Riparte “Il Viaggio” di Pippo Baudo. Questa sera, tappa a Milano, con Antonacci, De Bortoli e Vanoni.

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Se c’è una rete che mantiene, anche d’estate, un filo diretto con i telespettatori, quella è sicuramente Raitre. Dopo l’esordio, di venerdi sera, de “La guerra dei mondi, ecco un altro programma ai nastri di partenza. E’ il caso proprio di dirlo, se si tratta del ritorno de “Il viaggio“, di e con Pippo Baudo. Stasera (e per quattro settimane) prende il via la seconda edizione dell’interessante road-show del popolarissimo conduttore siciliano, il quale, dopo aver percorso le strade della Toscana, della Romagna e della Puglia, ci porterà nelle capitali d’Italia, ossia Milano e Roma e negli splendidi paesaggi marchigiani.

Un itinerario ricco di racconti, di arte, di attualità, di tradizioni e di incontri con tantissimi personaggi nei luoghi della loro vita, personaggi che parleranno della loro terra, del loro
luogo di origine. Tra questi ci saranno attori, storici, cantautori, giornalisti, sportivi, musicisti come Ornella Vanoni, Ferruccio De Bortoli e Biagio Antonacci nella puntata dedicata alla città di Milano; a raccontare la regione Marche ci saranno Giovanni Allevi, Neri Marcorè e le schermitrici olimpiche Giovanna Trillini e Elisa Di Francisca. Saranno invece due le puntate dedicate a Roma: la città laica e quella ecumenica, l’unica al mondo ad ospitare nel proprio territorio un altro Stato, il Vaticano. Tra gli ospiti “romani” Enrico Brignano, Barbara De Rossi, Simone Cristicchi, monsignor Gino Battaglia, direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della C.E.I. e i rappresentanti delle religioni monoteiste presenti a Roma: l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo.

E sarà sempre a bordo di un camper personalizzato, che Baudo raggiungerà le varie città italiane, accompagnato dalla voce di Claudio Baglioni nello storico brano del 1981, “Strada facendo“. Sarà la città di Milano la protagonista della puntata di stasera: si partirà da piazza del Duomo, luogo simbolo, con la sua Madonnina che da oltre cento metri di altezza domina tutta la città per passare a piazza della Scala con Palazzo Marino, sede dell’Amministrazione Civica e poi il monumento a Leonardo Da Vinci, realizzato con il marmo bianco di Carrara e difronte il Teatro alla Scala, tempio internazionale del bel canto. Sarà il capo ufficio stampa Carlo Maria Cella ad accompagnare Baudo in una visita guidata tra loggioni, palcoscenico, foyer e tante immagini storiche delle “prime” più famose, il teatro distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1943, il “Nabucco” di Toscanini, fino alle prime contestazioni, raccontate da Mario Capanna.

Proseguendo per le vie di Milano il camper arriverà a Corso Sempione, dove c’è la sede storica della Rai, da qui partirono le prime immagini della televisione di Stato nel gennaio del 1954, e poi l’Arco della Pace e Porta Carlo Magno con il teatro della Fiera, da dove andarono in onda i primi grandi varietà della Rai. Si arriverà poi al Castello Sforzesco, oggi importante polo culturale e via Rovello, dove c’è il Piccolo Teatro. Qui Baudo incontrerà il direttore Sergio Escobar, Ornella Vanoni, una delle muse ispiratrici di Giorgio Strehler e Ferruccio Soleri, “Arlecchino” da oltre cinquant’anni. Il tour proseguirà verso la Stazione Centrale per un’intervista a Inge Feltrinelli e poi alla volta di piazza Fontana, luogo di uno degli attentati più sanguinosi della fine degli anni ’60, fino alla Galleria del Corso, cuore della cultura musicale sempre degli anni sessanta, dove sono nate le grandi case discografiche e dove si incontravano i giovani artisti. A parlarne insieme a Baudo ci sarà Memo Remigi. Sarà poi Biagio Antonacci, milanese doc, a fare da cicerone in alcuni luoghi di Milano a lui molto cari: da un piccolo locale sui Navigli dove ha iniziato la carriera, allo stadio di San Siro dove nel 2007 si esibì di fronte a 60.000 persone. E ancora fino a piazza Buonarroti dove c’è Casa Verdi, la casa di riposo voluta dal grande compositore nel 1896, dedicata a tutti coloro che hanno fatto dell’arte della musica la propria ragione di vita e la propria professione. Qui Baudo incontrerà Beppe de Tomasi, regista di opere liriche di fama internazionale e biografo di Maria Callas, ospite della casa da molti anni.

E allora cosa dire ancora se non augurare a Baudo e ai telespettatori un… buon viaggio?