Esami tv, la settimana: i deliri di Lino Banfi, i casi umani della De Filippi, il “B-Factor” della Guerritore e gli Gnocchi della “Domenica Sportiva”.

Sesto appuntamento con il nostro pagellino, che intende “esaminare” programmi e personaggi della settimana televisiva, senza la presunzione di salire in cattedra, ma con lo spirito di giocare e non seguire le logiche del ciò che andrebbe detto e ciò che sarebbe opportuno evitare di argomentare. In libertà, insomma, e con la giusta dose di ironia.

28 a Gene Gnocchi che alla “Domenica Sportiva” dissacra la liturgia del talk-calcistico, smorza toni seri e seriosi e soprattutto prende in giro una rigida e formale Paola Ferrari. Speriamo che continui, affinchè possa cominciare una nuova tradizione targata “domenica…Gnocchi!“.

30 a Monica Gerritore che ancora una volta regala alla tv una bella pagina dell’arte del recitare. A dispetto di chi pensa ancora che l’avvenenza difficilmente si sposi con il talento. Eh si, in questo caso non si parla di “lato B” ma di “B-Factor“, ossia di Bellezza e Bravura.

Un 30 e lode a Massimo Bernardini e alla sua pertinente “Tv talk“, che ogni sabato pomeriggio, su Rai3, non solo offre l’alternativa ai deprimenti salottini delle reti ammiraglia, ma, con intelligenza, garbo e ironia, analizza il fenomeno tv e i suoi fenomeni (o anche no!). Insomma una sorta di messa allo specchio per indagare sociologicamente e tecnicamente programmi e personaggi del panorama televisivo. Bernardini per una tv “al Massimo!“.

Una secca bocciatura a Lino Banfi, e non per la sua interpretazione ne “Un medico in famiglia“, ma per aver dichiarato che voterebbe Silvio Berlusconi anche nel caso in cui questi uccidesse 122 persone. C’è da augurarsi ( e comunque sarebbe uno spot di pessimo gusto) che il comico pugliese abbia “delirato” per motivi “pubblicitari“. Il “medico di famiglia” dovrà prendersi cura di Libero Banfi?

Maria De Filippi che a “Che tempo che fa” difende (ovviamente) “Amici” e “C’è posta per te” nei termini di chi si prende cura di anime innocenti e in stato di disagio. Qualcuno ha temuto per un attimo che dopo tali dichiarazioni dal “balconcino” di piazza S. Pietro si affacciasse la signora Costanzo?