La prova del cuoco – Puntata del 24/04/2013 – La gara, le ricette di Messeri e Barzetti.

Antonella corre, corre e corre… arriva, col fiatone, al pianoforte e spiega: “il bello di essere in diretta è che può accadere la qualunque: è probabile che il Tg ci chieda la linea, di conseguenza abbiamo deciso di cambiare la scaletta“. Quindi, si parte con la gara, segmento irrinunciabile della trasmissione. Per il pomodoro rosso, Gilberto Rossi assiste Elena, nel peperone verde, Fabrizio Rivaroli accompagna Nicoletta. Le due coppie di cucinieri preparano, rispettivamente, gli straccetti di pasta al basilico e galletto porchettato,   mezzi paccheri con vongole e pomodori secchi e dei panzerotti.

Elena racconta della sua esperienza nelle favelas argentine ed osserva: “bisognerebbe fermarsi un attimo e vedere cosa ci sta intorno“. Carlo Cambi, che quest’oggi è il giudice della gara, cita uno chef: “la cucina è un modo di dare“, commenta, augurandosi che la gastronomia ritrovi “il senso dell’accudimento“.

Carlo Cambi è chiamato a giudicare:il pacchero è un piatto perfettamente eseguito; il galletto porchettato è perfetto […] peccato per il panzerotto, che è rimasto crudo“, per questo motivo, Cambi premia il pomodoro rosso.

Luisanna Messeri, Colle permettendo, prepara degli gnocchetti di carote.

Cuociamo le carote al vapore, poi le passiamo in padella con una noce di burro. Saliamo e pepiano. Sbollentiamo i finocchietti, che tritiamo con un filo d’olio e del formaggio grattugiato. Quindi, trasferiamo il composto ottenuto in padella, allungandolo con dell’acqua di cottura degli gnocchi. Il frullatore fa le bizze, Antonella si agita e la regia consiglia “devi stare molto calmo!“. Tritiamo anche le carote con uova, formaggio, sale e pepe. Prepariamo, finalmente, gli gnocchi, impastando il composto di carote con la farina; quindi, aiutandoci con una sac à poche, tuffiamo gli gnocchi in acqua bollente e salata. Infine, li scoliamo e li condiamo con il sugo di finocchietti, tocchetti di formaggio erborinato, carote ed un filo d’olio a crudo. La sommelier consiglia un vino bianco campano, il Greco di tufo.

A rappresentare l’Italia “che ci piace“, il giovane (e altissimo) Giuseppe Piccolo, che coltiva il limone Interdonato, incrocio tra cedro e limone. Annina prepara un antipastino sciuè sciuè. Occorrono: 1 limone non trattato, 100 g di tonno sott’olio, 45 g di burro, 1 cucchiaio di capperi sott’aceto, 1 mazzetto di prezzemolo, crostini di pane, sale. Anna ricava degli anelli dalla buccia del limone, quindi li farcisce con un patè di tonno, ottenuto frullando il tonno sott’olio con capperi, prezzemolo ed il succo del limone. Poi, ammorbidiamo il patè con il burro, lo mettiamo dentro ai cerchi di limone e li conserviamo in frigorifero. Serviamo con dei crostini.

Puntata sconquassata. Tocca a Marco Bottega, protagonista di Chi batterà lo chef?. A sfidare lo chef madre e figlia, che preparano dei manfricoli alla norgina utilizzando brodo vegetale, carne di vitello, pioppini, semola, ciliegino, uova, maggiorana, pecorino. Marco risponde con dei tortelli ripieni e funghi pioppini. L’ingrediente segreto di Heinz Beck sono i piselli.

Linea al Tg… Giorgio Napolitano ha conferito l’incarico ad Enrico LettaDeo gratias!

Conclude la puntata Sergio Barzetti, pronto a ballare un romantico passo a due con Antonella, che intende conquistare preparando degli involtini golosi alle fave.

Procedimento: scottate le fave fresche, sbucciatele e frullatele con i pinoli il pecorino e il prezzemolo, le olive denocciolate, 4 cucchiai d’olio, il sale ed il pepe. Assemblate le fettine di carne su un foglio di carta da forno formando un rettangolo 8cm x 12 cm circa, disponete uniformemente il trito di fave. Passate ogni involtino nell’uovo e poi nel pane. Preparate un dressing emulsionando 4 cucchiai d’olio con un cucchiaio di salsa di soia, un pizzico di sale e pepe nero. Immergete gli involtini nell’olio a 170°C scolateli e insaporiteli. Disponete sul fondo dei piatti un bouquet d’insalatine, affettate a rondelle gli involtini spesse circa 1,5 cm e posizionatele al centro dei piatti, condite con il dressing alla soia.