Il Segreto: le trame dal 13 al 17 gennaio 2014 – Anticipazioni

Le anticipazioni de “Il Segreto”, la soap opera di Canale5, nella settimana che va dal 13 al 17 gennaio 2014. Le trame nel dettaglio.

se2

Ecco le trame delle puntate de Il Segreto, la soap opera di Canale5, in onda da lunedì 13 a venerdì 17 dicembre, alle 16:10.

Juan vive nell’angoscia a causa dei suoi debiti di gioco e cerca aiuto in Severiano, che però ha già lasciato Puente Viejo: per quest’ultimo accadimento, Emilia se la prende con Raimundo e Sebastian. La famiglia del sindaco è in fermento: Pedro pare essere in procinto di diventare governatore. Donna Francisca si scontra con Olmo Mesia, che ormai non nasconde più le sue brutte intenzioni, pur non spiegandone le motivazioni. Pepa, sempre più ossessionata dalla morte del piccolo Martin, decide di provare una miscela di funghi allucinogeni ancora più potente, per provare ad entrare in contatto con lui. Pedro convince Dolores a trasferirsi alle Isole Chafarinas, dove verrà nominato governatore e dove potranno entrambi condurre una vita di alto livello. I due tentano invano di convincere anche Hipolito a seguirli. Tra Olmo e Soledad sembra essere nata una simpatia, ma lei ha un atteggiamento da ‘preziosa‘. Pepa tenta di togliersi la vita sotto l’effetto del fungo allucinogeno, ma ritrova la sua vecchia amica Flora, che si occupa di lei. Pepa e Tristan non fanno che discutere e lei è sempre più convinta che tra il giovane e Gregoria ci sia qualcosa. Juan è nei pasticci con un usuraio a cui deve dei soldi. Intanto, Severiano è scomparso.

Emilia non si dà pace per la scomparsa di Severiano ed è nel frattempo molto preoccupata anche per Pepa. Il conservificio rischia la chiusura, ma Sebastian non si arrende. Pedro ha problemi a trovare un successore per la carica di sindaco, ma Dolores ha in mente il candidato perfetto. Nonostante lo scontro con Donna Francisca, Olmo Mesia appare interessato a Soledad, che accetta la corte dell’uomo per scoprire le sue vere intenzioni. Pepa è arrabbiata per l’inganno di donna Francisca e Matilde, ma Flora la convince ad agire freddamente per ottenere le prove necessarie. Matilde accetta di procurargliele, in quanto terrorizzata da una presunta maledizione che la levatrice potrebbe rivolgerle, ma il suo destino sarà comunque terribile: la donna viene infatti trovata morta fuori dalla stanza di Pepa. I sospetti per la morte di Matilde, quindi, cadono su Pepa, ma a scagionare la ragazza intervengono la testimonianza di Raimundo ed il referto dell’autopsia (che individuano in un avvelenamento da funghi la causa del decesso). Pepa però è convinta che si tratti di un omicidio ordinato da Donna Francisca, per impedire a Matilde di consegnarle la lettera in cui la incarica di farla ammattire.

Olmo inizia a provare dei veri sentimenti per Soledad e ne parla ad Agueda, ma quest’ultima vieta all’uomo di continuare la relazione perchè potrebbe essere di ostacolo agli interessi in gioco. Juan ama ancora Soledad e soffre a vederla in compagnia di Olmo. Emilia soffre per l’abbandono di Severiano. Quando Alfonso scopre che l’uomo è in realtà un don Giovanni e vorrebbe rivelarlo ad Emilia, Raimundo lo ferma. Pedro, che è stato incaricato governatore delle isole Chaparinas, riceve il pacco che ha ordinato e che promette di alzarlo di statura. Hipolito tenta di trovare un sostituto sindaco gradito a Donna Francisca; quest’ultima gli confessa la sua preferenza per lui, che però rifiuta. Sebastian affronta la crisi del conservificio e, grazie all’intervento di Tristan, ottiene da Donna Francisca ancora un po’ di tempo per risollevare l’azienda. Pepa e Tristan continuano ad amarsi. Pepa dice a Donna Francisca che sa che ha ucciso Matilde e che prima o poi sposerà Tristan. Pardo minaccia Juan per riavere i soldi. Nonostante l’opposizione di Agueda, Olmo continua a vedere Soledad e la bacia. Alfonso e Raimundo provano a incastrare Severiano e per farlo portano un testimone a Emilia, che le racconti che il ragazzo ha una fidanzata a Munia. In realtà l’uomo ha visto Severiano baciare la stessa Emilia. Pedro monta uno strano congegno, in quanto vorrebbe essere più alto quando sarà nominato Governatore delle isole Chafarinas. I Mirañar decidono di lasciare Puente Viejo.

Segui UnDueTre.com su

Facebook | Twitter