La prova del cuoco – Puntata del 4/04/2013 – Il Campanile italiano, le sorelle Landra e…

Antonella fa il suo ingresso, accompagnata da un uomo in divisa: che abbia trovato il suo principe, finalmente? Se le signore del pubblico omaggiano la conduttrice di un colorato mazzo di fiori, il maestro Andrea le fa dono di un parastinchi… Franco Martinetti arbitra un nuovo match del Campanile Italiano. A confrontarsi, quest’oggi, i campioni del Trentino Alto Adige, Riccardo e Mattia, che preparano un tortello di topinambur e delle palline di tosella (formaggio fresco); e i concorrenti del Friuli Venezia Giulia, Simona e Ramon, che presentano un cuore di patate con asparagi e del gulash di vitello.

Con i primi, Antonella si informa sullo stato di salute della mucca che ha adottato: sta bene ed è diventata mamma. Il vitellino si chiama Viola ed Antonella è felice di essere diventata già nonna… I secondi, Simona e Roman, hanno pensato di regalare alla piccola Maelle un mazzetto di mini asparagi; sono marito e moglie e gestiscono una locanda che ha più di 500 anni.

Il pubblico, com’è consuetudine, sceglie la proposta più appetitosa: con il 52% delle preferenze, vince la pietanza degli sfidanti del Friuli Venezia Giulia, che torneranno la prossima settimana.

I segreti veri: come si fa l’uovo al tegamino perfetto?“; Andrea Ribaldone risponde al quesito proposto da Antonella, rivelando i suoi segreti, i segreti dello chef. Dunque, prepariamo l’uovo al tegamino perfetto.

Tagliamo finemente del cipollotto, insieme ad un pezzettino di acciuga. In una padella, facciamo sciogliere il burro ed uniamo il trito di cipollotto ed acciuga. Primo segreto: cuocete prima l’albume, rispetto al tuorlo. Quindi, rompiamo l’uovo e dividiamo il bianco dal  rosso. Mettiamo il primo in padella, col burro; una volta rappreso il bianco, mettiamo al centro il rosso. Intanto, sbollentiamo fave e piselli. Secondo segreto: per ottenere maggior dolcezza da fave e piselli, dobbiamo spellarli due volte. Quindi, li passiamo in acqua bollente, poi fredda e li sbucciamo una seconda volta. Saltiamo le verdure in padella con un filo d’olio e del pomodoro secco. Mettiamo la pancetta su una placca da forno foderata di carta da forno ed inforniamo per 10 minuti a 80°. Possiamo comporre il piatto: mettiamo l’uovo, incorniciamo con le fave ed i piselli saltati, completiamo con il bacon. La sommelier consigli un Riesling Renano.

Da un secondo ad un dolce“; le sorelle Landra, in versione Ape Maia, promettono di ingolosire gli spettatori, preparando un sontuoso dolce: la cupola di fragole. “Un dolce importante, un cupolone“, spiegano.

Le dosi indicate sono per 8-10 persone. Tagliamo a strisce del pan di Spagna, anche di tipo commerciale. Intanto, prepariamo la bagna con il succo di limone e l’acqua. Inzuppiamo il pan di Spagna, mettiamo uno strato di panna montata, quindi delle fragole a pezzettoni, ancora pan di Spagna, crema, fragole ed ancora così, per un altro strato. Chiudiamo i lati con dell’altro pan di Spagna, copriamo con uno strato di panna montata e della pellicola, che facciamo aderire, dando la forma di uno zuccotto. Mettiamo in frigorifero ad indurire, per almeno mezz’ora. Quindi tiriamo fuori dal frigorifero, lo copriamo di fragole tagliate a metà e ciuffi di panna. Ci sono delle varianti: una, ad esempio, prevede della crema al cioccolato e marron glacé. Antonella, intanto, divora una (due, tre…) fragola coperta di panna. Le sorelle Landra completano il dolce con gocce di cioccolato fondente.

Annina Moroni prepara un piatto che dà subito “il sapore dell’estate“, le polpette in carpione. “Hai ragione, sono buone anche fredde“, osserva Annina, accogliendo Antonella. La cuoca torna ad impartire le sue lezioni di cucina di base.

Prepariamo le polpette: mescoliamo il macinato, il pane bagnato, il prezzemolo tritato, il timo, le uova, un pizzico di sale e di pepe. Intanto, scaldiamo dell’olio in un tegame. Formiamo le polpette, le infariniamo, quindi le tuffiamo nell’olio caldo (se volete, unite anche un po’ di burro). Cotte le polpette, aggiungiamo al fondo di cottura le carote, il sedano e lo scalogno tagliati a listarelle sottili; saliamo e pepiamo. Sfumiamo con del vino bianco e dell’aceto in proporzioni uguali. Facciamo cuocere per almeno 2 minuti. Mettiamo la menta, o il basilico, o il rosmarino, e trasferiamo il tutto sopra le polpette. Come detto, possiamo servire anche fredde e conservare anche per 2-3 giorni.