani, preferendo Dante ed “uno dei più grandi miracoli letterari di tutti i tempi“, ai profeti della lingua del futuro ed alla miriade di film, telefilm e format made in USA (noi, il vizio degli anglicismi, non l’abbiamo ancora perduto). All’alba del terzo millennio, è toccato al padre della lingua italiana e al suo cantore, il toscanaccio Roberto Benigni, porre un freno all’imbarbarimento del linguaggio televisivo, riportando in prima serata il gusto della metafora, la musicalità del canto. Gli ascolti non sono stati eccezionali (2milioni 608mila spettatori, share del 8,56%), ma, come scrive Danilo, perchè parlare di flop, quando, invece, si è riusciti nel miracolo di ‘fare ascolti‘ celebrando la letteratura e la vita? Torniamo a parlare, piuttosto, di quella “divina commedia” che è la vita di ogni uomo, come nel Medioevo, anche nella contemporaneità. Questa sera, nella seconda puntata di TuttoDante, Roberto Benigni legge il canto XII:

Siamo nel primo girone del settimo cerchio, quello dei violenti contro il prossimo, quello dei peccatori bestiali sommersi dal sangue, lo stesso sangue che in vita hanno versato. La violenza da loro commessa è talmente grave da venir trattati come bestie.

Quella di Dante, come spiega l’attore toscano, è una geometria perfetta: “se agisci bene sarai premiato se agisci male  verrai punito“. Abituati all’orribile soperchio del puzzo (vv.4-5, canto XI Inferno), Dante e Virgilio continuano il loro cammino reso tortuoso dalla frana di pietre rocciose e dalla resistenza del Minotauro: “Per incontrare Dio è necessario una sorta di battesimo nella fogna dell’umano“. Grazie ad una “sperimentazione linguistica senza pari Dante ci scuote, ci ritempra, ha fatto un libro difficile, ma sono proprio le cose più complicate ad essere salutari“.

L’appuntamento con TuttoDante, da Firenze, in piazza Santa Croce, è per questa sera, dalle 21:05, su Rai2.