Marco Travaglio a “Servizio Pubblico” del 28 novembre 2013

Il video dell’intervento di Marco Travaglio, nella puntata di “Servizio Pubblico” del 28 novembre 2013.

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L’invettiva pronunciata da Marco Travaglio all’interno della puntata di Servizio Pubblico del 28 novembre. Eccone alcuni stralci, seguiti dal video che documenta l’intervento del giornalista.

Colpo di scena. In esclusiva mondiale, abbiamo le prove che dietro la decadenza di B. c’è stato un golpe. Il mandante è B. E’ stato un auto-golpe. Ai candidati di Forza Italia per le sue prime elezioni del ’94,B. faceva firmare una dichiarazione giurata: “Dichiaro di non avere: 1)carichi pendenti; 2) avvisi di garanzia; 3) misure di prevenzione e di procedimenti in corso”. Ora che ha rifondato FI per ritrovare lo spirito del ’94, s’è scordato quel dettaglio.

[…] Nel 2006 e 2008, con le leggi Prestigiacomo e Carfagna, ha inasprito le pene per gli atti sessuali con minorenni: galera da 6 mesi a 3 anni. Certo, era difficile immaginare che sarebbe stato proprio il primo a sperimentarla. Nel 2006 e 2008,con le leggi Prestigiacomo e Carfagna, ha inasprito le pene per gli atti sessuali con minorenni: galera da 6 mesi a 3 anni. Certo, era difficile immaginare che sarebbe stato proprio il primo a sperimentarla.

[…] Su Libero si leggeva: ‘Silvio fa il pm e interroga i suoi’: ‘Ditemi la verità’”. Bertolaso, quante volte figliolo? Parla, perdio! Verdini, fuori i soldi! Scajola, come hai fatto a comprare casa coi soldi di un altro? Poi B. ha smesso subito: bravo com’è, rischiava pure di scoprire chi ha corrotto Mills, la Finanza, il giudice della Mondadori, e chi ha frodato il fisco sui diritti Mediaset. Alfano diceva all’epoca: “Il decreto per l’incandidabilità nasce da una nostra proposta, primo firmatario il sottoscritto. E B. non c’entra perchè la legge riguarda i condannati definitivi, e B. sarà assolto”. E lui si sentiva leggerissimo, un peso piuma. ‘Sarò assolto, se l’ha detto Alfano’. Non sapevano, i poveri decaduti ante litteram come Cosentino e Scajola, che la regola non era retroattiva e valeva solo per i delitti futuri. Ma chi di decadenza ferisce di decadenza perisce. Ecco, nel tripudio per il decaduto numero 1, era giusto commemorare anche gli altri. Con un monumento ai decaduti“.

Di seguito il video.

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