Giancarlo Scheri: “Canale5 ha i più grandi. d’Urso è un animale da telecamera”. “Forum più moderno, con la Palombelli”. “Mattino Cinque e Matrix bassi, ma saliranno”.

Giancarlo Scheri: “Canale5 ha i più grandi. d’Urso è un animale da telecamera”. “Forum più moderno, con la Palombelli”. “Mattino Cinque e Matrix bassi, ma saliranno”.

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Ogni scarrafone è bello a mamma soja“; Giancarlo Scheri, direttore di Canale5, e Luca Tiraboschi, a capo di Italia1, in due interviste, separate, ma complementari, comparse nel giro di poche ore sul Corriere della sera e su Italia Oggi, magnificano le qualità esibite, nell’ultimo ventennio, dalle due reti più seguite del Biscione ed a loro affidate, l’ammiraglia, Canale5, ed il canale young, Italia1.

Il primo, Giancarlo Scheri, a proposito di Canale5, che in quest’inizio di stagione sta vivendo una nuova primavera, dichiara: “è un brand fortissimo perché ha i più grandi talenti della tv“. I nomi? “Antonio Ricci, leader dopo 26 anni facendo opinione, satira, denuncia sociale. Maria De Filippi, regina incontrastata degli ascolti, il sabato vince qualunque programma faccia. Paolo Bonolis, Gerry Scotti, Barbara D’Urso“. A proposito di quest’ultima, fa notare: “Pomeriggio Cinque batte sempre La vita in diretta. […] Barbara è un vero animale da telecamera“.

Al contrario di Canale5, sembra voler dire Scheri, Rai1 campa di repliche: “Non capisco la scelta della Rai, che è servizio pubblico, di mandare in onda due volte a settimana le repliche di Montalbano“.

A proposito del ‘nuovo‘ che, a fatica, si è intrufolato nel palinsesto autunnale della rete, ovvero, Barbara Palombelli a Forum, Scheri commenta: “Apprezzo molto il lavoro che sta facend […] la sua capacità di guardare al sociale ha reso il prodotto molto più moderno“. E, a proposito della scelta di Rita Dalla Chiesa di lasciare Mediaset, aggiunge: “Mi dispiace, perché Rita è una grande professionista e una grande amica. Per lei non sarà facile entrare nell’orto della tv generalista con un programma quotidiano che va contro le due ammiraglie che hanno pubblici così fidelizzati. Certo noi non siamo preoccupati“.

D’altronde, Scheri non è preoccupato nemmeno del flop di Matrix e del mezzo flop di Mattino Cinque: “Mattino Cinque è partito un po’ basso all’inizio di settembre, ora è già salito“. Il Matrix di Telese“, invece, “è un nuovo prodotto a tutti gli effetti e per questo deve ancora costruire il suo pubblico. Già nelle ultime puntate l’ascolto è cresciuto. Telese è uno dei giornalisti più preparati a livello politico. Il passaggio dal ghetto di La7 al bagno di folla di Canale5 è stato positivo“.

Infine, un occhio al futuro: al Grande Fratello, che torna a gennaio, ed ai ‘sogni‘ di Scheri: “L’obiettivo questa volta è scegliere il cast forte come quello del 2000 della prima edizione. Cerchiamo ragazzi con personalità e carisma“. “Vorrei fare un programma come Apostrophe e lo farei condurre a Bonolis gran divoratore di libri. E sogno il ritorno di Drive In“.

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