“Centovetrine”: Pietro Genuardi (Ivan Bettini) licenziato: “mi ha ferito. Ragioni di budget”.

100v

A gennaio 2014, il distacco; ora, l’amarezza e le polemiche. Pietro Genuardi, tra i protagonisti di Centovetrine sin dalla prima puntata, nel 2001, nel ruolo di Ivan Bettini, ed ormai prossimo a lasciare il set (l’ultimo giorno di riprese, il 26 luglio), affida il suo sfogo a Tv Sorrisi e Canzoni, che nel numero in edicola domani, dà voce all’incredulità dell’interprete. “Non ci credo: mi hanno fatto fuori!“, esordisce  Genuardi, che chiarisce “Non è una scelta mia, ma della produzione. Sono amareggiato, perché faccio parte del cast dalla prima puntata, andata in onda nel 2001, e a questa serie ho dato veramente tutto“.

Consapevole che “certe scelte fanno parte del gioco“, determinato a non “fare polemiche“, l’attore spiega quanto “questa decisione mi abbia sorpreso e ferito: non ho mai avuto screzi sul set, e i sondaggi dimostrano che il mio Ivan è stato sempre molto apprezzato dai fan della soap“.

Le ragioni del licenziamento, quindi?Secondo me dipende da ragioni di budget: dovendo tagliare qualche personaggio, se ne è scelto uno che in questo momento non è protagonista di amori o complotti particolarmente avvincenti“.

La soap di Canale5, che andrà in onda fino al 5 luglio e tornerà, con le puntate inedite, il 26 agosto, dunque, perde uno dei suoi protagonisti più longevi ed amati. Genuardi, dopo 12 anni e 3.000 puntate, invece, perde una fonte di reddito certa e, per questo, conclude: “Vorrei che tutti gli addetti ai lavori sapessero che sono di nuovo sul mercato: in fondo, la vita continua“.