La prova del cuoco – Puntata del 13/03/2013 – “Chi batterà lo chef?”, Luisanna Messeri e Sergio Barzetti.

Breve anteprima con Anna Moroni, che prima commenta la seconda fumata nera al Conclave, per poi consigliare un’ottima carbonara: bisogna usare il guanciale e non la pancetta, ci vogliono solo i rossi delle uova, uno a persona, la panna e il pepe nero. Sigla, Antonella raggiunge Andrea, ancora influenzato e coperto da un avvolgente piumino, manco fosse l’omino Michelin. Antonella osserva che la data di oggi è semi palindroma, 13/03/2013, prima di introdurre Chi batterà lo chef?A sfidare Riccardo Facchini ci sono due sorelle gemelle, 31 anni di Reggio Emilia, Elena e Chiara, che portano: mazzancolle, concentrato di pomodoro, aglio, parmigiano reggiano, farina, 2 uova, erba cipollina, broccoli.

L’ingrediente a sorpresa, deciso da Heinz Beck, che i contendenti dovranno inserire obbligatoriamente nelle loro ricette, è il porto bianco, un alcolico dolce. Utilizzando questi prodotti, le sfidanti propongono le tagliatelle gemelle su crema di broccoli e mazzancolle, mentre Riccardo prepara i garganelli con battuta di mazzancolle e broccoli siciliani. Antonella parla con le sfidanti: una è single, l’altra invece ha un compagno, con cui ha una bambina di tre mesi. E’ il momento del verdetto di Heinz, che assaggia le proposte e, senza sapere da chi sono state preparate, decreta che a vincere sia lo chef Facchini.

La maestra in cucina, toscana e “dai capelli rossi“, Luisanna Messeri, prepara un “qualcosa di golosino“, un salamino di pollo.

Tagliamo a tocchetti il pollo e lo trasferiamo, ancora crudo, in un mixer, insieme al semolino, le uova, il formaggio, ovvero la robiola, i pistacchi sbollentati (in modo da privarli della buccia e mantenere vivo il verde); completiamo con sale, pepe, spezie, erbe aromatiche e dell’olio d’oliva. Antonella è entusiasta: “mi piace buttare tutto dentro!“. Ungiamo con dell’olio un foglio di pellicola, quindi scaravoltiamo sopra l’impasto ottenuto. Diamo la forma di un salamino e chiudiamo per bene la pellicola ai lati. Avvolgiamo in un altro foglio di pellicola, per evitare che il salamino si rompa durante la cottura. Quindi, sigilliamo con un foglio di stagnola e cuociamo a bagnomaria, in forno, a 160° per 1 ora e 20 minuti. Prepariamo il contorno di patate, che tagliamo, laviamo, asciughiamo, infariniamo e friggiamo.

Non l’ha assaggiata nemmeno Mallozzi, ma “noi ce l’abbiamo!“, la birra alla spina. Carlo Cambi racconta la storia Marco, un giovane bergamasco che ha inventato, appunto, la birra alla spina.

Una macchina restituisce la polenta ‘espressa‘, che poi viene condita con ragù ed altri prodotti che la tradizione culinaria associa alla polenta. Annina, intanto, prepara degli spiedini di polenta con cubetti di formaggio, prosciutto cotto e, appunto, polenta, che impaniamo e friggiamo.

Sergio Barzetti torna a danzare, insieme ad Antonella; prima, però, si concede un assaggino di polenta. Il cuoco promette: “oggi ti faccio provare un’ebrezza…“; a voler essere maliziosi… ma veniamo alla ricetta, che trovate a pagina 183 del libro della Prova del cuoco, quella dei sedanini freschi al tricolore.

L’ebrezza consisterebbe nell’utilizzare un macchinario che sforna sedanini… vabbè, Barzetti si accontenta di poco. Laviamo le melanzane, le asciughiamo, le disponiamo su una teglia e le inforniamo a 190° per 20 minuti. Lasciamo intiepidire e le priviamo della pelle; tagliamo la polpa a filetti e condiamo con olio e basilico. Laviamo ed asciughiamo i pomodorini, li bucherelliamo, li saliamo e zuccheriamo. Quindi li sistemiamo su una teglia foderata con carta da forno e li inforniamo, a 160° per 35 minuti, non prima di aver aggiunto un goccio d’olio. Frulliamo la mozzarella con un po’ di olio d’oliva. Intanto, mettiamo a lessare i sedanini, li scoliamo e li saltiamo con la salsa di melanzane, aggiustando di sale. Serviamo con i pomodorini e la salsa di mozzarella. Buon appetito!