Paolo Bonolis: “Mi trovo bene a Mediaset. Ho in testa cose nuove”. “Il Gf contro Avanti un altro? Una sciocchezza”.

Intervista a Paolo Bonolis: “Mi trovo bene a Mediaset. Ho in testa cose nuove”. “Il Gf contro Avanti un altro? Una sciocchezza”.

Paolo Bonolis

Avanti un altro? No, Paolo Bonolis resta dov’è: su Canale5. In un’intervista di Marco Molendini, pubblicata da Il Messaggero, il conduttore torna a parlare del suo futuro professionale. D’altronde, la scadenza del contratto che lo lega a Mediaset è ormai prossima e Paolino sembra avere le idee alquanto confuse a proposito della strada da percorrere. A Fazio, la scorsa settimana, aveva lasciato intendere che, su Rai1, ci sarebbe tornato, se solo qualcuno si fosse preoccupato di formulare una proposta interessante; nell’intervista di Molendini, però, dice (e non dice) tutt’altro.

Avanti un altro va tanto bene, dubito che Mediaset voglia rinunciarci e pure io mi trovo bene“; esordisce Bonolis, che però ammette “[dalla Rai] non mi ha chiamato nessuno“, e ricorda: “nel passato ho già accettato contratti più bassi, perché mi permettevano di fare cose nuove“; dunque, si facciano avanti gli illuminati dirigenti di Viale Mazzini, non foss’altro che per incentivare i vertici del Biscione ad offrire di più, ancora di più.

D’altronde, a Paolino le idee non mancano: “Ho in testa due o tre cose nuove, anche se la tendenza nell’azienda è di puntare su format storici che offrono garanzia. Le novità sono vissute con sofferenza. Poi, oggi, gli investimenti sono molto oculati“. Format storici come Ciao Darwin, che però “Costa troppo e, poi, se fai Avanti un altro non puoi fare anche Ciao Darwin: troppe similitudini“. Le “cose nuove” non sempre riescono col buco, com’è invece accaduto con Avanti un altro (che però, nel frattempo, s’è stagionato):

Sette [paesi l’hanno comprato], dal Vietnam al Brasile con la raccomandazione di trovare un conduttore che sappia trasformare il quiz in un racconto che assume la forma di una seduta psicanalitica.

A proposito del preserale, da gennaio avrebbe dovuto scontrarsi con la striscia quotidiana del Grande Fratello, in onda su Italia1. Apriti cielo! Lucio Presta, agente di Bonolis, ha minacciato la sospensione di Avanti un altro e Mediaset cos’ha fatto? Ce lo dice Bonolis:

Ci hanno ripensato. Era una sciocchezza.

In futuro, potrebbe tornare a Sanremo (l’edizione flop, che anticipi la sua, trionfale, non c’è ancora stata… meglio aspettare, ancora):

Il Festival è un prodotto complesso, per farlo bene bisogna avere un’idea e dedicargli una stagione e, siccome non ho una stagione a disposizione, non ci ho pensato. Ma se avessi l’idea mi piacerebbe farlo.

Per il momento, Paolino si gode il trionfo dell’amico Matteo:

Ho simpatia per Renzi, sono contento che abbia vinto. La politica oggi è senza una direzione, ho l’impressione che con lui possa trovarne una. Spero che non finisca nel grande circo dei ricatti politici.