La prova del cuoco – Puntata del 22/03/2013 – “Caccia al cuoco”, la ricetta della Spisni ed il pesce di Pascucci.

Anteprima con Gianfranco Pascucci che spiega in che modo conservare i molluschi nel frigorifero: li puliamo con acqua e sale, li asciughiamo bene con della carta assorbente e li mettiamo in frigorifero, su un letto di ghiaccio. Pascucci raccomanda di non lasciarli mai nell’acqua dolce e, se possibile, di congelarli. “Buon venerdì a tutti, mamma come sono grassa con questa maglietta“, osserva Antonella subito dopo la sigla, mentre Andrea e Marco la rassicurano: è l’effetto dei 16:9. “Devo anche stare dritta perchè c’è l’Evelina e poi dice sono ingrassata“, continua la conduttrice salutando il pubblico; qualche problema con il microfono dovuto all'”abbondanza del davanzale” con annesse battute e si parte con la seconda semifinale dell’ottavo torneo di Caccia al cuoco.

A contendersi il secondo posto alla finalissima ci sono: Enrico Panero, di Genova, che prepara il sandwich di triglia con maionese agli agretti e tempura, e Luigi Gandola, di Bellaggio, Como, che presenta un pesce di lago, il lucioperga avvolto nella zucca e servito su crema di patate. A giudicare i due chef, ritroviamo Luciano Mallozzi, Nicola Santini e Paola Ricas.

I due cuochi li conosciamo già, ma anche quest’oggi ci deliziano con aneddoti sulla loro vita, in particolare Luigi intrattiene tutto il pubblico in studio, giurati compresi, con le sue numerose battute, dette in maniera così spontanea che è impossibile trattenere una risata. Siamo quindi al momento dei giudizi ed i giurati sono dispiaciuti che uno dei due debba andarsene. Mallozzi sceglie Luigi, Nicola, valutando la comunicazione, promuove entrambi perchè hanno una buonissima personalità, dovendo scegliere preferisce Luigi; Ricas ha trovato entrambi bravi, eleganti e telegenici, sceglie Enrico. Ad accedere alla finale è quindi Luigi Gandola.

E’ il momento di ballare, poichè è il momento della “nostra ballerina preferita“, Alessandra Spisni, che quest’oggi propone i ravioli alle pere con salsa di agnello.

Prepariamo la sfoglia impastando le uova e la farina. Tritiamo sedano, carota e cipolla, facciamo rosolare in una padella con un goccio di olio, aggiungiamo il macinato di carne di agnello, saliamo, pepiamo, facciamo rosolare, sfumiamo con il vino, uniamo infine la passata di pomodoro, quindi mescoliamo il tutto e facciamo cuocere per circa 20 minuti. In una ciotola tagliamo una pera (già sbucciata) a cubetti, aggiungiamo la robiola, il formaggio grattugiato, aromi a piacere, sale e pepe. Tiriamo la sfoglia, la farciamo col composto di pere e robiola, chiudiamo, ritagliamo i ravioli e li cuociamo nell’acqua bollente e salata. Li scoliamo nel ragù di agnello, mantechiamo e… buon appetito!

Adesso parliamo di alimentazione e di mal di testa, per farlo ci rivolgiamo alla dottoressa Evelina Flachi. Antonella chiede ad Alessandra se sa che ci sono alimenti che favoriscono il mal di testa, l’emicrania. Alessandra risponde che lei sa solo che “senza alimenti mi viene il mal di testa“.

Quali sono quindi i cibi che ci aiutano ad allievare l’emicrania? Al primo posto abbiamo le lenticchie (contengono molto acido folico), poi l’orzo (contiene magnesio, vitamina B2, acido folico); segue il kiwi (contiene molta vitamina C e riduce l’ossido di azoto che si alza con l’emicrania); poi il caffè (non zuccherato), però senza esagerare. Da evitare, invece, cibi grassi, come cioccolato, insaccati, uova, ecc.

Venerdì pesce con Gianfranco Pascucci, che dopo aver ballato la canzoncina della paranza che lo introduce, propone i calamari ripieni di pane e favette. Puliamo e asciughiamo i calamari; mettiamo in una padella dell’olio, cipollette fresche, un po’ di guanciale e uniamo le favette con tutta la buccia, quindi facciamo andare per qualche minuto salando. Uniamo del pane a pezzetti, un po’ di brodo, togliamo dalla fiamma e aggiungiamo della passata di pomodoro. Riempiamo i calamari con la pappa al pomodoro ottenuta. Mettiamo i calamari in padella con un goccio di olio e facciamo cuocere qualche minuto, dolcemente. Serviamo su un letto di agretti con qualche mandorla. Buon appetito!

Infine la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Cesare Marretti e nel peperone Marco Bottega. Galletto alle due cotture con valeriana e aceto di lampone (QUI la ricetta)  e cannellone pasquale (QUI la ricetta) oppure penne con ragù di spigola e crema di melanzane (QUI la ricetta) e salmone scottato con vellutata di carote e cicoria croccante?