Esami tv, la settimana: la d’Urso ‘barbarica’, la Carlucci che barba…; le ‘papere’ della Hunziker e la tv di Arbore.

Decimo appuntamento con il nostro pagellino, che intende “esaminare” programmi e personaggi della settimana televisiva, senza la presunzione di salire in cattedra, ma con lo spirito di giocare e non seguire le logiche del ciò che andrebbe detto e ciò che sarebbe opportuno evitare di argomentare. In libertà, insomma, e con la giusta dose di ironia.

Solo un 18 (meriterebbe la bocciatura per ripetitività e per le insopportabili continue risate della Hunziker) a “Paperissima” che ha l’unico merito di intrattenere con “pulizia” il pubblico dei più piccoli. E pensare che i primi “piccoli” telespettatori nella storia dello show sono già in età quasi pensionabile!

28 a Gigi Proietti che ancora una volta con la fiction “L’ultimo Papa Re” dimostra di essere tra i giganti rimasti nello spettacolo made in Italy. Non il massimo dei voti però a causa dell’ennesima scelta dell’attore di recitare in una “location romanesca“.

30 all’idea di Raiuno di riproporre indimenticabili capitoli di tv “arboriana (il sabato notte) attraverso un’impaginazione davvero originale, che allontana qualsiasi cattivo odore di commemorazione e/o sterile celebrazione. “L’altra” (titolo della trasmissione) è già essa stessa un’altra tv. Poteva essere altrimenti argomentando su e con un genio della comunicazione come Renzo Arbore?

Rimandata la Bignardi che invita la D’Urso per smarkettare il suo (?) libro “Ecco come faccio“. Battute sulla Barbara più berlusconiana d’Italia (persino della stessa figlia del cavaliere), prendendo a prestito il titolo del libro, se ne potrebbero fare un’infinità. Noi ci limitiamo a constatare, ahimè, che nell’intervista di Daria di barbar-ico c’era solo il nome d’arte della conduttrice partenopea.

Milly Carlucci e il suo nuovo (?) noiosissimo show del sabato sera. “Altrimenti ci arrabbiamo“: titolo profetico per tutti coloro che pagano il canone?