Servizio Pubblico – Puntata del 2/05/2013 – “La guerra è finita?”, con Cofferati, Becchi, Sallusti.

_Ernest Ev_

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Per Beppe Grillo, “festeggiare il Primo Maggio è uno stanco rito assolutorio dei responsabili, di sindacati complici, di ‘prenditori’ di appalti pubblici di Confindustria, di partiti che hanno occupato lo Stato“. Per il neo eletto Presidente del Cosiglio, Enrico Letta, invece, l’evento, giunto alla 25esima edizione, ha rappresentato l’occasione perfetta per riportare il tema lavoro al centro del dibattito politico: “Il lavoro è il cuore di tutto“, ha commentato il Premier, ‘sopravvissuto‘ all’incontro con la Cancelliera Angela Merkel, “se noi riusciamo sul lavoro a dare dei segnali positivi ce la faremo. Se sul lavoro non ci riusciamo, sono sicuro che non ce la faremo“. I sindacati, ancor prima di ascoltare le parole di Letta che, qualcuno, a ragione, definirebbe “non divisioniste” (citofonare Crozza), hanno scelto di dare un “segnale positivo“, presentandosi al comizio d’apertura del Primo Maggio bolognese al fianco dei rappresentanti di Unindustria. “Serve unità in questo momento di crisi economica e sociale. Dobbiamo stare assieme, pur nel rispetto dei ruoli. Noi gli scioperi continueremo a farli, ma con gli imprenditore e le coop possiamo fare molto“, ha detto Alessandro Alberani, della Cisl. Di tutt’altro avviso gli astanti, che alle parole di Alberto Vacchi, presidente di Unindustria, sono insortiBuffone, via via [...] Via Unindustria, non ci togliamo il cappello di fronte ai padroni“. L’inciucio sindacati-imprese, dunque, non s’ha da fare.

Nella puntata di Servizio Pubblico, dal titolo “La guerra è finita?“, in onda questa sera, su La7, Michele Santoro analizza i nuovi equilibri politici. Il Governo di Enrico Letta, sotto l’egida di Giorgio Napolitano, vede insieme – in maggioranza – Pd e Pdl mentre l’Italia attraversa una delle sue peggiori crisi economiche. Dopo vent’anni di conflitto attorno a Silvio Berlusconi, tra pro e contro, è stato detto che la guerra civile in Italia è finita: sarà vero?

Tra gli ospiti, l’europarlamentare Pd Sergio Cofferati; Paolo Becchi, professore ordinario di Filosofia del Diritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova; il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti.

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  1. penso che sarebbe da chiamare come ospiti un paio di personaggi del PD insieme nella stessa puntata di cui uno a mio avviso potrebbe essere Matteo Renzi l’altro uno a caso, purchè sia della nuova generazione e metterli a confronto. Non è una buona idea?