Esami tv, la settimana: promossi lo “zio” Gerry ed il “fratellone” Frizzi; bocciante le donne (in gioco) di Silvio.

Ottavo appuntamento con il nostro pagellino, che intende “esaminare” programmi e personaggi della settimana televisiva, senza la presunzione di salire in cattedra, ma con lo spirito di giocare e non seguire le logiche del ciò che andrebbe detto e ciò che sarebbe opportuno evitare di argomentare. In libertà, insomma, e con la giusta dose di ironia.

Solo un più che sufficiente, 20, all’Italia di Prandelli, che non fa il boom nè di ascolti (sebbene siamo sempre su livelli dignitosi) nè sul campo. D’altronde per una nazione confusa non potevamo che aspettarci una nazionale altrettanto appannata.

Un meritato 25 a Gerry Scotti e “The money drop“, quiz intelligente, asciutto, simpatico. Stop ai teatrini tristi e ampollosi del sig. Bonolis. Paolo l’ha gridato per mesi “avanti un altro“… e un altro finalmente è arrivato!

30 a Corrado Formigli e la sua “Piazzapulita” che offre un vero servizio all’elettore-telespettatore italiano nella puntata dedicata al presidente del Senato Grasso, il quale “approfittando” di detto spazio televisivo per replicare alle accuse mosse nei suoi confronti da Marco Travaglio, coglie l’occasione per informare, argomentare e far conoscere la propria storia e figura. Insomma un grosso Grasso lunedi sera!

Un altro 30 a Fabrizio Frizzi, il nostro “fratellone televisivo“: sobrio, attento, efficace senza sbavature ed eccessi. Una vera mosca bianca in una tv troppo spesso urlata e greve. Il solito Frizzi?… e meno male!

Nella Settimana Santa diamo spazio alla “bontà“, quindi ci limitiamo a bocciare solo la fiction di Canale5 “Donne in gioco“: sceneggiatura sciatta, interpreti poco credibili (a parte Buzzanca) in un tessuto narrativo noioso e banale. A conferma che la fiction continua a essere il punto debole della programmazione Mediaset. “Donne in gioco“? Hanno perso!