La prova del cuoco – Puntata del 09/05/2013 – “Chi batterà lo chef?”, Andrea Ribaldone e…

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Anna Moroni, nell’anteprima, risponde alle mail. I telespettatori chiedono consigli su come usare gli albumi senza fare i soliti dolci: li mettiamo nel microonde per pochi minuti, otteniamo una frittatina molto proteica, la aggiungiamo a dei pomodori a pezzi, insalata verde, condiamo e mangiamo! Antonella, come ogni giorno, è introdotta dalla sigla; percorre lo studio e raggiunge Andrea al pianoforte per i saluti e qualche battuta iniziale. Si parte con Chi batterà lo chef? che oggi vede impegnati nel tentativo di battere lo chef Marco Bottega due futuri coniugi, Gilda e Salvatore, che hanno portato pomodorini pendolo, vino bianco, basilico, limone, pecorino, cozze, aglio, uova, farina. Con l’aggiunta del finocchio, ingrediente a sorpresa deciso da Heinz Beck, gli sfidanti propongono i maltagliati con cozze pecorino e pomodori del pendolo, mentre Marco prepara le fettuccine in zuppetta di pecorino. Ovviamente, Antonella è curiosa di sapere la storia dei due ragazzi, che così raccontano come si sono conosciuti, ovvero tramite un gioco di sguardi (che Antonella dice essere più pericoloso di qualsiasi altra cosa), parlano dei loro 10 anni di fidanzamento e dei preparativi per il matrimonio, che sarà celebrato il prossimo 28 giugno. Salvatore parla della sua famiglia, definendo i suoi genitori poco più che 70 enni “anziani“; interviene Annina dicendo che lei, a 74 anni, non si sente per niente anziana. Antonella, invece, pensava ce Salvatore, utilizzando la parola “anziani”, si riferisse alle sorelle, che hanno poco più che 40 anni, ed è rimasta così sconvolta. E’ il momento dell’ingresso di Heinz Beck che assaggia le due proposte senza sapere da chi sono state preparate e decreta che a vincere sia il piatto degli sfidanti! Al posto di Marco, dalla settimana prossima, ci sarà Ambra Romani.

Andrea Ribaldone accoglie Antonella, che si dice pronta a carpire i segreti dello chef. Il cuoco, quest’oggi, utilizzando degli ingredienti di stagione, prepara un millefoglie zucchine e prosciutto.

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Con un pelapatate tagliamo le zucchine a fettine molto sottili, per il lungo, le scottiamo per qualche istante in acqua calda e salata; le raffreddiamo mettendole in acqua e ghiaccio. Prepariamo una mousse, tagliando a pezzetti il prosciutto; primo segreto: invece che il solo burro, uniamo anche ricotta e latte per dosare bene la mousse. Mettiamo quindi nel mixer il prosciutto tagliuzzato, uniamo anche del burro morbido, la ricotta, qualche cappero e acciuga, un goccio di latte e frulliamo. Togliamo dall’acqua le zucchine e le asciughiamo bene. Foderiamo uno stampo da plumcake con pellicola alimentare e alterniamo strati alternati di zucchine e mousse di prosciutto. Mettiamo in frigorifero a raffreddare. Serviamo con una salsa fatta con i peperoni tagliati grossolanamente e cotti in un pentolino; secondo segreto: aggiungere in cottura una piccola patata. Uniamo anche un goccio di olio extravergine per circa 20 minuti, poi frulliamo il tutto ad immersione. Decoriamo con fiori di zucca che prima apriamo e mettiamo in forno con un pizzico di sale e un goccio di olio a 70° per circa 40 minuti.

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Adesso ci rilassiamo un po’ con la camomilla della dottoressa Maria Grazia Spalluto. La camomilla è rilassate e spalmolitica, a seconda del tipo di estrazioni, ha anche un’azione antiinfiammatoria. Bolliamo l’acqua facendo un classico incluso di camomilla, utilizzando i capolini raccolti nel campo e anche un cucchiaio di classica camomilla comprata. Lasciamo in infusione dieci minuti. Copriamo la camomilla con olio di oliva, lasciamo macerare una settimana, poi si mette a bagnomaria per una decina di minuti per tirare fuori il principio attivo antiinfiammatorio, utile per dermatiti e allergie. Uniamo dell’olio essenziale di camomilla blu. Altro consiglio: i sacchettini di camomilla sono ideali come antitarme.

Memore degli anni trascorsi in Francia, tra baguette e ratatouille, Anna Moroni prepara un classico della cucina francese, la blanquette di vitello.

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Mettiamo la carne di vitello in una padella, aggiungiamo l’acqua e facciamo bollire; dopo cinque minuti, uniamo la carota, la cipolla e lo scalogno, infine il mazzetto odoroso, copriamo e lasciamo cuocere almeno un’ora. Togliamo la carne e, col fondo di cottura, facciamo una besciamella, unendo farina, burro e noce moscata; lasciamo andare ottenendo una vellutata. Facciamo ora le verdurine glassate, mettendo in una pentola cipolline e funghi con del burro, facciamo rosolare, uniamo un po’ di acqua e lasciamo cuocere; aggiungiamo zucchero di canna e aceto balsamico e facciamo glassare; uniamo alla carne tagliata a pezzetti, insieme alla vellutata e amalgamiamo. A tre rossi di uovo uniamo del succo di limone, della crema di latte e facciamo cuocere sul fuoco, infine uniamo alla carne e cipolline. Serviamo la carne con le verdure al centro di una classica corona di riso bollito, decoriamo con prezzemolo e buon appetito!

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