Esami tv, la settimana: la “tv delle meraviglie” di Crozza ed il ricordo di Franco ed Enzo; il “Tg Fiore” ed il pomeriggio degli orrori.

Nono appuntamento con il nostro pagellino, che intende “esaminare” programmi e personaggi della settimana televisiva, senza la presunzione di salire in cattedra, ma con lo spirito di giocare e non seguire le logiche del ciò che andrebbe detto e ciò che sarebbe opportuno evitare di argomentare. In libertà, insomma, e con la giusta dose di ironia.

30 a Crozza e il suo paese delle meraviglie: Maurizio non solo imitatore, non solo comico, non solo intrattenitore. Insomma un vero istrione che non si risparmia (e non risparmia nessuno!). C’è ancora qualcuno che crede alla leggenda dell’avarizia dei liguri?

28 alla miniserie “Barabba“: in fatto di fiction a tema religioso la Rai è imbattibile e decisamente “credibile“. A prova di ateo.

27 a tutti i momenti dedicati al ricordo di 2 grandi dello spettacolo che ci hanno lasciato: Franco Califano e Enzo Jannacci. Perchè solo fra qualche anno ci renderemo conto che l’arte, la poesia di alcune figure (vedi anche De Andrè, Dalla, Battisti, Gaber) le hanno ereditate davvero in pochi.

Bocciati i vari “Uomini e Donne“, “Forum“, “La prova del cuoco“: riusciremo più a pranzare e tentar di schiacciare i nostri pisolini pomeridiani senza tribunali, fornelli e tronisti? Perchè le cose brutte durano sempre di più di quelle piacevoli? Che nostalgia dei tempi in cui i fagioli in tv non si cucinavano, ma se ne doveva indovinare il numero per un quiz telefonico.

Fiorello e la sua edicola: è mai possibile che dobbiamo “papparci” regolarmente all’ora di cena le opinioni dello show-man e i suoi amici sui fatti di cronaca durante i vari tg? Fiore… a nome di tutti gli italiani che aspettano trepidanti, facci sapere la tua sul caso Fico-Balotelli!