La rivoluzione di Flavio Insinna, ad “Affari Tuoi”. Inoltre, “show della buonanotte” su Rai3 e due fiction.

I nuovi progetti di Flavio Insinna: Affari tuoi, uno show su Rai3 e due fiction. I dettagli nell’intervista al conduttore-attore romano.

Flavio Insinna

C’è chi va (citofonare Giusti; Max Giusti), chi torna e chi ‘arriva‘. Flavio Insinna è tra quest’ultimi: il ritorno ad Affari tuoi, per l’attore e conduttore romano, è “un arrivo“. “[…] è il decimo anno di programma. Nel calcio al decimo scudetto ti danno la stella su maglia e Affari tuoi è davvero come il calcio: una metafora della vita“, osserva Insinna, su Tv Sorrisi e Canzoni, che gli dedica la copertina, “Rispetto all’altra volta è cambiato tutto. Sei anni fa i concorrenti che vincevano poco andavano via innervositi, oggi c’è chi, per poche migliaia di euro, si toglie la vita. Abbiamo due Papi, un governo strano e non c’è più mio padre. Spero solo di riuscire a dare un po’ di gioia e di speranza alla gente in questo momento disgraziato. In fondo, è il motivo per cui facciamo il nostro mestiere“.

Forte di un mega contratto, che lo impegna con l’azienda di Stato nella conduzione dell’access prime time, di un programma in seconda serata (a cui faremo riferimento di seguito), e nell’interpretazione di due fiction, una lunga ed una breve serialità, Insinna guarda con entusiasmo al futuro (“è una cosa fantastica“, commenta) e con rammarico agli errori (pochi, a dire il vero) del passato (leggasi Il braccio e la mente):

Non volevo fare il preserale, è una fascia delicatissima in cui ci può stare solo un genio come Paolo Bonolis. Mia madre mi ha sempre detto: ‘Fa’ sempre di testa di tua’. Quella è stata l’unica volta che non l’ho fatto. E ho sbagliato. Mi è dispiaciuto. Quando un programma chiude prima del previsto tante persone perdono il lavoro. Però cercare di tenere la barra dritta anche nel marasma è stato, comunque, una scuola. Saper perdere con stile non è facile. Detto questo i detrattori parlano sempre e comunque.

Tuttavia, Flavio rivendica con orgoglio la sua disponibilità ad abbracciare progetti validi, che siano Rai o Mediaset:

Non ho mai avuto esclusive né con Rai, né con Mediaset. Non fa parte del mio carattere, per me vale ancora la stretta di mano. Quanto mi è stato offerto il lusso di condurre La Corrida ho informato la Rai. Mi hanno detto: ‘Non scappare, torna presto’. Ed eccomi qua. Non voglio dire che la Rai sia casa mia, perché quella è un’altra e ci pago l’Imu. Dico solo che non mi sono mai sentito lontano.

Nel futuro, dicevamo, anche un programma in seconda serata, su Rai3, che gli consenta di esprimere il suo estro, altrimenti sacrificato tra pacchi e dottori:

Con Marco Presta, che oltre a condurre il ruggito del coniglio era il supervisore degli autori del mio programma su Radio2, abbiamo proposto al direttore di RaiTre, Andrea Vianello, di trasformare ‘Per favore non parlate al conducente’ in uno show della buonanotte. C’è interesse e ci stiamo lavorando.

A proposito di dottori: stando a quanto riferisce il quotidiano La Notizia, il “dottore dei pacchi” di Affari tuoi, Max Novaresi, sarebbe stato accompagnato alla porta, per volere di Insinna, che sarebbe intenzionato a far fuori tutto “quello che può ricordare la formula dell’edizione appena conclusa“.