La prova del cuoco – Puntata del 10/04/2013 – Anna contro tutte, Barzetti, Palma D’Onofrio…

Marco, nell’anteprima, omaggia Anna di un fiore di zucca… la cuoca, però, pensa già a come cucinarlo e consiglia: non va privato del pistillo. Ad accogliere Antonella, oltre al pubblico, Marco ed il maestro Andrea, la cake designer Molly, che da oggi terrà delle lezioni di cake design anche a La prova del cuoco, prima, però, Anna contro tutte. “Oggi la vedo che va male“, esordisce Anna, “già mi hanno sabotato“, aggiunge. Antonella ignora le lamentele della cuoca ed introduce la sfidante, Mirella Rodi. Le due si confrontano sulla preparazione della cima alla genovese, “la faccio a modo mio“, anticipa Anna. A giudicare Maurino Improta, che oggi compie gli anni (auguri!) e Renatone Salvatori.

Mirella rosola la carne di vitello con il burro, aggiunge il prosciutto cotto, i piselli, i pinoli, la maggiorana, i funghi secchi (ma ammollati), il cuore di carciofo tagliato finemente, del pane bagnato nel latte (e strizzato), la carota, la lattuga (tagliata grossolanamente), il formaggio grattugiato, le uova ed i pistacchi. “Questa ci ha messo tutto, ci stanno 300 cose lì dentro! Io la faccio economica…“, commenta Anna. Mirella farcisce la tasca, che cuoce dapprima nel brodo di verdure, per un’ora e mezza circa. Poi, una volta fredda, la taglia a fette, impana ciascuna fetta in uovo e pangrattato e la frigge.

Anna ha cotto il macinato di vitello con un po’ di olio, ha messo a cuocere anche i piselli; ha poi aggiunto i funghi porcini secchi, le uova battute con la maggiorana ed il parmigiano; infine, ha messo anche i pinoli e farcito col composto ottenuto la tasca. Cuciamo quest’ultima e la cuociamo nel brodo fatto con il dato, profumato con le spezie per un’ora e mezza.

Prima dei giudizi, Antonella osserva: “la cima della signora è più bella“; Anna denuncia il sabotaggio: “mi hanno dato ‘sta tasca!’“. I giudici votano: per Mirella 7 – 8; per Anna 7 – 7. Per un punto, quindi, vince Mirella. Anna si complimenta…

E’ sempre in giro, oggi l’abbiamo catturata“; torna Palma D’Onofrio, la “tarantina girovaga“, appena tornata da Istanbul. La cuoca, quest’oggi, prepara un dolce, una torta, che dedica a Gioia, una ragazza della produzione che oggi compie gli anni. Quindi, prepariamo una deliziosa torta al caffè.

Prepariamo il pan di Spagna: montiamo a lungo i tuorli con lo zucchero, a parte gli albumi con un pizzico di sale; oppure, se abbiamo la planetaria, montiamo le uova con lo zucchero, senza distinguere tra bianchi e rossi, per almeno 30 minuti a velocità bassa (!). Mescoliamo la farina alla fecola ed al caffè solubile, quindi incorporiamo, setacciandole, le polveri. Ci aiutiamo con una frusta a mano. Imburriamo ed infariniamo uno stampo; trasferiamo all’interno l’impasto ed inforniamo a 180° per 30 minuti circa. Per la crema, uniamo al mascarpone il caffè, in cui abbiamo sciolto anche il caffè solubile. Mettiamo in un pentolino l’acqua e lo zucchero, lo portiamo a 121° (quando le bolle diventeranno trasparenti). Uniamo questo sciroppo di zucchero alle uova, mentre le stiamo montando con le fruste elettrice; uniamo le uova montate al mascarpone. Quindi componiamo la torta, tagliando a strati (sottili) il pan di Spagna e farcendola con la crema ottenuta. Spalmiamo la superficie esterna di crema e copriamo i lati con dei savoiardi tagliati a metà. Lauciani consiglia un vinsanto o un liquore al caffè.

Mi sono vestita di rosa per i tuoi fiori di pesco“, osserva Antonella, raggiungendo lo gnomo Augusto Tocci, che quest’oggi prepara delle tagliatelle ai fiori di pesco… No, vabbè… mette i fiori di pesco nell’impasto delle tagliatelle, che condisce con un sugo di pomodoro. Orrore!, direbbe il buon Santini.

Dopo le favole sugli gnomi, il sonnellino con Sergio Barzetti. Insieme ad Antonella, il cuoco propone una ricetta dal titolo chilometrico: pennette rigate con salsa ai formaggi e pesto alla rucola e pomodoro secco.

Buttiamo la pasta in acqua bollente, profumata d’alloro e limone. Ammolliamo i pomodori secchi. Prepariamo il pesto con olio, acqua, pomodori freschi e pomodori secchi e rucola. Amalgamiamo la ricotta e la crescenza insieme, insaporiamo con un pizzico di pepe e di sale ed ammorbidiamo con un filo d’olio. Mantechiamo con il pesto di pomodori e la crema di formaggi, incorniciamo con della rucola e pomodorini freschi.

Ritroviamo la cake designer Molly Coppini, che impartisce la prima delle 6 lezioni previste dal suo corso di cake design. Partiamo dalle basi, prepariamo la pasta di zucchero: amalgamiamo 500 gr di zucchero a velo con 50 di glucosio o miele, 50 ml di acqua, una noce di burro, 2 fogli di gelatina e della gomma adragante (addensante naturale). Ottenuta la pasta, possiamo lavorarla, dando le forme più fantasiose. Molly realizza delle roselline.