Carlo Conti: “L’eredità si rinnova sempre, ma il pubblico non se ne accorge”. “Avanti un altro! show di personaggi curiosi”. “Nel 2014 C Factor; sogno La Corrida, a Mediaset…”.

Il cast di Tale e Quale Show 3, L’Eredità e C Factor. I progetti di Carlo Conti nell’intervista di Tv Sorrisi e Canzoni al conduttore.

Carlo Conti

C’è poco da dire, ed ancor meno da stupire, al cospetto dell’offerta autunnale di Rai1. La solita torma di fiction, ed i soliti programmi, gli unici a non essere stati falciati dall’impietoso Auditel. Eppure, Carlo Conti, che della prossima stagione sarà protagonista, con un daytime ed una prima serata, da dire ce l’ha, eccome: al punto da riempire pagine di quotidiani e settimanali specializzati.

Con la scusa di presentare il cast della terza edizione di Tale e Quale Show, in partenza il 13 settembre, il conduttore toscano di concede una frecciatina all’avversario, Paolo Bonolis, e qualche confessione.

Partiamo da Tale e Quale Show. Dopo aver ammesso che “agli inizi neanch’io ci credevo un granchè…“, Conti elenca gli ‘ingredienti‘ del successo:

Il cast, innanzitutto. Volti noti e meno, cantanti, attori, presentatori. Mai imitatori. Stavolta ne avremo due in più: Fabrizio Frizzi, Amadeus, Riccardo Fogli, Kaspar Capparoni, Silvia Salemi e Fiordaliso, Roberta Lanfranchi, Chiara Noschese, Attilio Fontana (ex Ragazzi Italiani), Clizia Fornasier (ex Tutti pazzi per amore). E poi l’effetto-sorpresa. Non conta solo l’abilità imitativa; ma lo stupore di scoprirla in chi mai la supporresti. Chi mai penserebbe che Frizzi o Fiordaliso posseggano delle capacità mimetiche? E invece….

A proposito dell’agonizzante I migliori anni, Conti conferma l’intenzione di riporlo in soffitta, almeno per un anno:

[…] ogni programma, anche quelli di maggior successo ogni  tanto devono riposare. Volevamo farlo già la stagione scorsa; lo faremo in questa.

L’eredità, invece, non riposa: d’altronde, l’alternativa al game show sarebbe il segnale orario Rai. Chissà che, dopo Carosello, non si pensi di rispolverare anche quest’ultimo…

[…] ha un meccanismo che consente continui aggiustamenti. Prima il duello durava venti minuti; ora è sceso a sette. Il pubblico non se ne accorge, ma il programma si rinnova.

Eh, ‘sto pubblico di teledormienti che non si accorge delle grandi rivoluzioni avvenute nel preserale di Rai1… La capacità di ‘rinnovarsi‘, continua Conti, è la ragione per cui L’ereditàha sempre resistito“. Sempre, tranne che nello scontro con Avanti un altro!, che l’ha scampata grazie all’ennesima furbata di Bonolis, lascia intendere Conti:

Bonolis, da quel grande che è, ha preferito trasformare il suo Avanti un altro da quiz puro a show di personaggi curiosi.

A gennaio, finalmente, una novità, sulla scia del fallimentare Voglia di aria fresca!: il talent show C Factor Non ci resta che ridere.

Chiacchierando con Gabriele Cirilli ci chiedevamo: fanno dei talent su tutto, non ne hanno mai fatto sui comici. Ne ho parlato a Giancarlo Leone, l’idea è piaciuta, e nell’inverno 2014 ne vareremo tre o quattro puntate. Gabriele sarà conduttore e io, oltreché autore, sarò in giuria, a giudicare chi vuol far ridere.

Infine, un sogno: anzi, due!

Vorrei tanto condurre Linea Blu. Sul serio, non scherzo: adoro il mare, per cui… Sanremo? Se me lo propongono bene, se no amen. Non lo considero un punto d’arrivo: nessuno è mai morto senza. Il mio vero sogno, semmai, sarebbe La Corrida. Si: per farla dovrei cambiar casacca. Mah… chi lo sa. Hai visto mai?