La prova del cuoco – Puntata del 28/11/2013 – Il dolce di Anna, Campanile italiano e…

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 28 novembre 2013, con Antonella Clerici.

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Marco Di Buono, nella breve anteprima, rivela il menu della puntata: il Campanile italiano con Beppe Bigazzi, il brocionate di Luisanna Messeri, la pasticceria casalinga di Anna Moroni ed i consigli di Evelina Flachi. Antonella fa tappa da Marco, ma Beppe Bigazzi l’attende già e la conduttrice non esita a raggiungerlo. Nuovo round del torneo dedicato alle regioni d’Italia, Campanile Italiano, che oggi vede i concorrenti della Lombardia, Michele e Debora, colleghi, sfidare i campioni in carica delle Marche, Marco e Patrizia.

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Tocca al pubblico decidere il vincitore: col 70% delle preferenze (un plebiscito!), si confermano campioni i concorrenti delle Marche, nonostante la simpatia del lombardo Michele…

C’era una volta… l’Artusi. C’è, ora, Luisanna Messeri, che ripropone una delle ricette del celebre gastronomo, quella del caciucco. A vigilare sulla realizzazione della pietanza, Beppe Bigazzi, che del libro dell’Artusi ha fatto la sua Bibbia.

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Ingredienti: 3 kg di pesce (scorfani, pesce cappone, gallinelle, rana pescatrice, polpetti, seppie, moscardini, cicale, cozze), 2 spicchi d’aglio, 1 peperoncino, 1 barattolo di pomodorini di collina, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 tazza di brodo di pesce, 2 bicchieri di vino bianco, qualche foglia di salvia, 8 fette di pane toscano, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

Cuocere al vapore per 10 minuti, il polpo e le seppie fatti a pezzetti e teneteli da parte. Sfilettare i pesci (lasciando da parte tutte le teste e le lische dovranno servirvi per fare il brodo); metterli in una pentola nella quale avrete versato 2 litri d’acqua fredda e 2 bicchieri di vino bianco, mettere sul fuoco e portare a ebollizione. Con una ramina schiumare e buttare quello che via via viene a galla. Non aggiungere sale. Mettere in una padella i pomodori pelati con l’olio e un paio di foglie di salvia. Con la mezzaluna fare un trito d’aglio e peperoncino e metterlo sopra al pomodoro. Quando il pomodoro arriva a soffriggere, versare una tazza di brodo bollente nel quale avrete sciolto il concentrato di pomodoro. Lasciare ritirare a fuoco allegro il sugo, e quando “ribolle”, aggiungere i filetti del pesce fatti a tocchetti piccoli e uguali, i crostacei, le cozze, un pizzico di sale e pepe. N.B. Il pesce non va mai rigirato, il brodo deve stargli sempre sotto e la cottura deve essere minima. Cuocere per un totale di 7-8 minuti. Servirlo nella maniera consueta, tostando le fette di pane, volendo strusciare appena con l’aglio e sopra a tutto un filo d’olio e un bicchierone di vino rosso.

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I dolci di casa sua, ovvero di casa Moroni. Annina, quest’oggi, pensa ai più golosi, ma anche ai più salutisti, preparando delle barrette ai cereali, o meglio, dei dolci di fiocchi d’avena con composta di visciole.

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Ingredienti: 165 g di farina 00, ½ cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale, 110 g di burro morbido, 200 g di zucchero di canna, 1 uovo, 180 gr di fiocchi d’avena, 240 g di marmellata di visciole.

Mescolare in una ciotola la farina, il bicarbonato e il sale. Montare il burro con lo zucchero di canna, fino ad ottenere una crema. Aggiungere l’uovo continuando a montare il composto: unire quindi le due farine, continuare ad amalgamare il composto e aggiungere alla fine una parte dei fiocchi d’avena. Trasferire i 2/3 del composto in una teglia e pressare con le mani: distribuire la marmellata di visciole sulla superficie e ricoprire con il rimanente composto arricchito dei restanti fiocchi d’avena. Infornare per 25 minuti a 175° in modalità ventilata: una volta cotta ricavare delle barrette delle dimensioni che desiderate e lasciate raffreddare.

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Antonella assaggia le barrette di Anna, poi, con tutti i suoi sensi di colpa sulle spalle, raggiunge Evelina Flachi, che propone la versione light di un classico, il tacchino ripieno del ringraziamento.

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Ingredienti: un tacchino da 3 kg, ½ kg di castagne, 500 g di pane raffermo, 50 cc di olio extravergine d’oliva, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, 1 limone, 1 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale q.b., rosmarino, prezzemolo, maggiorana, timo, sale e pepe, olio extravergine d’oliva.

Lessare le castagne per circa 40 minuti, sbucciarle e pulirle della pellicina che è amara. Usare la polpa che andrà spezzettata. Strofinate la carne del tacchino pulito ed intero con il limone tagliato a metà. Scaldare la cipolla e il sedano tritati aggiungete il vino e fate evaporare. Aggiungete ora il pane raffermo sbriciolato, le castagne,un po’ di brodo vegetale, il sale e gli aromi e fate insaporire il tutto qualche minuto, poi lasciatelo da parte.

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Riprendete il tacchino e riempitelo con il ripieno ottenuto e un rametto di rosmarino. Quando avete finito cucite l’apertura con lo spago da cucina. A questo punto trattate il tacchino come il pollo arrosto senza grassi dopo averlo bucato con uno stuzzicadenti nella zona del collo per fare uscire il grasso senza rompere la pelle. Salatelo e infornatelo per circa 3-4 ore, spennellandolo col sugo di cottura e vino bianco. Cuocere bene e controllate se è pronto con uno stecco (deve uscire asciutto). Prima di portarlo a tavola, lasciatelo raffreddare qualche minuto. Da presentare con un contorno di insalata verde e una ciotolina di marmellata di mirtilli senza zucchero.

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