Luca Telese riapre “Matrix” e svela a UnDueTre.com: “Credo volessero una voce non intonata alla proprietà. Mentana? Mi ha fatto gli auguri”.

Torna “Matrix” e Luca Telese spiega le novità del night show di Canale5 sulle pagine di UnDueTre.com

Telese

Ieri pomeriggio, presso il Centro SAFA Palatino di Roma, il cuore capitolino delle News di Mediaset, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Matrix, condotta da Luca Telese che raccoglie il testimone, lasciato più di un anno fa, da Alessio Vinci. Vi hanno partecipato anche il direttore di Canale5 Giancarlo Scheri, il direttore di VideoNews Mario Giordano e Massimo Crippa, responsabile delle news di Canale5. E ovviamente, non poteva mancare Fyvry, il nostro inviato tra la gente, che ha anche posto, a margine della conferenza, alcune domande al conduttore Luca Telese.

Innanzitutto partiamo dagli ascolti: come mai si è deciso di voler ravvivare una fascia come la seconda serata di Canale5 che negli ultimi tempi è stata deficitaria dal punto di vista Auditel?

Scheri: “Intanto, va detto che ora il mercato televisivo è molto frammentato. In realtà, Tg5 Punto Notte non aveva fatto male… Comunque se gli ascolti dovessero essere soddisfacenti, si aggiungerà anche un’eventuale terza serata“.

Telese: “Puntiamo a fare il 100% di share così il giorno dopo non potrete massacrarci dicendo che abbiamo fatto flop…”

Come mai questa decisione di ritornare a Mediaset? Se non ho capito male, lei è stato autore di Santoro, negli anni 90…

“No, no. Quando io ero a Mediaset, facevo Cronache Marziane (anno 2003, ndr). Di Santoro non ero autore, a Moby Dick (in onda tra il 1996 e il 1999, ndr), però c’erano Santoro e Mentana in quella Mediaset. Sono cresciuto a La7. Devo un grandissimo ringraziamento, veramente, a una rete che mi ha dato la massima libertà. Io… non ci crede nessuno, ma Bernabè l’ho sentito tre volte in sei anni, e 2 volte mi ha chiamato, con molta cordialità, per farmi gli auguri di Natale o per dirmi che gli era piaciuta la puntata. Cioè, un editore veramente liberale! Dopo che hai fatto tutto dentro un canale, se arriva la Corazzata della più importante Rete privata italiana e ti dice “Vuoi fare Matrix?” o pensi che sia uno scherzo, oppure accetti. Io ho pensato che fosse uno scherzo però ho accettato, perché non si sa mai!

Non teme, passando a Mediaset, qualche ingerenza da parte dell’editore?

“Se Berlusconi mi darà un calcio in culo? È possibile, è un rischio. Però, in realtà, c’è un fatto a cui io credo. Siccome sanno chi sono, sanno come la penso, mi hanno chiamato. Io credo che volessero un giornalista non intonato alla proprietà. Ti dirò di più: penso che questo sia un ottimo segnale, non solo per me e per la mia fortuna personale ma perché se, dentro una grande Rete, ci sono voci diverse, che vanno da Telese, a Del Debbio, grandi professionisti… (e anche Nuzzi?). Sì, Nuzzi, perché è cronaca, ma mi stavo riferendo soprattutto ai programmi politici… il Tg5, il Tg4… in tutte le diverse note che ci sono, c’è anche la mia. Questa mi sembra una ricchezza.”

Quindi, come già ha avuto modo di dire in Conferenza Stampa, si parlerà principalmente di politica. Quello che, un po’, è stato il limite dell’ultima gestione di Matrix è che si è improntato principalmente sulla cronaca nera…

Sì, ma anche qua… siccome tutti sono bravi a parlare male di chi li ha preceduti, a me sembra che quel Matrix (condotto da Alessio Vinci, ndr) abbia, comunque, raggiunto ottimi risultati d’ascolto. Era un programma che, poi, piaceva. Così come quello di Mentana. Ogni Matrix ha avuto un segno molto forte. Pensa che anche la stessa stagione di Mentana ha avuto due periodi: un periodo, diciamo, più di contaminazione con Parenti, uno più news-classico con Mentana. Noi faremo il nostro piccolo gioiellino… proveremo a fare…

A proposito di Mentana, di cui è stato, in qualche modo, il successore nel palinsesto fino a sabato scorso, quali sono stati i rapporti, fino ad ora?

Rapporti camerateschi, nel senso che ci prendiamo allegramente per il culo (ride, ndr). Con Mentana, sai, è il più grande “spara-battute” che esista sulla Terra. Mi ha fatto gli auguri e sono rimasto sorpreso, piacevolmente. Mi ha detto: “Vai, auguri! È una bella bestia, vedi di cavartela!”. Insomma, nella sua lingua è come se mi avesse dato un bacio…

Una domanda che esula un po’ da Matrix. Quale consiglio dà a ragazzi come me che iniziano, adesso, le loro prime interviste?

Non arrendersi mai. Ho scritto addirittura un libro, che si intitola “Gioventù, amore e rabbia“, in cui ho fatto due lunghi capitoli (fra l’altro anche uno sulla televisione, che ti potrebbe divertire) sulla mia gavetta. Ho messo questa considerazione: “se ce l’ho fatta io, che partivo da Cinecittà Est, ce la può fare chiunque“. Quindi, tu sei già più avanti, rispetto a me, nel programma.

Ringraziamo Luca Telese per la sua disponibilità e gli facciamo l’in bocca al lupo per questa sua nuova esperienza televisiva che parte questa sera alle 23:10 su Canale5 con ospiti Guglielmo Epifani, Daniela Santanché, Fabrizio Cicchitto, Giorgio Airaudo e Paola De Micheli.