“La cortigiana”: il primo film della serie tedesca, questa sera, su Canale5.

“La cortigiana”: la serie tedesca in onda, da questa sera e per tre settimane, su Canale5.

La cortigiana

Di ‘cortigiane‘, la televisione, è piena; a Mediaset, poi, di ragazzette e donnine pronte a concedersi per una particina, in una fiction o in un soap, ed un’ospitata, ad un talk o ad un reality, ne girano a frotte. Da questa sera, però, e per tre settimane, arriva su Canale5La cortigiana“, la serie tedesca ispirata al romanzo Die Wanderhure (pubblicato in Italia dalla Sperling & Kupfer con il titolo La cortigiana), scritto dalla coppia di scrittori tedeschi Iny Klocke ed Elmar Wohlrath con lo pseudonimo di Iny Lorenz.

Composta di tre film tv, la serie è stata prodotta dal canale tedesco Sat.1 e dalla tv nazionale austriaca ORF, ed è stata trasmessa in Austria, Spagna, Francia, Russia e, ora, in Italia. In patria, la Germania, la serie ha ottenuto un successo clamoroso: 9.800.000 telespettatori e una share di oltre il 31%, per il primo film, trasmesso nel 2010; 8milioni di telespettatori totali con oltre il 25% di share, per il secondo film del 2012; quasi sei milioni di telespettatori, infine, per il terzo.

Protagonista della trilogia è Alexandra Neldel, un’attrice tedesca nata a Berlino l’11 febbraio del 1976, interprete di molte serie televisive, di decine di tv movie e di 14 film per il cinema.

Veniamo alla trama della serie. Nel 1414, nella città di Costanza, ove fervono i preparativi per il Concilio indetto dall’imperatore Sigismondo per porre fine allo scisma che vede tre Papi alla guida della Chiesa, la giovane Marie viene promessa in sposa al figlio di un signorotto locale, in realtà si tratta solo di un crudele complotto per impossessarsi dei beni della ragazza che, accusata di condotta immorale, è ripudiata dal promesso sposo e condotta in prigione, dove viene torturata e violentata. Esiliata da Costanza la ragazza è soccorsa da un gruppo di prostitute e ben presto si trova costretta anche lei a vendere il proprio corpo per sopravvivere. In un Medioevo avviato al crepuscolo, ma ancora intriso di barbarie e superstizione, Marie farà di tutto per vendicarsi di chi le ha distrutto la vita.