Servizio Pubblico – Puntata del 16/01/2014 – Lo scandalo De Girolamo e “la solita sinistra”, con Salvini e Fiorito.

Video, temi ed ospiti della puntata di Servizio Pubblico in onda, su La7, il 16 gennaio 2014.

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La prova dell’imparzialità dell’informazione Mediaset? Il fatto che il direttore di Tg4 e Studio Aperto sia il candidato di Silvio Berlusconi al ruolo di coordinatore unico del rinato Partito Azzurro. Il Cavaliere, infatti, avrebbe riconosciuto nell’imponente figura di Giovanni Toti, il profilo del suo successore: “Il cambiamento deve avvenire e Toti avrà un incarico di primo piano, questo ormai è deciso“. Il giornalista Mediaset, però, contrariamente a quanto affermato in apertura, non assumerà la carica di coordinatore unico, poichè “non c’è mai stata alcuna intenzione di procedere alla nomina di un coordinatore unico di Forza Italia, figura peraltro non prevista dallo Statuto del nostro Movimento“; ha spiegato Silvio, celando la vera ragione per cui Toti non rivestirà quell’incarico: il malcontento di falchi e lealisti. Raffaele Fitto, ad esempio, sul Corriere, alla notizia dell’imminente nomina del direttore, ha sbottato: “Il Cavaliere non ci umili con la nomina di Toti“. Dunque, l’ingresso di Toti ci sarà, ma non da coordinatore unico; d’altronde, ammette Silvio, c’è “l’intento di rilanciare Forza Italia, dotandoci di una nuova organizzazione e valorizzando tutta la classe dirigente che in questi anni, e particolarmente negli ultimi mesi, ha dimostrato di saper condurre straordinarie battaglie politiche, affiancandomi nelle fasi più drammatiche della vita politico-istituzionale del Paese. Non dobbiamo perciò avere timore di aprire le porte del nostro movimento alle risorse nuove che si affacciano“. Bisogna aprire le porte al nuovo, a Toti in primo luogo, per il quale, il leader di Forza Italia potrebbe pensare ad un ruolo da segretario o addirittura da semplice portavoce, per non scontentare alcuni e lusingare altri, ovvero coloro che andrebbero a formare il comitato ristretto da affiancare a Toti: i capigruppo Romani e Brunetta, i vice Gelmini e Bernini, i vicepresidenti delle Camere Baldelli e Gasparri, Verdini e infine Fitto.

Veniamo, dunque, alla puntata di Servizio Pubblico, dal titolo “La solita sinistra“, in onda questa sera, su La7Il ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo, dopo la bufera che l’ha travolta, con le conversazioni registrate di nascosto da Felice Pisapia, ex direttore amministrativo della Asl di Benevento, riguardo all’assegnazione di un appalto di un ospedale, non si dimette e venerdì si difenderà in Parlamento, conil Movimento 5 Stelle che ha già annunciato una mozione di sfiducia e con Matteo Renzi, leader del Pd, principale partito della maggioranza del Governo Letta, che ha usato parole dure: “Dalla Idem altro stile, lei si dimise”.

È la seconda volta, dopo il caso del Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che il Governo Letta vede le vicende riguardanti un suo Ministro metterlo difficoltà. Ci sono cose molto più gravi e questo è solo il segno della pressione che esercita sul Governo Matteo Renzi oppure si tratta dell’incapacità di questo Paese di cambiare e di riformarsi?

Ospiti della puntata Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, il filosofo Massimo Cacciari, la deputata del Pd Alessandra Moretti e Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl regione Lazio.

Per il VIDEO dell’editoriale di MARCO TRAVAGLIO clicca qui

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