La prova del cuoco – Puntata del 11/02/2014 – La rivincita di Anna, Natalia Cattelani, i dolci di Gino Sorbillo.

La prova del cuoco“: la diretta e le ricette della puntata del 11 febbraio 2014, con Antonella Clerici.

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Marco Di Buono, come consuetudine, cura la breve anteprima insieme a Natalia Cattelani, che spiega a Marco come sia possibile fare le cipolle fritte, mentre Annina spiega la differenza tra pastella tradizionale e tempura. La tempura è un metodo giapponese, mentre la pastella tradizionale si fa con acqua, farina, un uovo e un pizzico di lievito. Ecco Antonella che saluta il pubblico e non vede l’ora di giocare al gioco dei ceci, Pronto…Antonella? e raggiunge Anna Moroni, pronta alla rivincita con la signora Vittoria Felice, nella sua rubrica di Anna contro tutte.

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Oggi la rivincita è sul falsomagro, piatto tipico siciliano, un arrosto al cui interno si può mettere qualsiasi cosa. Giudice eccezionalmente della sfida di oggi è Carlo Cambi. Vittoria usa un pezzo di carne di manzo, lo pesta bene tra due fogli di carta forno, lo sala e lo pepa, mette sulla carne delle fette di pancetta, fette di prosciutto cotto, della caciotta ragusana affumicata tagliata a dadini, un uovo cotto sbriciolato e una mozzarella tagliata a pezzetti. Arrotola quindi chiudendo il tutto e legandolo con filo da cucina.

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Lo mette a rosolare, a parte fa un soffritto di sedano, carota e cipolla. Sfuma quindi con il vino bianco, lo lascia evaporare,  mette uno spicchio di aglio in camicia, poi lo leva e aggiunge il soffritto di sedano, carota e cipolla e fa cuocere per circa 40 minuti unendo un po’ di acqua calda poco per volta e coprendo col coperchio. Serve tagliato a fette e accompagnando con funghetti.

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Anna, invece, prepara il falsomagro catanese: usa una fetta di vitella, spalma sopra alla carne un po’ di strutto, mette sopra delle fette di mortadella, un po’ di formaggio grattugiato, del cacio piacentino a pezzetti, una cipollina tagliata a pezzetti e 3 uova sode intere e arrotola il tutto come se fosse un salame, legando per bene. Lo fa rosolare in padella con cipolla e uno spicchio di aglio, sfuma con il vino e poi unisce la passata di pomodoro e il concentrato di pomodoro e fa cuocere a fuoco lentissimo per un’ora e mezza, due ore.

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Salta a parte in padella i piselli con uno spicchio di aglio e un goccio di olio. Unisce quindi i piselli alla carne e serve con un po’ di couscous. Cambi assaggia, due piatti fatti benissimo sentenzia, la signora Vittoria però ha inficiato il sapore della carne unendo la provola che ha cambiato il gusto. Vince quindi ancora una volta Anna.

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Proprio Carlo Cambi è ancora protagonista della rubrica La spesa giusta, in cui oggi parla di spinaci, alimento ricco di ferro, ma anche acido ossalico che inficia proprio il beneficio del ferro. Per assumerlo, infatti, l’ideale è condire gli spinaci con succo di limone. GLi spinaci hanno tantissimo acido folico e sali minerali come il manganese, è anche ricco di vitamine E ed A, Una volta lavati facciamoli andare in padella senza aggiunta di acqua.

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Non c’è Barzetti, perchè infortunato, e Cambi passa gli spinaci a Natalia Cattelani, la mamma, maestra in cucina di oggi, che propone le lasagnette agli spinaci. Facciamo appassire gli spinaci in padella con un pochino di cipolla tagliata finemente. Prepariamo il sugo facendo rosolare in un’altra padella un pochino di olio e altra cipolla tritata, uniamo la salsa di pomodoro, saliamo e facciamo cuocere qualche minuto. In una ciotola amalgamiamo la ricotta con il formaggio grana, tagliuzziamo gli spinaci passati in padella e amalgamiamo tutto.

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Lessiamo un minuto la sfoglia per lasagne, già comperata oppure fatta nel classico modo con uova e farina e tagliamo ogni sfoglia in tre parti. Arrotoliamo ogni pezzo di sfoglia come fosse un cannellone e ne mettiamo ognuno in uno stampo da muffin. Mettiamo sotto ad ognuno anche un pezzetto di sfoglia in modo che faccia da tappo, inseriamo dentro ad ognuno una cucchiaiata di composto di ricotta e spinaci, un cucchiaio di salsa di pomodoro, ancora un quadratino di pasta e ripetiamo il tutto un’altra volta, chiudendo a tappo con un  cucchiaio di sugo di pomodoro e un pezzettino di mozzarella fiordilatte. Inforniamo a 180° per qualche minuto. Buon appetito!

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Per la rubrica dedicata alla pizza e i panini c’è Gino Sorbillo, che oggi prepara le graffe napoletane, un dolce di Carnevale tipico appunto di Napoli. Impastiamo 3 uova intere, 60 gr di zucchero, 60 gr di burro, 60 gr di latte intero, 10 gr di lievito di birra e amalgamiamo tutto, uniamo 250 gr di patate già bollite e schiacciate, 500 gr di farina ed amalgamiamo ancora, profumiamo con una scorza di limone grattugiata, finiamo con un pizzico di sale.

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Lasciamo riposare l’impasto 10 minuti. Ricaviamo dal composto le graffe, ovvero, delle ciambelline. Lasciamo riposare le graffe, coperte, per 2-3 ore. Friggiamo in olio profondo, quindi, una volta dorate, le passiamo nello zucchero semolato e, se lo si vuole, serviamo con crema al cioccolato.

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Ed ora tocca ad Antonella cucinare, ovviamente una ricetta tratta dal libro del programma Tutti a tavola! e nel suo spazio di Casa Clerici, in oggi propone un piatto semplice, veloce e gustoso : la  piadina golosa. Occorrono due padelle: in una mettiamo un filo d’olio e mettiamo una piadina che cuociamo girandola su se stessa fino a quando non sarà pronta.

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Tagliamo a strisce il carpaccio di manzo e lo cuociamo in padella con un filo d’olio caldo. Tagliamo anche l’insalata iceberg e il pomodoro. Quando la piadina è cotta mettiamo sopra un po’ di carpaccio, dell’iceberg, del pomodoro, condiamo con un pizzico di sale, pepe, un po’ di maionese. Chiudiamo la piadina e …la mangiamo!

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