Barbara d’Urso: “condurrò Sanremo. Il Festival di Fazio non era popolare”. “Rappresento le signore che stirano”.

Intervista a Barbara d’Urso: “condurrò Sanremo. Il Festival di Fazio non era molto popolare”.

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Anche dalle pagine di Chi, Barbara d’Urso si propone di raggiungere le signore che, tra un colletto stropicciato ed un calzino da rammendare, scanalano o sfogliano una rivista gossippara (non ce ne voglia Signorini). “Io rappresento le signore che stirano, le casalinghe“, ribadisce Barbarella, che racconta: “mi fermano per strada, anche quando sono in vacanza, e dicono: ‘Quando torni? Sai che io ti guardo mentre stiro?’“. La conduttrice, stacanovista vera del piccolo schermo, spiega: “Io mi immedesimo nel telespettatore. Entro nella testa di chi mi guarda e mi dico: dopo Cofferati e la politica, il pubblico ora vuole sognare e passo a una storia d’amore; che faceva sognare anche me“.

Se, di aver assunto un certo peso, all’interno del panorama televisivo nostrano, non è ancora certa (“Io potente? Se di potere si può parlare, mi sento di avere un gran controllo della mia mente, un controllo che mi aiuta nel lavoro e mi permette di razionalizzare. Tutto qui. Dietro Barbara D’Urso c’è solo Barbara. Una donna che la sera va a letto con la coscienza pulita e che quando chiude gli occhi si ricorda di quanto era felice quando era bambina“), di riuscire nell’impresa di conquistare l’Ariston, un giorno, neanche troppo lontano, è sicura:

Certo. Condurrò il Festival di Sanremo. Me lo sento. Quando sarà il momento giusto, lo farò. Adesso sono troppo giovane, però arriverà il momento e l’occasione. Conosco la pancia del pubblico. Il Festival di Fazio a me è piaciuto, ma mi rendo conto che forse non era molto popolare. La gente vuole Al Bano. Io ho mandato come inviata per Domenica Live Loredana Lecciso, e ci volevano le guardie del corpo per proteggerla dall’affetto della gente.

Perchè Sanremo è Sanremo, ma la d’Urso è pur sempre la d’Urso… dunque, preparatevi ad un Sanremo… bislacco.